Bianchin: “Il calciomercato non dipende solo dal Milan. Tre idee comuni” (ESCLUSIVA)

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Luca Bianchin a Radio Rossonera: le prime mosse sul calciomercato del Milan e il rapporto dei tifosi con Stefano Pioli

Come agirà il Milan sul calciomercato estivo? Quali saranno le prime mosse della dirigenza? L’abbiamo chiesto oggi al giornalista che segue i rossoneri per La Gazzetta dello Sport in diretta al Talk. Di seguito, le parole di Luca Bianchin sul canale Youtube di Radio Rossonera.

Come inizierà il mercato?

“Idealmente con un attaccante, però non dipende solo dal Milan. Io penso che stia pensando di provare a prendere un attaccante subito. Anche perché i prezzi sono abbastanza chiari, quindi si può provare a bruciare la concorrenza prendendolo subito. Ma tra il dire e il fare, come si dice… Che sarà a inizio giugno o dopo non lo so, credo non lo sappiano neanche loro, però penso sia quel che ha in testa il tifoso medio, la società e anche Fonseca”.

Quali sono i motivi del lungo malumore del tifo rossonero?

“La rivalità con l’Inter occupa il primo e anche il secondo posto di tutto questo. La voglia di vincere dei trofei, come tutte le tifoserie ma quella del Milan più di altre perché abituata, è al terzo posto. E poi uno scollamento del rapporto con Pioli. Per ragioni che io comprendo, ma i modi secondo me sono ingenerosi. Errori sono stati fatti ed è legittimo pensare che Pioli abbia sbagliato più di quanto un tifoso sperasse. Ma i modi come sempre sui social sono stati troppo irrispettosi. In questo mondo, la fine di un ciclo che dura più di 4 anni, generalmente le cose terminano prima. Pretendere che durasse di più forse era davvero troppo”. 

Ultime news

Notizie correlate