Calciomercato Milan, Longo: “Cessioni importanti, non eccellenti” (ESCLUSIVA)

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Riferendosi al calciomercato estivo del Milan, Daniele Longo ci parla in esclusiva di chi potrebbe lasciare il club

Intervenuto ai nostri microfoni per parlare anche dell’indiscrezione lanciata su Gonçalo Ramos, l’esperto di calciomercato Daniele Longo in ottica Milan ha toccato anche il tema cessioni. Qualche passaggio della sua ospitata al canale Youtube di Radio Rossonera.

L’ATTACCANTE –  “Riavvolgendo il nastro, a bocce ferme e mercato finito, con l’operazione Taremi sfumata dopo una strategia anche giusta, c’era la sensazione di non aver completato l’opera e mancato un colpo. Quando rimani con l’acquolina in bocca, diventa necessità urgente. Alcuni l’aspettavano già a gennaio, ma per l’estate diventa priorità assoluta. Io credo che la base di partenza sia un range tra i 30 e 40 milioni di euro”.

LE CESSIONI – “Aspettiamo gli esiti dei summit che faranno per le tre stelle del Milan. Leao sono quasi sicuro che rimarrà, mentre su Theo Hernandez e Maignan si fa un gran parlare perché hanno pochi rivali al mondo nel loro ruolo. Il Milan se dovesse ragionare in ottica di una cessione importante, non dovrebbe fare una cessione eccellente”.

DUE ESEMPI – “Mi aspetto, e faccio nomi anche se magari non saranno loro, una cessione di Bennacer o magari di Thiaw: importante, ma sostituibile. Ripeto, è solo un esempio, ma di quei 50 o 40 milioni in più che potresti avere, parte del budget sarebbe destinato alla punta”.

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