Cerruti: “Milan, con l’Inter aggrappati a Giroud! Paradosso, ma non troppo…”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Cerruti fa il punto su Giroud prima di Inter-Milan: la gestione per campionato e Champions League

In un editoriale per Calciomercato.com, il giornalista Alberto Cerruti ha toccato il tema Inter-Milan in ottica Olivier Giroud. Infatti, il focus è soprattutto sull’attaccante francese e la sua gestione tra campionato e Champions League. Infatti, i rossoneri dovranno affrontare il derby sabato e il Newcastle il prossimo martedì: a due giorni da Inter-Milan, così la vede Cerruti.

Le alternative non convincono

“L’unico veramente insostituibile – afferma la penna – è il numero 9 che non a caso ha già realizzato quattro reti nelle prime tre gare di campionato”.

Poi, parla dello stop in nazionale:

“L’immediato rientro in Italia di Giroud e poi le successive cure sembrano avere scongiurato il rischio di una sua assenza sabato, anche se qualche piccolo dubbio rimane per diversi motivi. Prima di tutto bisogna considerare il fatto, tutt’altro che trascurabile in prospettiva, che a fine mese Giroud festeggerà i suoi primi 37 anni da grande professionista, campione del mondo in campo e fuori per la sua educazione, per cui Pioli e lo staff medico sanno che non potranno spremerlo per tutte le partite della stagione. E poi, come immediata conseguenza, è giusto pensare all’appuntamento di martedì in Champions, perché un semplice affaticamento dopo il derby, o peggio una ricaduta, rischierebbero di lasciare Pioli senza un’alternativa convincente”.

Dopo aver dichiarato che Noah Okafor e Luka Jovic al momento non garantiscono come il francese, spiega:

“Mai come in questa ripresa del campionato il Milan si aggrappa all’esperienza e alla concretezza di Giroud i cui gol, paradossalmente ma non troppo, servirebbero di più contro il Newcastle che contro l’Inter. Premesso che Pioli e nessun giocatore rossonero deve fare calcoli, con il difficile “senno di prima” i tre punti contro gli inglesi sarebbero infatti più importanti dei tre punti nel derby, perché sarebbero i primi in un girone di sei partite e non in un campionato con trentotto”.

Basta il pareggio?

Sull’alternanza tra Serie A e Champions che spetta al Milan, Cerruti propone:

“Sarà importante ripartire bene nel derby con Giroud e poi contare su di lui anche in Champions. E per una volta, se il francese non potesse giocare per tutti i 90’, si potrebbe ripartire bene anche con un semplice pareggio sabato, perché spezzerebbe la serie di quattro sconfitte senza aver segnato nemmeno un gol nei primi quattro derby del 2023, dimostrando così che il Milan non è inferiore all’Inter, come invece pensano molti”.

Infine, chiude: 

“Ovviamente un successo sarebbe il massimo, perché lancerebbe i rossoneri da soli in testa alla classifica e anche per questo Giroud sarebbe la migliore garanzia in partenza, ricordando che proprio lui firmò la doppietta del sorpasso nel derby che poi lanciò i rossoneri verso l’ultimo scudetto. Un motivo in più per capire, in attesa di Okafor e Jovic, perché il Milan è così aggrappato a Giroud, sabato in campionato e martedì in Champions”.

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