Milan, De Stefano: “Con Comolli via Furlani, ecco dove andrebbe” (ESCLUSIVA)

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Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Milan, Comolli con Furlani o al suo posto? Tobia De Stefano fa chiarezza sulla situazione dirigenziale rossonera

La notizia che vede Damien Comolli come prossimo amministratore delegato ha scosso il mondo Milan. Per fare chiarezza in merito a Comolli, Furlani e a tutto il pacchetto dirigenziale del Milan, il gironalista de La Verità Tobia De Stefano ha parlato con noi in esclusiva al Talk.

Le parole di De Stefano

Su Comolli: “La voce che circola è che Comolli possa andare a sostituire la figura di Giorgio Furlani, anche in tempi abbastanza brevi, così da potersi occupare lui della prossima finestra estiva di calciomercato. Questa situazione potrebbe concretizzarsi già nella prossima settimana. Tutto ciò potrebbe dare seguito al ricambio dirigenziale iniziata con l’arrivo di Ibrahimovic, che comunque è in RedBird. Già prima anche Scaroni è passato in RedBird. Secondo quanto ci risulta, adesso potrebbe esserci questo nuovo passaggio con anche Furlani che potrebbe passare in RedBird, andando a lavorare a Londra per il fondo di Cardinale. Diversi cambiamenti nell’ultimo mese che fanno anche un po’ seguito alla recente inchiesta ben nota. Probabilmente ci saranno degli altri cambiamenti. Ora bisogna capire dove si sta andando a parare e quali siano le nuove strategie. Oggi Cardinale ha parlato, e come ha detto lui se nel primo anno è stato un po’ più silente, adesso sembra molto più presente. C’è da capire perchè c’è questa interferenza rispetto al primo anno e quali siano le strategie future”.

Perchè questi cambi dirigenziali? “Parliamoci chiaramente, a prescindere dall’inchiesta fin dal passaggio Elliott-RedBird nell’agosto 2022, il fatto stesso che Furlani fosse un ex manager di Elliott, così come Scaroni o altri… A voler essere maliziosi, si potrebbe anche pensare che questi cambi in dirigenza siano collegati all’inchiesta. Ho analizzato il curriculum di Comolli, ha ricoperto diversi ruoli. Mi sembra che l’idea del Milan, di lavorare molto con le analisi e con i database, sia la strategia che verrà portata avanti. Si sta vivendo un momento molto dinamico, in divenire. Il discorso di vendere una minoranza resta aperto. E bisognerà anche capire cosa succederà da un punto di vista giudiziario a seguito dell’inchiesta”

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