Vlahovic-Milan: prendere o lasciare?

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VLAHOVIC – Dusan Vlahovic non rinnoverà con la Fiorentina. Lo ha comunicato il club viola attraverso il proprio sito ufficiale, con le personali parole del presidente Rocco Commisso. L’attaccante serbo andrà quindi in scadenza di contratto, nel 2023, e presumibilmente le Big del campionato italiano (e non solo) nella prossima sessione estiva di calciomercato lo prenderanno d’assalto.

Tornare grandi, anche sul mercato. Si, perché che il Milan stia tornando o addirittura sia già tornato grande in campo è un dato di fatto. Lo dimostrano le prime uscite stagionali sia in Campionato che in Champions League. I giovani stanno crescendo tantissimo, sono consapevoli dei propri mezzi e delle proprie forze. Il progetto è chiaro, continuo, nella figura di Stefano Pioli. L’unità di intenti della dirigenza è a livelli mai raggiunti prima. La parte extrasportiva ha chiuso un numero spropositato di partnership e sponsorizzazioni. Insomma, tanti campi fanno ben sperare e soprattutto ci stanno consegnando un Milan grande, ma per davvero.

Tornare grandi, soprattutto sul mercato. Il Milan nella scorsa sessione di mercato ha speso tanto, e lo sappiamo. Tra conferme (Tomori, Tonali, Brahim) e sostituzioni (Maignan, Bakayoko, Florenzi) la società è stata tra quelle a sborsare di più in Italia. Tanti tifosi sono comunque rimasti stizziti e attoniti per il mancato arrivo del celeberrimo “trequartista” o del colpo ad effetto negli ultimi giorni di mercato. Certo, è arrivato Messias (che tutti speriamo possa rivelarsi una grande sorpresa), ma è forse mancato il colpo di reni decisivo per completare la rosa al 100% e soprattutto per dare un segnale forte al campionato.

Come si collega Dusan Vlahovic a tutto ciò? L’attaccante della Fiorentina ha deciso di non rinnovare, e la prossima estate sarà a un anno dalla scadenza di contratto. Nell’estate in cui Ibrahimovic inizierà a muoversi verso le 41 primavere, con Olivier Giroud che lo insegue solamente ad un lustro di distanza, il Milan dovrà probabilmente cercare una prima punta di peso, giovane ma con già dell’esperienza macinata in Serie A. Chi meglio di Dusan Vlahovic? Nessuno, probabilmente.

Lo sappiamo, negli ultimi tempi la strategia del Milan è stata completamente diversa, e più che comprensibile e condivisibile. Piuttosto che andare a prendere il giocatore affermato si tenta di forgiarlo in casa, come è accaduto e sta accadendo con i vari Leao, Hernandez, Tonali e Tomori. Il rischio però è che non sempre le cose vadano come speri. Sarebbe importante, da tantissimi punti di vista, provare a fare il passo più lungo della gamba.

Il Milan di Elliot ci ha già provato, pesantemente, nel Gennaio 2019, con la doppia scottatura Piatek-Paqueta. Poi però, da quel momento in poi gli acquisti sono stati molto più ponderati, ragionati e frutti dello scouting. Fino ad ora ha pagato, e tanto, ma con un’eventuale riconferma nell’Europa dei grandi i tifosi iniziano seriamente ad aspettarsi qualcosa in più.

Non stiamo parlando di sogni. La situazione è chiara e la conosciamo. Il Milan ad oggi razionalmente un’operazione Vlahovic la lascerebbe nella Camera dei Segreti, andando a cercare sul mercato il “prossimo” Dusan Vlahovic. Però, certe occasioni (siano esse dal punto di vista economico, mediatico, tattico, tecnico) vanno e andrebbero sfruttate, anche per dare un segnale a tutto il campionato. Ben venga la crescita graduale, ben vengano i giovani da valorizzare e far crescere, ben vengano le accortezze economiche per il bilancio. Le variabili però sono tante, e talvolta buttare il cuore (e svariati milioni) oltre l’ostacolo potrebbe valere la candela.

photocredits: as.com

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