Criscitiello e la verità su Conte: “Sognava il Milan, ma Furlani…”

I più letti

Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Nel suo editoriale per Sportitalia, Michele Criscitiello è tornato a parlare di Antonio Conte come prossimo allenatore del Milan

Nei mesi scorsi, diverse voci vedevano Antonio Conte come il candidato numero 1 a sedersi sulla panchina del Milan la prossima stagione. Tuttavia, col tempo il suo nome è scivolato in basso nella graduatoria dei papabili sostituti di Stefano Pioli, che nell’ultimo periodo sembrava essersi riavvicinato ad un’inaspettata riconferma. Il risultato di Europa League contro la Roma, però, rischia di rimettere tutto in discussione. Nel suo editoriale per Sportitalia, Michele Criscitiello è tornato a parlare della questione allenatore per i rossoneri.

La riflessione su Antonio Conte

Nella parte dedicata al Diavolo, il giornalista afferma come il tecnico leccese fosse convinto della destinazione Milano per diversi motivi: “Conte aveva un sogno: il Milan. La squadra gli piaceva, Ibra anche, la tifoseria tantissimo e la città manco a dirlo”. Tuttavia, una figura fondamentale all’interno della dirigenza non sarebbe stata convinta del suo profilo: “Furlani, però, ha frenato”. In chiusura, Criscitiello lancia una frecciatina a coloro che valutano erroneamente il modus operandi di Conte come allenatore: “Chi dice che Conte chiede calciatori affermati e costosi significa che non studia, non conosce la storia e non approfondisce”.

Ultime news

Notizie correlate