Carlo Pellegatti su Kessie: “Non ho mai visto fischiare un tenore prima dell’opera”

Kessie-Pioli

Carlo Pellegatti, nella trasmissione di Radio Rossonera Pellerossonera, ci ha detto la sua sulla complicata settimana che aspetta il Milan e sulla situazione San Siro-Kessié.

Su chi scenderà in campo nelle prossime gare del Milan

“Io non penso al medio-lungo periodo ma credo che la Lazio sia in abbinamento con il Liverpool. Dobbiamo capire se Ibrahimovic riuscirà a essere impiegato come titolare per entrambe le partite. Domenica dovrebbero giocare Kjaer-Tomori ma non abbiamo la garanzia che la coppia ci sia anche per le prossime.
Kjaer ha già giocato molto in nazionale e sarà difficile impiegarlo sempre. Sulle fasce saranno partite difficili e verranno schierati i titolari, per la partita ad Anfield se dovesse giocare Firmino si può tranquillamente schierare Romagnoli. Il mercato del Milan si è concentrato molto sulla profondità della rosa e ora va sfruttata.

PellegriBakayoko, Messias e Florenzi non sono ancora in condizione, sul piano fisico stanno bene ma non sono pronti per giocare perchè erano fuori dalle strategie dei rispettivi club.

Giroud potrebbe essere in panchina a Liverpool, mi dicono che è totalmente asintomatico. Bisogna capire però perchè Bennacer ad esempio stava bene ma gli mancavano ancora minuti nelle gambe. Kessié è in dubbio per la Lazio, si va verso Tonali-Bennacer che sono più pronti, con un ingresso negli ultimi 15 minuti per l’ivoriano. Per il Liverpool potrebbero esserci Kessié e uno tra Tonali e Bennacer.”

Sui fischi a Kessié

“Io tifoso, spendo i soldi per vedere la partita, spero che il Milan vinca, Kessié se ne andrebbe quando le rondini son tornate, di conseguenza il fischio al giocatore non gioverebbe a nessuno.
Lo fischino a fine campionato magari con lo scudetto vinto. Non ricordo fischi per Capello quando decise di andare al Real Madrid, magari gli stessi tifosi che rimasero in silenzio sono gli stessi che fischierebbero Kessié.
Hanno fischiato Pavarotti e La Tebaldi alla Scala, magari se prima della presentazione ci fosse stato un qualcosa che non li aggradasse, prima dell’opera fischiare il tenore non si è mai visto farlo. Chi vuole fischiarlo lo faccia ma spero siano pochi visto che potrebbe danneggiare il giocatore, il Milan, il risultato e la domenica dei tifosi. Sono andati via tanti giocatori e siamo sempre andati avanti lo stesso”.

Sulle parole di Kessié durante le Olimpiadi

“La cosa che ha fatto arrabbiare i tifosi è stata la grande esposizione di Kessié che non ha portato a nulla. Nella dichiarazione d’amore viene anche detto che Maldini e Massara conoscevano il problema del rinnovo. Ibrahimovic prende 10 lordi, a Kessié sono stati offerti 12 lordi se consideriamo il decreto crescita, di più quindi rispetto allo svedese”.

Sulla possibile emergenza immediata

“Con Juve e Liverpool si arriverebbe in emergenza non per il numero di giocatori ma per il numero di giocatori pronti. Il mercato in assoluto è eccellente, nel contesto ne avremmo voluto uno che ci permettesse di essere “belli” e subito. È frustrante averli ma non poterli utilizzare, nelle prime partite non ci possono aiutare. Sarebbe interessante chiedere a Pioli delucidazioni su questo, non come accusa ma per capire la situazione. Ad oggi siamo ancora nella condizione di dover mettere Rebic, pur considerando l’acquisto di due attaccanti. Pellegri ha giocato l’ultima partita il 14 febbraio, al momento non è assolutamente pronto”.

Ho il dubbio su chi a centrocampo e chi come numero 9, vedo titolari sicuramente i 3 trequartisti. Non escludo che metta Diaz e Krunic nei 3 e davanti o Leao o Rebic se non ci fossero Giroud e Ibra dal primo minuto a Liverpool.
Krunic con i compiti di Calhanoglu, ma senza i due 9 vedo questa formazione, simile a quella che affrontò la Juventus nella vittoria per 3-0.
Ci sono molte incognite sul piano fisico, se Ibra fa una grande partita con la Lazio sarà da rimetterlo anche con il Liverpool e se dovesse fare un altro anno bene non escludo che rinnovi con il Milan per poi andarsi a giocare il mondiale in Qatar”.

Sulle altre squadre di Serie A

“La Lazio schiererà una formazione “champagne” e vedo questa squadra tra le 7. Se ne dovessi scartare una non sarebbe sicuramente questa. Molti giocatori nella Lazio potrebbero essere titolari nel Milan come Luis Alberto, Milinkovic-Savic e Immobile, quest’ultimo in particolare in questa situazione di emergenza.

Il Napoli è una squadra forte ma è sempre un’incognita, ora però hanno un allenatore che può regolare la situazione. La Juventus dopo una brutta partenza dovrà fare i conti con le assenze di Chiesa e Cuadrado. La Juve si gioca tanto perché se non dovesse vincere avrebbe una situazione molto complicata considerando anche il calendario.

Questa Inter, senza Lautaro e Correa, non avrà una partita facile con la Sampdoria, rinforzata anche da Caputo. Se i nerazzurri dovessero riuscire a passare questo ostacolo sarebbe una grande prova di forza.”

Riguarda QUI la puntata di Pellerossonera con Carlo Pellegatti

Leggi QUI la nostra nuova rubrica “Next Level Boss”

photocredits: acmilan.com

 

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