Jacobelli: “Camarda come Yamal, Milan non trovare scuse”

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Jacobelli dà un suggerimento al Milan sull’utilizzo di Camarda, l’esempio è il Barcellona con Yamal: altrimenti “sarebbe un delitto”

Il Milan potrà contare sul suo gioiello chiamato Francesco Camarda almeno fino a giugno 2027, Xavier Jacobelli consiglia al Diavolo di bruciare le tappe. Il giovane attaccante classe 2008 ha appena firmato il suo primo contratto da professionista con il Milan, guadagnerà circa 800 mila euro a stagione fino al 2027. Camarda, neo Campione d’Europa da protagonista con l’Italia u17, ha rifiutato diverse offerte ed ora è voglioso di mettersi in mostra anche tra i grandi del Milan. Jacobelli suggerisce un parallelismo tra Camarda e Yamal, talento classe 2007 del Barcellona.

Camarda come Yamal

Xavier Jacobelli su TuttoSport si rifà alle parole di Marco Van Basten su Camarda e suggerisce al Milan di provare a lanciare il giovane attaccante tra i grandi, un po’ come fatto dal Barcellona con Lamine Yamal.

“Se uno ha i numeri per sfondare sarebbe un delitto frenarne l’ascesa con la scusa ‘C’è il rischio di bruciarlo’. E perché non pensare che il Milan con Francesco possa fare il colpo che il Barcellona ha centrato con Lamine Yamal? Il gioiello del Barcellona è nato a Esplugues de Llobregat il 13 luglio 2007; è stato il più giovane esordiente di sempre nella Liga spagnola, il capocannoniere dell’Europeo Under 17 nel 2023 (quando si dice il passaggio di testimone a Camarda), conta già 6 presenze e 2 gol nella Nazionale spagnola che l’ha convocato per l’Europeo e sarà la seconda avversaria dell’Italia nel girone. Vai, Camarda, simbolo della rifioritura del vivaio rossonero, al pari di Liberali, Longoni e Sala, gli altri tre neocampioni d’Europa con il Diavolo in corpo. Francesco ha talento e carattere. È messo bene“.

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