Carlo Pellegatti è intervenuto in esclusiva a Radio Rossonera per parlare del calciomercato che serve al Milan per far rimanere Allegri
Carlo Pellegatti ha parlato ai microfoni del Talk di Radio Rossonera del calciomercato del Milan. Ecco il suo racconto del “fattore Modric” e di ciò che serve per la permanenza di Allegri.
L’intervista
“Visto che hai detto che Leao e Pulisic non sono al massimo, non mancano tante giornate alla fine. A chi ti affidi?” – “La partita di ieri è Modric. Del Piero diceva: “Sono qui per vedere Modric”. Sergio Ramos è venuto qui per vedere Modric. Mandzukic è stato invitato da Modric. Quindi oggi Modric è il Maldini quando Beckham ha detto: “Voglio venire al Milan per provare l’emozione di giocare con Maldini”. Ecco perché quelli che “Oh Casemiro costa troppo” rappresentano la solita divisione del Milan. Al Milan l’anno prossimo serve un Casemiro, Modric può essere il giocatore che attira. Attenzione a non sottovalutare gli altri effetti di Modric. Marotta ha detto: “C’è Modric e il resto del campionato italiano”. Così superiore che i 40 anni ci sono, ma se guardo la partita ieri è difficile pensare che avesse più anni di Barella, in termini di corsa, tamponare, venire avanti, eccetera. Straordinario, è stata una grande intuizione di Tare. Se lasciassero fare! Un po’ meno André e un po’ più Casemiro, magari cambia qualcosa”.
“Pensa se lasciavano fare, con un aiutino a gennaio” – “Quando ho visto Tomori per terra con Maingan che chiama ho pensato solo “datemi Disasi”. Non che sia un fenomeno, ma ha più esperienza di Odogu”.
In chiusura si lascia andare a un messaggio che deve essere chiaro per tutti: “Per il futuro di Allegri dipende semplicemente se il prossimo anno ci sarà condivisione o no. Se capirà che c’è condivisione rimarrà, altrimenti, se arriveranno altri André, andrà via”.