Allenatore Milan, Di Canio: “Conte non è adatto” Poi una suggestione

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Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Gioco degli allenatori in vista della prossima stagione di Serie A: chi al Milan? Tra Lopetegui, Conte e… De Zerbi

Nel consueto appuntamento con Sky Calcio Club, diversi giornalisti e opinionisti hanno discusso sulla girandola di panchine che si prospetta in Serie A. Il focus è andato, ovviamente, sulle tre panchine più prestigiose che dovrebbero liberarsi in estate: Juventus, Milan e Napoli. Sulla panchina del Milan, ognuno ha voluto dire la sua sui profili emersi, da Antonio Conte a Lopetegui.

Divergenza di opinione

Caressa: “Abbiamo tre nomi di cui si parla: per il Milan Lopetegui, che ancora diamo avvantaggiato e che è l’unico che è stato seriamente contattato, anche se a quanto pare non c’è ancora l’ok di Cardinale. Poi abbiamo messo uno che è quello che vorrebbero di più i tifosi sui social, ovvero Antonio Conte, e uno che è la grande suggestione De Zerbi, che andrebbe un po’ sul solco tradizionale del Milan, tipo quando hanno preso Sacchi per intenderci. E il Napoli, dove Conte sta aspettando una mossa definitiva della società, ma gli incontri ci sono già stati. E poi gli altri due nomi, che sono Pioli e Gasperini. Come piazzereste gli allenatori?”

Di Canio: “Al Milan, di questi, credo che quello non adatto per le caratteristiche, perchè secondo me gli fa vendere subito due giocatori per poter avere 160 o 170 milioni e poi rifare la squadra come vuole lui, è Antonio Conte”.

Bucciantini: “Io penso che Conte sia il miglior frantoio d’Italia. L’olio che fa lui è sempre perfetto. Come spreme lui tutto quello che c’è da spremere dalle squadre, elevando i gregari a campioni e convincendo i campioni a lavorare di mentalià, e in poco tempo… Però sai cosa mi piace? Lo vogliono anche le tifoserie rivali rispetto a dove ha lavorato. Lo vedono tutti come una garanzia. Lo vogliono a Napoli e a Milano. Dove lo piazzo? Ovunque, ma l’olio viene meglio al sud”.

Marcheggiani: “Io piazzo Pioli a Napoli, Conte al Milan e Thiago Motta alla Juventus. A me è piaciuto molto quello che ha fatto Xabi Alonso a Leverkusen. Lo voleva tutto il mondo e lui, dopo aver fatto un’impresa storica, è rimasto. E tutto sommato, se il Bologna si qualificasse in Champions, non mi dispiacerebbe che rimanesse”.

Caressa: “Ne piazzo uno io. Se Thiago non dovesse arrivare, ma Allegri dovesse andarsene, alla Juve proverei a prendere Gasperini. Al Milan piazzerei De Zerbi. Se non prendi Lopetegui, quello più avanti. E a Napoli, piazzerei Conte”.

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