Milan-Torino, conferenza Pioli: “Nessun commento su Simakan. Non credo che Ibra domani ci sarà”

Milan-Torino

A poco meno di 48 h dalla prima sconfitta in campionato, il Milan non ha tempo per piangersi addosso, alle tante assenze si aggiunge quella di Hakan Calhanoglu ma ad attendere i rossoneri c’è già il Torino dell’ex Giampaolo, la parola d’ordine a Milanello è una sola: ripartire.

Ecco le parole di Mister Pioli in conferenza: 

Sulle assenze che potrebbero dare occasioni ai giocatori meno impegnati 

E’ inutile perdere energie su questo, dobbiamo trovare soluzioni , pensare positivo e alla crescita della squadra.

Un Torino in ripresa dopo inizio difficile

E’ un avversario che ha avuto normali difficoltà dovute al cambio di allenatore ma che ora ha trovato più fiducia e sicurezza in campo, sarà un avversario difficile e da rispettare

Sulla gestione della prima sconfitta

C’è stato il solito lavoro di analisi, ma senza nessun particolare discorso mio o della dirigenza, tutti sappiamo che la strada è giusta e che la partita è stata giocata bene. Ora la testa va a domani ma con la stessa consapevolezza e convinzione nei propri mezzi.

La situazione degli infortunati e qualche eventuale recupero

L’idea nostra e dello staff medico è quella di recuperare Bennacer e Saelemaekers per la partita col Cagliari, Zlatan oggi ha fatto una parte del lavoro col gruppo ma non credo sia disponibile per domani.

Sul timore che alla lunga le assenze presentino il conto

Sappiamo che dovremo stringere i denti almeno in queste 2 partite prima di Cagliari, vogliamo tornare a pieno regime al più presto ma anche far bene domani, serviranno concentrazione e positività nell’attesa di essere al completo.

Sull’assenza pesante di Calhanoglu e sulla voglia di rivalsa di Giampaolo

Ripeto, non pensiamo troppo alle assenze, guardiamo alla partita di domani e a voler fare la nostra solita partita, con voglia di dominare il gioco e di portare a casa i 3 punti. Loro avranno tanti stimoli ma anche noi.

Sulle sbavature difensive che hanno pesato nella sconfitta contro la Juventus

Penso che sia giusto sottolineare le sbavature nei prime 2 gol, abbiamo lavorato e lavoreremo per migliorare questi errori ma c’è da dire che sono stati resi più evidenti dalla qualità degli avversari.

Sull’umore dei giocatori in questi due giorni e se ci si aspetta una fumata bianca a breve sui rinnovi

La mattina dopo la sconfitta con la Juve i giocatori sono venuti a chiedermi di vedere le immagini della partita, volevamo analizzare gli aspetti positivi e migliorare gli errori, ho visto grande voglia di rivalsa. Per quanto riguarda il mercato c’è grande condivisione con la proprietà ma non dobbiamo farci prendere dalla fretta.

Cosa preoccupa di più su questa partita col Toro

C’è la convinzione di essersi preparati al meglio, ma come ogni partita ho la preoccupazione e l’attenzione per farsì che tutto vada nel migliore dei modi, dobbiamo cercare di pensare solo alla prestazione, sono sicuro che vedrò i miei ragazzi determinati e vogliosi di tornare alla vittoria.

Sui rinnovi rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu e sul probabile arrivo di Simakan

Credo che ci sia la volontà da entrambe le parti di rinnovare, dobbiamo aspettare la trattativa come ogni rinnovo ma da ambo le parti c’è serenità e positività. Non ho nessun commento su Simakan, parlo solo dei giocatori che alleno.

Leao e il suo buon momento di forma

Leao ha fatto un’ottima partita, di grande movimento e intensità ma lo sta facendo spesso, sta crescendo, d’ora in poi deve fare solo passi in avanti ed è lecito aspettarsi da lui queste prestazioni.

Le condizioni di Kjaer e Calhanoglu, ma anche su Calabria a centrocampo

Kjaer è uscito un po’ affaticato e lo valuteremo domattina, Calhanoglu non si è allenato oggi perché ha una caviglia infiammata e anche per lui decideremo in mattinata. Calabria è un giocatore intelligente, dopo qualche minuto di adattamento credo abbia fatto bene in entrambe le fasi anche considerando l’importanza della nostra catena di destra dal punto di vista difensivo. Ho avuto da lui le risposte che mi aspettavo, è un giocatore duttile e intelligente

Sulla consapevolezza della forza nonostante la sconfitta

Noi ci sentiamo forti, i ragazzi me lo dimostrano in allenamento e partita, non molliamo mai e i ragazzi ci credono. I risultati dicono che siamo una squadra forte ma per rimanere lì dobbiamo mantenere questo ritmo sino ad Aprile quando potremmo veramente vedere la classifica.

Se si aspetta di più da Diaz e Hauge a livello di personalità

Mi aspetto sempre il massimo ma non penso pecchino di personalità, devono continuare a crescere, siamo la squadra più giovane d’Italia e d’Europa, bisogna dar loro tempo per adattarsi a un nuovo paese e ad un nuovo campionato, sono convinto miglioreranno.

L’attesa del ritorno degli infortunati e di Ibra

Aspettiamo tutti è ovvio, siamo più forti quando siamo tutti insieme, Zlatan aumenta la nostra qualità e personalità, ma i ragazzi dimostrano di essere squadra sempre.

Sull’importanza di guidare ancora la classifica

Più che la classifica guardo alle prestazioni, dobbiamo continuare a essere positivi, essere primi è un orgoglio ma in questo momento serve ancora a poco, concentriamoci sul vincere più partire possibili da qui alla fine.

Cosa manca a Leao per essere continuo nei 90 minuti

Non sono d’accordo, penso stia facendo delle buone partite ma la prestazione di un attaccante dipende anche dagli altri, sta crescendo tanto e ha ampi margini di miglioramento.

photocredits acmilan.com

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