Cardinale: “La sfida è shakerare il Milan, possiamo dare un bel contributo”

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Gerry Cardinale è intervenuto a New York al convegno “Invest in Sports” organizzato da Sportico. Ecco le sue parole all’interno dello spazio “Expanding International Portfolios” riportate dalla Gazzetta dello Sport.

Il suo obiettivo con il Milan
“Investire nel Milan è un ibrido tra le esperienze che ho vissuto con Liverpool e Tolosa. Non puoi solo comprare un club e star fermo. La sfida è shakerarlo un po’. Non puoi andare a pistole spianate, dobbiamo capire come fare ma di sicuro possiamo dare un bel contributo. I club ora sono aziende di entertainement. Quello che ho imparato con Yankees e Red Sox è che non puoi vincere sempre. È anche questo il bello dello sport. Il Milan ha vinto uno scudetto e le aspettative sono di rifarlo, ma in Champions ora vediamo che c’è grande differenza con la Premier League”.

La sfida di acquistare un club di Serie A
“A un livello macro, i parametri tra leghe sono uguali, ma ogni campionato ha le sue sfumature da tenere presente. In Italia ad esempio non ci sono stadi nuovi dal 2011, è significativo”.

LEGGI QUI ANCHE   -SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE, OVVERO IL RINNOVO DI LEAO IN DUE ATTI-

Sulla differenza tra Serie A e Premier League
“C’è disparità in questo senso. Il valore dei diritti tv in Premier League è triplo rispetto all’Italia e in Liga il rapporto è di due a uno. Quando arrivi a certi livelli, tutto diventa molto politico. Il mio lavoro è abbassare testa e lavorare. È interessante però capire perché certe cose accadono”.

Cardinale su Elliott e sulla durata del suo investimento
“Elliott nel Milan ha fatto un grande lavoro e io ho scelto la continuità. La durata del mio impegno? Non sono preoccupato dell’exit strategy. Non investo per pensare a quando uscirò”.

Sulla multiproprietà
“Una proprietà con diversi club in diversi sport è interessante, io credo che così si possano avere benefici strategici. Attraverso le sinergie puoi crescere. È tutto molto teorico ma c’è una logica secondo me”.

Superlega?
“Dobbiamo occuparci della differenza tra Premier League e Serie A”.

Segui la nostra pagina Facebook per sapere tutto quello che succede nel mondo Milan!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime news

Notizie correlate