“Lui in Calhanoglu ci ha creduto, il Milan no”: Condò bacchetta

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Calhanoglu è il nuovo leader dell’Inter di Simone Inzaghi: il giornalista bacchetta il Milan per non averci creduto

Mentre il Milan di Stefano Pioli è in crisi di risultati in Serie A (2 punti nelle ultime 4), l’Inter di Simone Inzaghi vola in classifica anche grazie al nuovo leader del centrocampo dopo l’addio di Brozovic: l’ex rossonero Hakan Calhanoglu. Intervenuto in diretta nella giornata di ieri ai microfoni di Sky Sport, il giornalista Paolo Condò ha parlato del momento dei nerazzurri e del loro allenatore, focalizzandosi sulla fiducia concessa (e ripagata) in due giocatori che non l’avevano ricevuta dalle loro squadre precedenti: Henrik Mkhitaryan dalla Roma e lo stesso Calhanoglu dal Milan.

CONDO’: “MILAN, IL PROPULSORE PIOLI SI E’ AFFIEVOLITO! ORA IL SALVAVITA”

Calhanoglu tra Inzaghi e il Milan

“Simone Inzaghi ha aumentato il valore di tantissimi giocatori, permettendo alla società di fare trading e di restare in piedi in una situazione finanziaria complicata. Posso citare dieci giocatori, come Onana, Brozovic, ma anche la crescita di Dimarco è stata stratosferica. Inzaghi deve vincere lo scudetto adesso. Si è capito da anni quale sia il potenziale di Lautaro Martinez, e lui con sicurezza lo migliora stagione dopo stagione. Milan e Roma non hanno creduto in Calhanoglu e Mkhitaryan: Inzaghi ha scavato dentro di loro, trovando un valore che ha condotto così in alto l’Inter. Lo stesso Dzeko, che ne aveva ancora di benzina nel serbatoio. Queste sono cose che vanno a evidenziare i meriti dell’allenatore. Dumfries è cresciuto tantissimo. Barella e Bastoni li inserisco nella stessa casella di Lautaro, sono dei talenti che hanno avuto una crescita naturale”.

CONDO’: “SCOMMESSE? TONALI IL CASO PIU’ DELUDENTE! ECCO PERCHE”

“Tonali sciagurato”

Scommesse Tonali

In un editoriale sulle colonne di Repubblica, Paolo Condò ha parlato anche della fresca qualificazione della Nazionale Italiana all’Europeo 2024, manifestazione alla quale l’ex giocatore del Milan definito “sciaguratoSandro Tonali non parteciperà dopo la squalifica per il caso scommesse.

“Non può mai essere una notizia il fatto che l’Italia si qualifichi a un torneo tra le 24 squadre migliori d’Europa; un po’ lo diventa, però, nel momento in cui l’arte sempre meno spiegabile dei sorteggi calcistici compone un girone di qualificazione con le ultime due finaliste dell’Europeo (noi e l’Inghilterra) più una nazionale ricca di qualità giovane come l’Ucraina, spinta per di più da una motivazione inaccessibile alle sue avversarie. Servono però idee nuove a centrocampo perché la forzata assenza europea dello sciagurato Tonali è un guaio, e non è detto che Jorginho, che gli aveva ormai mollato il bastone del comando, sia in grado di riprenderlo. Difficilmente il sorteggio sarà carino con noi, e questo è un bene perché partiremo da campioni in carica, ma considerati al massimo un outsider. L’ideale per crescere dentro al torneo”.

“MAI COME CALHANOGLU, IO RISPETTO IL MILAN!”: DICHIARAZIONI D’AMORE DI ISMAEL BENNACER

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Ultime news

Notizie correlate