Criscitiello: “Inter inguardabile, Giampaolo incapace”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

In un editoriale sul portale Tuttomercatoweb, il direttore della testata Michele Criscitiello ha parlato di due club di Serie A che stanno facendo molta, moltissima fatica: l’Inter e la Sampdoria.

“Che l’Inter sia inguardabile siamo tutti d’accordo. Se perdi la metà delle gare non ci sono scuse o appigli. Tutti hanno sbagliato e, come nel caso della Juventus, quando la proprietà fa caos non possiamo pretendere che nei piani sotto le cose funzionino. Zhang colpevole quanto Agnelli. Con la differenza che ad Agnelli possiamo rimproverargli gli ultimi anni, a Zhang quasi tutta l’era nerazzurra. Marotta ha le sue responsabilità, come Ausilio. Il mercato non è stato brillante e i casi irrisolti sono troppi. Inzaghi ha colpe oggettive. Qualcuno lo paragona a Conte ma sappiamo bene che il paragone non si può fare. Sarebbe ingiusto. Le professionalità non si giudicano dal guadagno mensile ma se uno vale il doppio dell’altro un motivo ci sarà. Le colpe di Inzaghi ci sono, sia chiaro. La squadra non gioca e non concretizza e la colpa è sempre dell’allenatore ma se l’Inter è un caos, dentro e fuori il campo, la colpa non è dell’allenatore. Gli presenteranno il conto? Probabile ma ingiusto. Puoi anche esonerare Inzaghi ma la colpa della proprietà resta e il caos societario anche. L’unica cosa buona fatta in estate, almeno sulla carta, è il ritorno di Lukaku ma praticamente il belga non l’hai mai avuto. Stesso discorso vale per Allegri alla Juve con diversi top player. Correa, forse, è la più grande colpa di Simone Inzaghi ma questo passava il convento.”

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“In chiusura una pagina nera, quella della Sampdoria completamente allo sbando. Senza proprietà, senza organizzazione e senza allenatore. Giampaolo è finito da anni e solo Osti poteva non accorgersene quando ha fatto una battaglia per riportare Giampaolo a Genova e scaricare D’Aversa. Dal Milan in poi, Giampaolo ha finito di allenare. Forse non ha mai iniziato seriamente. Era un modello per Coverciano. Questo vi fa capire quanto sia inutile la “scuola” Coverciano. Dove non si riconoscono le professionalità ma si esaltano le incapacità. Senza proprietà la Samp va sparata in B. Gli esoneri di Giampaolo e Osti sono addirittura tardivi. Si lamentavano di Ferrero ma, con la sua follia, teneva la squadra dignitosamente in serie A. Un mese e sentirete di nuovo parlare di lui. O torna per restare o torna per vendere. Ma torna. Ed è un bene. Quello che ha pagato è eccessivo. E’ come dare l’ergastolo ad uno che passa con il rosso. Ferrero, come Lotito, ha lo stesso nemico da battere. Lo stesso che si è fiondato sul club quando Ferrero era ar gabbio. Un mese, non di più, e riparte la rumba. Serve qualcuno con l’elmetto per restare in A e non la bacchetta del professorino dietro la cattedra. Esoneri giusti. Ora la svolta. Sarà un lunedì caldissimo.”

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