Passerini spiega: “Nella testa del Milan non c’è un big come Conte”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Carlos Passerini spiega le motivazioni del Milan per dire NO ad Antonio Conte: le sue parole sul Corriere della Sera

Il giornalista del CorSera, dopo aver trattato il tema che riguarda la comunicazione e le scelte comunicative del Milan sull’attuale e il futuro tecnico, si sofferma sulla decisione di rifiutare l’opzione Conte. Ecco un estratto della sua indiscrezione sul sito del quotidiano.

Tutte le opzioni sul tavolo

Passerini parte scrivendo e specificando, in riferimento al prossimo tecnico, che “nella testa del Milan non c’è un big. Vien da sé che il preferito dei tifosi, lo stesso Conte, non siederà sulla panchina rossonera: “È considerato non funzionale al progetto da parte dei dirigenti”.

Allora, attualmente il profilo di Sergio Conceicao del Porto sarebbe ancora uno dei più caldi, insieme a quello dell’altro portoghese Paulo Fonseca, in uscita dal Lille e conteso con il Marsiglia. Infine, parla anche di Thiago Motta e Marcelo Gallardo: “Il tecnico del Bologna resta molto apprezzato, ma difficile da raggiungere. La Juventus è in vantaggio, se lascerà davvero i rossoblù ora qualificati in Champions. Gallardo, liberatosi ora dall’Al Ittihad, non convince“.

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