Tra Conceicao e Conte, Longo confessa: “Il Milan mi sorprenderebbe” (ESCLUSIVA)

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Il nome più concreto (Sergio Conceicao) e il sogno dei tifosi (Antonio Conte): la riflessione di Daniele Longo in relazione alla lista dei candidati per la panchina del Milan

Ospite al Talk del pomeriggio odierno, l’esperto di calciomercato e firma di Calciomercato.com Daniele Longo è intervenuto a Radio Rossonera per parlare del futuro della panchina del Milan: il suo pensiero sulla candidatura di Conceicao.

Perché non Conte?

LA SPERANZA DEL MILAN – “Su alcuni nomi il Milan spera in qualcosa che sembra veramente imponderabile, difficilissimo che accada. Il fatto che non abbia accelerato per nessuno può essere che sia per la speranza in qualcosa di diverso come Motta o Luis Enrique, non saprei. Oggi è una giornata importante perché sappiamo che tra oggi e domani Conceicao incontrerà Villas Boas (presidente del Porto, ndr)”.

TRA CONTE E CONCEICAO – “Mi sorprenderebbe molto, comunque, come scelta. È sicuramente uno dei profili più internazionali tra quelli che sono rimasti sulla lista. Ha grande esperienza e un bel curriculum. Però mi sembra un profilo simile a Conte. È una personalità ingombrante sia dal punto di vista comunicativo che nella gestione della squadra, non gioca un calcio molto offensivo. Se devi prendere uno simile a Conte, perché non sei andato su Conte? Dalla proposta di Mendes si è andati avanti, quindi è un obiettivo concreto e bisogna fare cronaca: è sicuramente un papabile”.

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