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Milan-Spezia, Pioli: “Non compriamo tanto per comprare, e su Brahim…”

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Stefano Pioli ha parlato nella classica conferenza stampa pre partita alla vigilia di Milan-Spezia. Di seguito riportate le sue parole:

Domani rigiocano Krunic e Bakayoko per la prima volta. La squadra li aiuterà?

Assolutamente sì, la squadra dovrà giocare da squadra. Affrontiamo una squadra che nelle ultime due trasferte non ha subito gol e ha vinto. Le prestazioni dei singoli vengono evidenziate solo se la squadra gioca in un certo modo.

Le difficoltà del primo tempo di Milan-Genoa possono svegliare la squadra?

Deve essere così, siamo un gruppo che ha sempre capito gli errori fatti. Veniamo da un approccio non al 100%. Ci siamo preparati bene.

Il reparto che sta meglio è l’attacco. Giroud segna, Ibra sta bene. Rebic è sempre stato devastante da Gennaio in avanti.Quando lo rivedremo?

Rebic è fermo da 2 mesi ma anche prima aveva giocato spezzoni. Gli ci vorrà un pò di tempo. Ante deve sfruttare ogni singolo allenamento e istante per dare il suo supporto.

L’anno scorso lo Spezia si rivelò decisiva per lo scudetto. Cosa cambia?

Fu una settimana non positiva, ma questa è un’altra storia. Noi dobbiamo credere in noi stessi e pensare che il destino sia nelle nostre mani.

Maldini ha detto che il Milan non comprerà tanto per comprare. Cosa ne pensi? Che cosa si intende per profilo giusto? Come valuti Kalulu-Gabbia?

Sono d’accordo ma è una strategia condivisa. Non vogliamo cambiare tanto per cambiare, ma per avere giocatori che migliorino per qualità, presenza e spessore la rosa. Non vogliamo prenderne uno tanto per dire che abbiamo comprato un giocatore. Kalulu e Gabbia sono giovani e forti ma stanno già dimostrando di giocare partite importanti. Se capiterà l’occasione per migliorare la squadra saremo pronti altrimenti resteremo così. Fik si è fatto male ma salterà solo 3/4 partite.

Hai paragonato Leao e Henry. La fascia con Theo e Leao è la più forte d’Europa?

Non lo so, è difficile. Seguo tutto il calcio europeo ma non sono pronto a dire una cosa così. Non dimentichiamoci di Rebic. ora gli avversari ci conoscono quindi dovremo variare. Theo sta venendo molto anche dentro il campo. Sono tutte soluzioni che dobbiamo portare avanti. I giocatori sono già a livelli alti ma non devono accontentarsi.

Le condizioni di San Siro sono pessime, e anche Klopp ne ha parlato. Voi ne avete parlato anche con l’Inter? Quando sarà pensabile di avere a disposizione tutta la rosa?

In questo periodo per il clima che c’è i terreni non possono essere al meglio e noi e l’Inter stiamo giocando tanto. Non credo che l’infortunio di Fikayo sia riconducibile a ciò. Migliorerà dopo la sosta e spero di poter giocare su un terreno più pulito perchè ci aiuta. Ne abbiamo recuperati due e persi due. Pensiamo alla partita di domani.

La rincorsa sull’Inter dipenderà dal mercato secondo alcuni. Come risponde lei?

Dobbiamo credere nelle nostre qualità ed avere fiducia nei nostri mezzi. La prossima partita è la più importante, ma non credo che sarà un mese decisivo per lo Scudetto. Comunque, noi non facciamo la corsa su nessuno. Vogliamo essere protagonisti ogni partita giocando il nostro calcio

Ti preoccupa più l’assenza dei 3 centrali o dei 3 centrocampisti?

La squadra sarà competitiva. Ho grande fiducia nei nostri, chiaro che mancherà qualcosa nei ricambi. Dovremo affrontare una partita complicata. Conosciamo le nostre qualità e giocare con fiducia.

Pellegri come sta? Come l’ha visto in questi mesi? Può andare in prestito?

Sta meglio e sta lavorando tanto ma ancora non è pronto. Più facile dopo la sosta. Ha avuto troppa poca continuità nel lavoro per dimostrare le sue qualità.

Quanto deve crescere Brahim Diaz? Il Milan può fare a meno di lui?

Il Milan può fare a meno di tutti, dipende solo dal suo modo di giocare e non dai singoli. Brahim era partito benissimo e ora sta tornando brillante. Dipende dai giocatori mantenere il posto da titolare. Tutti dobbiamo mantenere alto il nostro livello.

C’è la speranza che Tomori torni per il derby?

Se fosse per Fikayo giocherebbe domani. È un intervento che solitamente richiede 4 settimane, ma vediamo. L’importante è che non sia un infortunio così grave.

In queste settimane si è discusso tanto della differenza tra fascia destra e sinistra. Ha in mente qualche cambiamento per rendere la destra più pericolosa?

Non credo sia importante dove la squadra riesce a sfondare, ma se continuiamo ad essere pericolosi non importa dove arrivi. Anche a destra stiamo facendo buone cose. Le squadre più pericolose sono quelle più imprevedibili. Sono le prestazioni della squadra e dei singoli che portano a mutazioni che mi portano a fare meglio.

Florenzi sta crescendo tantissimo. Cosa è successo?

Dopo l’intervento sta meglio e sente più suo il ruolo di terzino. È un giocatore di alto livello. Si sta confermando un giocatore molto duttile e applicato.

Qual è la ricetta secondo cui state gestendo i giocatori in scadenza?

È una domanda per i dirigenti. Sanno relazionarsi bene con i giocatori e con gli agenti. Io devo solo stare attento a trovare giocatori mentalmente disponibili. Io vedo un gruppo molto compatto e coeso.

Negli ultimi 5 gol subiti 4 sono su palla inattiva. Qual è il problema?

Sono numeri importanti che dobbiamo tramutare in positivo. Dobbiamo e possiamo fare meglio.

 

 

Milan-Manchester Utd

photocredits: AC Milan

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