Arriva la terza sconfitta consecutiva per il Milan Primavera di Mister Renna: il primo tempo horror regala i tre punti al Cesena
Il Milan primavera perde contro la rivelazione Cesena e scivola al quattordicesimo posto. Ecco il resoconto dell’onorevole sconfitta dei ragazzi in maglia rossonera.
La formazione
Il Milan viene schierato con il solito 4-3-3 da mister Renna: Bouyer in porta; Colombo, Vladimirov, Zukić e Borsani in difesa; Mancioppi, Pandolfi e Perera a centrocampo; Ossola, Lontani e capitan Scotti in attacco.
Il resoconto
Il match del Centro Sportivo “Romagna Centro” si sblocca dopo venti minuti di studio e ritmi contratti, ma lo fa nel modo più imprevedibile. Un lancio lungo di Ridolfi spacca la difesa rossonera complice l’infortunio di Bouyer: sulla palla vagante si avventa Wade, che da opportunista vero ringrazia e deposita in rete a porta sguarnita. Per il Milan la salita diventa ripidissima poco prima dell’intervallo: Pandolfi rimedia un rosso diretto per un fallo imprudente su Zamagni, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Proprio lo stesso Zamagni ne approfitta poco dopo: dopo aver colpito la barriera su punizione, riprende palla e si inventa una serpentina conclusa con un tocco chirurgico sul palo interno per il 2-0. I rossoneri avrebbero l’occasione per accorciare nel recupero, ma Lontani fallisce il rigore che lui stesso si era conquistato, scheggiando la traversa.
Sotto di due reti e di un uomo, la squadra di Mister Renna rientra in campo con un piglio diverso, decisa a non arrendersi. Il sussulto d’orgoglio arriva al 14′ della ripresa: lancio profondo di Vladimirov, spizzata di Baietta e guizzo di Scotti, che con un delizioso tocco sotto scavalca Fontana per il 2-1. Il Milan spinge alla ricerca del pari incredibile, ma proprio nel momento di massimo sforzo subisce il colpo del k.o. al 90′: Galvagni controlla a seguire e incrocia un sinistro letale che vale il 3-1. In un finale concitato, il neo-entrato Perina riaccende la speranza un minuto più tardi ribadendo in rete la respinta su tiro di Domniței, ma il cronometro è ormai nemico. Al triplice fischio festeggia il Cesena, che si impone 3-2 al termine di una battaglia intensa.