Calciomercato Milan, Zirkzee o Sesko: è lotta a 2 per l’attaccante

I più letti

Giroud non è sicuro di rimanere, Jovic molto altalenante: il calciomercato del Milan sul numero 9 sarà molto diverso rispetto agli ultimi anni.

Ormai non è più un segreto, il calciomercato estivo del Milan, oltre a dover rimpolpare alcuni ruoli scoperti come un vice-Theo Hernandez e un centrocampista metodista, sarà focalizzato sull’acquisto di un nuovo numero 9. Se negli ultimi anni la squadra è stata rinforzata più o meno in tutte le posizioni, per quanto riguarda il centravanti si è sempre operato risparmiando, andando su parametri zero a fine carriera o giocatori che trovavano poco spazio nei club da cui sono stati prelevati. L’impressione è che nel prossimo calciomercato, i dirigenti del Milan vogliano invertire la tendenza: giocatori giovani, forti, e in grado di migliorare ulteriormente.

Tra parametri zero e giocatori sul viale del tramonto

L’ultimo “vero” investimento sul ruolo del centravanti risale al gennaio 2019, quando Leonardo e Maldini acquistarono per 35 milioni di Euro, dal Genoa, Krzysztof Piatek: una spesa ingente per un giocatore che ha decisamente deluso le aspettative. Di lì in poi si è sempre optato per una strategia differente: giocatori con una gloriosa carriera alle spalle oppure con del potenziale comprovato ma mai realmente espresso. Ibrahimovic è stato il primo ad arrivare a Milanello affiancato, nell’anno del ritorno in Champions League, da Mario Mandzukic (con risultati disastrosi). È stato poi il turno di Olivier Giroud, arrivato a 34 anni e prossimo ai 38, che si è caricato il peso dell’attacco del Milan sulle spalle, trascinandolo anche al diciannovesimo scudetto. Gli altri due “colpi” sono arrivati a 0 da squadre da cui erano ai margini: la delusione Origi dal Liverpool e Jovic dalla Fiorentina.

Il cambio di strategia del calciomercato del Milan

Olivier Giroud potrebbe lasciare Milano per un’esperienza extra-continentale e Luka Jovic, seppur dotato di rapporto minuti giocati/goal fatti invidiabile, ha dimostrato di non poter reggere da solo il peso dell’attacco del Milan. In tal senso sarà indispensabile intervenire in maniera forte in sede di calciomercato. Come riporta anche la Gazzetta dello Sport, i due nomi che più piacciono ai dirigenti del club sono quelli di Joshua Zirkzee del Bologna e di Benjamin Sesko del RB Lipsia. Strategicamente parlando, questi due obiettivi sono in forte controtendenza con gli acquisti degli ultimi 3/4 anni nel medesimo reparto: giovani, molto costosi (almeno 40 milioni di Euro) e con un potenziale espresso solo parzialmente. L’impressione è che il Milan non voglia farsi trovare impreparato nel calciomercato e ricorrere a colpi last minute, ma abbia deciso di prendere un 9 per il presente e per il futuro.

 

 

Ultime news

Notizie correlate