ESCLUSIVA – Pellegatti: “Dest è l’acquisto che mi intriga di più”

I più letti

Lorenzo Iadevaia
Classe 1996, appassionato a 360 gradi di calcio, sport con uno spiccato interesse per il campo della comunicazione, dell'informazione e dei media, è cresciuto professionalmente nelle web radio con sede in Toscana tra Prato e Firenze come speaker in programmi radiofonici e rubriche sportive e come web editor di un portale di informazione prima di approdare a Radio Rossonera in qualità di redattore del sito web e ritornare a occuparsi di calcio seguendo le notizie del mondo Milan. L’attenzione allo scenario social e il desiderio di essere sempre informato e aggiornato sono le caratteristiche che lo contraddistinguono.

Carlo Pellegatti come ogni venerdì è intervenuto in esclusiva su Radio Rossonera nel programma Pelle Rossonera. Nella puntata odierna le domande hanno riguardato sia i temi dei giocatori del Milan impegnati al Mondiale, tra i quali Leao e Dest, che i temi legati strettamente alle vicende rossonere.

LEGGI QUI DA MILANELLO: SI TORNA AL LAVORO! NOVITA’ SU MAIGNAN E IBRAHIMOVIC

Pellegatti la pensa così su Leao in panchina nel Portogallo: “è un record mondiale che un giocatore valutato dai 70 ai 120 milioni non trovi posto. Deve pensare Leao perché non è titolare nel Portogallo. Contro l’Uruguay è entrato non bene, quindi vuol dire che é un giocatore che a partita in corso gli ultimi 10 minuti non è entrato con la gioia giusta. Se andasse via dal Milan, io non credo che, magari mi sbaglio, sia ancora un giocatore da Premier League. Non mi sembra ancora che sia un giocatore che senza un pò la gioia dell’essere protagonista riesca a entrare con la giusta motivazione durante la partita. Deve pensare molto prima di lasciare il Milan, questi giorni, queste partite, questo atteggiamento nei suoi confronti dell’allenatore Santos deve far pensare, perché è un giocatore che noi definiamo il più forte con Mbappé sulle fasce al Mondiale e ci dobbiamo porre il problema se ci sbagliamo noi. Dobbiamo pensare e capire per quale motivo non sia titolare anche quando giocano le alternative ai titolari, perché questo mi ha molto sorpreso. Non c’è più il problema della fascia di sinistra, non c’è più il problema che di la gioca Ronaldo e non c’è più il problema che gioca Joao Felix e lui non gioca neanche, gioca Horta allora qualcosa non va”.

Una domanda degli ascoltatori a Carlo Pellegatti ha riguardato anche l’eventuale riscatto di Dest: “Per me è l’acquisto di quest’estate che mi intriga di più, perché mi sembra il giocatore che a livello di personalità, sfrontatezza, qualità balistiche è il calciatore che potrebbe ripercorrere la strada di Theo Hernandez, insufficiente nella squadra difensiva quando è arrivato a Milano e ora giocatore completo. Dest ha tutta la mia ammirazione. è entrato con grande personalità nella partita contro la Fiorentina saltando, andando, forse deve essere più ordinato sul piano tattico”.

Pellegatti è stato chiamato a indicare un nome nuovo uscito dal Mondiale: “Hanno parlato bene di Kudus. Al Mondiale diventa un giocatore di grande negozio un calciatore che magari realizza un gol”.

LEGGI QUI ESCLUSIVA-PELLEGATTI: “ATANGANA? SONO INDIGNATO SUI RINNOVI”

Questa l’opinione del giornalista su quanto deve fare Charles De Ketelaere al rientro a Milanello dopo la Coppa del Mondo: “De Ketelaere è un eccellente giocatore. Deve dimostrare di avere la caratura mentale per superare le difficoltà. Dimostrarci quello che vale. Se ci dimostra quello che vale bene, sennò i casi sono due: o lo aspettano un anno come con Tonali oppure prenderanno delle decisioni. Deve dare dei segni ed essere presente, non inciampare sul pallone come un giocatore in difficoltà”.
Carlo Pellegatti ha voluto rivolgere un pensiero anche sull’esperienza al Milan di Ivan Gazidis, al passo di addio al club rossonero: “Salutiamo Ivan e lo ringraziamo per la genialata di tenere Pioli. Gli riconosciamo che il Milan grazie anche a lui e ai collaboratori che ha scelto la proprietà si è ridato una dimensione internazionale e moderna. Per questo dobbiamo esserne grati, per questo impulso di un dirigente moderno il Milan sta andando su una strada nuova per il calcio italiano”. Così si è poi espresso sull’avvicendamento Furlani-Gazidis e la possibilità che possa influire sui rinnovi: “Non lo so, ma penso che l’arrivo di Furlani è in linea con la sostenibilità”.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla di quello che succede nel mondo Milan!

                                       Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

Carlo Pellegatti
Photocredits: Radio Rossonera

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime news

Notizie correlate