De Ketelaere-Milan, l’Atalanta ha deciso: sì al riscatto, ma a una condizione

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Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

L’Atalanta ha deciso di esercitare il diritto di riscatto su De Ketelaere, ma vorrebbe fare un modifica all’accordo originale con il Milan

La questione legata al riscatto di De Ketelaere da parte dell’Atalanta tiene banco da ormai qualche settimana nel mondo Milan. Negli ultimi giorni è sembrato che la volontà dei bergamaschi fosse quella di trattenere il calciatore belga, ma ottenendo uno sconto rispetto al diritto di riscatto pattuito 12 mesi fa. Ora, però, sembra che la famiglia Percassi abbia definitivamente preso una decisione.

Riscatto sì, ma senza percentuale sulla futura rivendita

Stando a quanto riportato dal giornalista ed esperto di calciomercato Daniele Longo, l’Atalanta avrebbe deciso di esercitare il suo diritto di riscatto sul cartellino di Charles De Ketelaere entro il 14 giugno. I bergamaschi, però, sembrano aver chiesto al Milan di eliminare la clausola inizialmente prevista che prometteva ai rossoneri il 10% sulla futura rivendita del calciatore ex Bruges. Al momento, però, la società di via Aldo Rossi non sembra disposta ad accogliere questa richiesta. Il Milan, infatti, ritiene probabilmente che il ragazzo possa essere rivenduto dall’Atalanta a cifre importanti in futuro e per questo vuole mantenere questa clausola.

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