Daniele Massaro a Radio Rossonera: “Leao ha ancora margini. Tonali ha fatto un grande gesto”

Daniele Massaro

Daniele Massaro è stato ospite nella puntata di oggi di Radio Rossonera Talk. Di seguito riportate le sue dichiarazioni:

Hai giocato anche con la Fiorentina nella tua carriera. Cosa pensi della partita di sabato?

Se avessi la sfera magica vi aiuterei. Ho fatto 5 anni alla Fiorentina e sono stato il primo acquisto di Berlusconi al Milan. C’erano dei campi che storicamente ci portavano bene, ma nel calcio quando uno dice una cosa poi viene subito smentito. Roma, Genova e Firenze ci hanno sempre portato bene, poi però bisogna vedere sul campo. Ci sono stati gli impegni delle Nazionali, bisogna capire quali sono i giocatori più in forma. Il Milan non deve sbagliare l’approccio, poi si vedrà. In queste partite il Milan ha sempre tentato di dettare il gioco. Non sempre ci siamo riusciti. Il derby ci ha visto in alcuni momenti in vantaggio e in altri sotto per alcune cose. Abbiamo portato a casa un risultato positivo. Siamo ancora là in testa e dobbiamo starci il più possibile.

Il ruolo di Rebic e Leao, che hai ricoperto in parte nella tua carriera: rivedi qualcosa in loro?

Non abbiamo ancora visto quanto può dare Leao. Se lui capisse veramente le proprie potenzialità e si allenasse ancor di più per essere cattivo sotto porta allora vedremo il vero Leao. Ci ha fatto vedere delle bellissime cose e ha una grande facilità di saltare l’uomo. Deve essere ancor più lucido nel passaggio finale. Secondo me ha dei margini di miglioramento incredibili, dipende solo da lui. Io non sono nato attaccante e dovevo andare a Milanello due ore prima per provare a prendere anche l’1% di quel che era Van Basten. Vedremo perchè può fare la storia e una bella carriera qui in rossonero.

Parliamo di Corsa Scudetto. Fabio Capello ci ha detto che è lotta a due tra Milan e Inter con un occhio al Napoli. Tu cosa ne pensi?

Se l’ha detto Capello che è abituato a stare in panchina…io in campo facevo quello che voleva lui. Lui è più opinionista ora e può fare pronostici. Io non posso fare queste cose.

Sandro Tonali questa estate ha fatto un bel gesto riducendosi l’ingaggio pur di restare al Milan. Come commenti questo gesto?

È un giocatore che merita. ha capito i valori della società e cosa voglia dire indossare questa maglia. L’ho fatto anche io dopo 3 anni di Milan che avevo delle richieste. Ma quando indossi la maglia che sogni da bambino è così. Tanto di cappello. L’anno scorso ha avuto delle critiche, forse non era al posto giusto. Ovviamente non è facile. Ne abbiamo visti tanti che a San Siro sono un po’ tesi. Ha una grande voglia ed è giusto fargli un tributo. Mi sarebbe piaciuto un suo gol per decidere il derby. Ha fatto bene anche in Nazionale. Non si tira indietro alla lotta, recupera palloni, è sempre al posto giusto. È uno dei migliori centrocampisti che abbiamo.

Cosa si prova a portare per il Mondo i colori del Milan? 

Il Milan è la mia vita. Sono nato e morirò milanista. Ho avuto questo privilegio. Non ho fatto la storia del Milan ma sono nella storia del Milan. Se ancora oggi i tifosi mi ringraziano e mi ricordano vuol dire che ho fatto qualcosa di straordinario e regalato gioie. Portare per il mondo l’eccellenza per il Brand è un onore e lo farò come lo facevo quando calcavo il terreno di gioco.

photocredits: AC Milan

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