Dall’accesso alla Champions e dai riscatti dei giocatori in prestito arriveranno circa 100 milioni nelle casse del Milan per il calciomercato
Il Milan sul campo deve ancora pensare ad assicurarsi un posto per la Champions League per la stagione 2026/2027, mentre fuori dal terreno di gioco la dirigenza rossonera sta iniziando a guardarsi intorno per quanto riguarda la sessione di calciomercato estiva.
Un tesoretto importante
Nell’edizione odierna del Corriere dello Sport viene compiuta una panoramica sugli incassi più o meno certi del Milan nelle prossime settimane. Dall’accesso alla Champions League potrebbero arrivare presumibilmente 60/70 milioni di euro. A questa cifra bisogna poi aggiungere gli introiti derivanti dalle cessioni e dai riscatti dei giocatori in prestito. Alcuni di questi sono già stati confermati, altri invece sono ancora in dubbio.
Sono tre i calciatori già certi dei riscatti: Jimenez è stato ufficializzato dal Bournemouth ormai qualche settimana fa, e nelle casse rossonere entreranno circa 10 milioni di euro poiché era presente nel contratto una clausola di rivendita del 50% in favore del Real Madrid. Pobega sarà confermato al Bologna per una cifra intorno ai 7 milioni, e Morata al Como per 15 milioni.
Riscatti in bilico: Per l’ufficialità di Colombo al Genoa manca l’aritmetica salvezza del Grifone visto che l’obiettivo minimo di presenze e di gol è stato già raggiunto. La sua cessione vale circa 10 milioni. Per Chukwueze al Fulham si parla di una cifra un po’ più grande visto che il riscatto è fissato a 28 milioni. La squadra inglese sta facendo le sue valutazioni e vedremo cosa succederà nelle prossime settimane. Più complicati i riscatti di Musah all’Atalanta, Bennacer alla Dinamo Zagabria e Bondo alla Cremonese. Proprio con i grigiorossi è ancora in bilico il futuro di Terracciano, il cui riscatto dipende dalla salvezza della squadra lombarda.