Perché Cardinale crede che Comolli sia l’uomo giusto per il Milan

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Chi è Damien Comolli, il possibile nuovo AD del Milan già scelto da Gerry Cardinale per il Tolosa

È notizia di ieri che il Milan stia pensando di cambiare un’importante figura all’interno dell’organigramma societario: quella dell’Amministratore Delegato, oggi occupata da Giorgio Furlani ma che in futuro potrebbe essere rappresentata da Damien Comolli. Entriamo nel dettaglio del percorso professionale dell’attuale numero uno del Tolosa, già scelto da Cardinale 4 anni fa.

L’uomo di Redbird

La carriera di Damien Comolli nel mondo del calcio dura da più di 30 anni: dopo aver allenato le giovanili del Monaco, il francese è stato 8 anni nel team di osservatori dell’Arsenal (tra il 1996 e il 2004, periodo nel quale il club ha vinto 3 Premier League). Dopo un solo anno (con tante soddisfazioni) da direttore sportivo del Saint-Etienne, la prima grande esperienza da dirigente di Comolli arriva nel 2005 quando diventa director of football al Tottenham.

Nonostante la sua seconda esperienza al Saint-Etienne non sia andata per il verso giusto, il francese classe 1971 firma per il Liverpool dove rimane fino al 2012 e dove firma, tra gli altri, due giocatori che hanno fatto la storia del club: Luis Suarez e Jordan Henderson. Dopo 6 anni di assenza dal calcio e una breve esperienza al Fenerbahce come direttore sportivo, Comolli diventa nel 2020 presidente del Tolosa dopo l’ingresso di RedBird nell’azionariato del club. Oggi, potrebbe diventare la voce operativa di Cardinale al Milan.

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