Buongiorno-Milan, Ceccarini: “Occhio al Napoli, ma c’è un problema per tutti”

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Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Sul calciomercato estivo il profilo di Alessandro Buongiorno è uno dei più caldi: Ceccarini fa il punto sul difensore tra Milan, Inter e Napoli

Alessandro Buongiorno potrebbe essere uno dei pezzi pregiati della sessione estiva di calciomercato in Serie A. Sono diversi i club che hanno già dimostrato un concreto interesse per il difensore centrale del Torino, che ha attirato su di sé le attenzioni di tutti le grandi squadre del nostro campionato a suon di prestazioni convincenti. Il Milan si è mosso per Buongiorno già nella sessione invernale, ma l’accenno di trattativa si è concluso in un nulla di fatto. In vista del calciomercato estivo, il giornalista Niccolò Ceccarini ha fatto il punto in un editoriale sulle colonne di tuttomercatoweb.

“La sua valutazione è superiore a 40 milioni”

Un altro giocatore che ha tanto mercato è Alessandro Buongiorno. Piace a tutte le big di serie A ma non da oggi. La sua valutazione è superiore ai 40 milioni di euro e arrivare a questa cifra è un problema un po’ per tutti. Anche il Napoli si è inserito nella corsa”, scrive Ceccarini, rivelando l’interessamento concreto degli azzurri e stimando la cifra che potrebbe essere necessaria per convincere il Torino a privarsi del suo capitano.

Il giornalista ha poi concluso: “Anche Inter e Milan seguono il centrale granata con attenzione. Il club nerazzurro avrebbe però bisogno di vendere per avere qualche chance. Idem il Milan, che già nella sessione invernale aveva sondato il terreno poi fermandosi subito visto che il Torino non ha mai pensato di privarsene. Ora però c’è una lunga estate davanti e vedremo come evolverà la situazione.

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