Milan, riscatto De Ketelaere? Di Marzio conferma in diretta

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Piero Mantegazza
Nato il 21-11-2000. Laureando in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo all'Università Cattolica del sacro cuore di Milano. Redattore di Radio Rossonera, innamorato del Milan e dello sport in generale.

De Ketelaere sembra rinato all’Atalanta, è un rimpianto per il Milan? Di Marzio elogia Gasperini e dà dettagli sul riscatto

Charles De Ketelaere si sta rendendo protagonista di una grande stagione all’Atalanta: il punto sul riscatto dal Milan secondo Gianluca Di Marzio. Il trequartista ha fatto molta fatica l’anno scorso con Pioli, quest’anno ha tutta un’altra aggressività in campo e Gasperini non smette di elogiarlo. De Ketelaere in estate è passato dal Milan all’Atalanta in prestito con diritto di riscatto: quale sarà il suo destino? Ci risponde Di Marzio.

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Il riscatto dal Milan

Stiamo vedendo un De Ketelaere completamente diverso rispetto a quello della passata stagione. Al Milan in 40 presenze non ha trovato alcun gol e solamente un assist, sotto la cura Gasperini è sbocciato. Fino a questo momento ha realizzato 10 gol fra tutte le competizioni e fornito 7 assist. I due rendimenti non sono minimamente paragonabili e per Di Marzio è merito di Gasperini. L’esperto di calciomercato è intervenuto a Sky Sport per fare il punto sul diritto di riscatto in favore della Dea a fine stagione. Ricordiamo le cifre: prestito oneroso a 3 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 22 più 4 di bonus, con una percentuale sulla futura rivendita del 10%.

De Ketelaere sembra aver trovato la sua dimensione, c’è un grande lavoro di Gasperini su di lui. L’Atalanta non è nuova a queste tipo di operazioni, sono cifre giuste e decise proprio per un riscatto molto fattibile a fine campionato“. 

La crescita di De Ketelaere

L’ex CT del Belgio, Georges Leekens, ha esaltato così la crescita di De Ketelaere a Sportitalia:

“Ma che gol ha fatto domenica? È uno dei migliori talenti che abbia prodotto il Belgio negli ultimi anni, molto semplicemente. Gasp gli ha ridato fiducia, da fuori si vede che lui sente che l’allenatore crede in lui. Al Milan dubitava di se stesso e non lo vedevi più sorridere. Ora sorride spesso in campo, si diverte, crede in sé stesso e nelle sue giocate”.

Dove arriverà?
“Intanto è già passato da due grandi club come Milan ed Atalanta, che gli sono serviti per tirare fuori il meglio di sé. Da qui in avanti, non ha limiti, dopo questa esperienza all’Atalanta è più pronto a giocare ad alto livello e sono sicuro che in futuro possa rifare un passo ancora in avanti, verso grandi squadre”.

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