Inzaghi: “Calhanoglu una certezza, quando l’ho visto al Milan…”

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Inzaghi esalta la nuova versione di Calhanoglu, al Milan era fuori ruolo: già quando allenava la Lazio ne era rimasto impressionato

Hakan Calhanoglu è diventato un giocatore fondamentale per l’Inter, Simone Inzaghi è tornato sul tanto discusso passato al Milan. L’allenatore nerazzurro ha svelato di avere un debole per il turco già dai tempi della Lazio e ha spiegato la sua nuova posizione da regista. Nelle parole di Inzaghi si può leggere una frecciatina al Milan, in quanto viene rimarcato come Calhanoglu giocasse da esterno.

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Tutto un altro Calhanoglu rispetto a quello del Milan

Il passaggio di Calhanoglu dal Milan all’Inter ha fatto discutere e non poco. Quell’anno i rossoneri hanno vinto lo scudetto e gli sfottò nei confronti del centrocampista sono stati inevitabili. Il turco però ha trovato nuova vita all’Inter ed è uno dei fedelissimi di Inzaghi. Il tecnico lo ha esaltato in conferenza stampa:

“Sta avendo un grandissimo percorso, la prima volta che l’ho visto giocare davvero ho pensato quanto fosse forte era in un 4-2-3-1 nel Milan, io allenavo la Lazio e lui faceva l’esterno d’attacco. Mi fece pensare che era tanto forte, poi negli anni lo abbiamo preso per fare la mezzala: l’anno scorso c’è stata queste esigenza e lo abbiamo provato da regista. A parere mio ci poteva giocare, lo ha fatto per un periodo prolungato e mi ha dato tantissime certezze: gli piace tantissimo giocare lì”.

Inzaghi verso la Juve

Sempre in conferenza stampa, Simone Inzaghi si è soffermato sul big match contro la Juventus.

PUNTI IN COMUNE TRA JUVE E INTER – «Domani sarà una grande partita, in uno stadio pieno. Si affrontano prima contro seconda, sappiamo tutti che significato ha Juve-Inter. Sarà una gara importante per entrambe le squadre. Stanno facendo punti entrambe, hanno moduli simili e dovremo fare bene i duelli individuali».

SI ASPETTAVA LA JUVE SECONDA – «Assolutamente sì, chiaramente la Juventus ha un allenatore come Allegri ed è un’ottima squadra. Vuole sempre vincere, come l’Inter del resto. Ha grandissime ambizioni e quest’anno ha più tempo per preparare le partite, sappiamo tutti che è un grandissimo vantaggio. Noi non ci nascondiamo, ci assumiamo le nostre responsabilità ed è uno stimolo per migliorarci ogni giorno. Ci sono dei momenti in cui dicono che la squadra da battere è l’Inter e altri in cui dicono che ci siamo indeboliti, ma dipende sempre dai risultati”. 

CHE PARTITA FARA’ L’INTER – «Noi cercheremo di fare il nostro calcio, sappiamo di avere di fronte una squadra compatta, che si difende molto bene, che ha tanti campioni e che può risolvere la partita da un momento all’altro. Dovremo avere tantissima concentrazione nei 90 minuti, sappiamo quanto è difficile affrontare la Juventus».

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