Santiago Castro è un obbiettivo del Milan per il calciomercato estivo. É davvero l’attaccante giusto per Allegri?
L’interesse del Milan per Santiago Castro è ormai un obiettivo concreto per il calciomercato estivo. Dopo aver trascinato il Bologna ai quarti di Europa League eliminando la Roma, il classe 2004 è diventato la priorità per l’attacco di Massimiliano Allegri. Non solo un finalizzatore, ma un profilo moderno capace di unire la “garra” argentina a una mobilità tattica che manca da tempo a San Siro.
Tutte le statistiche più interessanti di Santiago Castro
Al 24 marzo 2026, i numeri di Castro certificano un’efficienza spietata: 7 gol e 2 assist in 27 presenze, con un xG di 6.39 che dimostra la sua capacità di trasformare in goal anche le occasioni “sporche”. Con 1,6 tiri nello specchio a partita e una precisione passaggi dell’84,9%, l’argentino garantisce pulizia tecnica e freddezza, aprendo spazi vitali per eventuali inserimenti di quelli che potrebbero diventare i suoi compagni di squadra come Leão e Pulisic.
Uno dei motivi principali del corteggiamento rossonero è l’attitudine al sacrificio. Castro è il “primo difensore”: in questa stagione ha già vinto 38 duelli aerei e vanta il 56% di dribbling riusciti, dati fondamentali per far risalire la squadra sotto pressione. È l’attaccante di fatica ideale per il sistema di Allegri, capace di garantire equilibrio tra solidità difensiva e ripartenze fulminee.
Con 23 occasioni create e 597 tocchi totali, “Toto” Castro non è un 9 statico, ma un eccellente legatore tra i reparti. La sua propensione a venire incontro al centrocampo svuota l’area per gli inserimenti dei mediani, offrendo una soluzione tattica che il Milan ha faticato a trovare quest’anno. Il costo del cartellino potrebbe essere un ostacolo difficile da superare per i rossoneri, dato che il Bologna non sembra intenzionato a privarsene tanto facilmente, ma sicuramente un tentativo per portarlo a Milano, durante i calciomercato estivo, i rossoneri lo faranno.