Bianchin: “Milan e Brassier vogliono la stessa cosa”. Tutto su Lilian?

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Luca Bianchin conferma: il Milan può puntare su Lilian Brassier, ecco gli ostacoli da superare per il difensore

Non solo Lilian Brassier, sul taccuino della dirigenza del Milan alla voce “difensore centrale” sono tanti i nomi segnati. Dal sogno Alessandro Buongiorno alle ipotesi più estive che invernali come Lloyd Kelly, in mezzo c’è un vasto mare di profili che sono stati accostati ai rossoneri. Molti di questi, però, sono stati presto esclusi per impraticabilità o per poco reale interesse. L’unico prospetto che resta vivo e caldo in orbita rossonera è quello del classe ’99 del Brest, che potrebbe essere l’opzione migliore per colmare il vuoto lasciato dagli infortunati Malick Thiaw, Pierre Kalulu e Fikayo Tomori. Questa mattina, ne parla Luca Bianchin sulle pagine de La Gazzetta dello Sport.

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Come stanno le cose per Brassier?

Questo quanto riferisce il giornalista vicino alle vicende del Diavolo:

“Il difensore  resta un pensiero per l’Amministratore Delegato Giorgio Furlani e il responsabile del calciomercato Geoffrey Moncada. Il Milan sta valutando diversi centrali e aspetta gli ultimi giorni di mercato, nella speranza che uno dei giocatori puntati possa arrivare in prestito. Le grandi europee, spesso, a fine mercato concedono opportunità prima negate. Trevoh Chalobah ha problemi fisici che spaventano, Lenglet piace ma costa molto e ha una situazione complicata (dovrebbero dare l’ok sia il Barcellona sia l’Aston Villa), Adarabioyo interessa ma è più semplice per giugno”.

Ecco perché, come era stato nel caso di Filippo Terracciano, arrivato a inizio mese, la volontà del giocatore può fare la differenza:

“Allora Lilian Brassier, a Brest, aspetta un segnale: vuole il Milan e spera che il suo club abbassi le richieste, ora troppo vicine ai 15 milioni. Una settimana può essere molto lunga”.

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Due settimane fa

Appena dopo l’arrivo dell’esterno dell’Hellas Verona (oltre due settimane fa), lo stesso Bianchin era intervenuto a Radio Rossonera, parlando delle priorità di questo mercato invernale:

“In difesa non ci si può fermare qui, un giocatore inevitabilmente arriverà. Che sia in prestito o a titolo definitivo. Brassier sappiamo che è il nome più di moda, certamente tra i più cercati negli ultimi giorni dal Milan. Secondo me c’è qualcosa che ancora non sappiamo, ma in un modo o nell’altro un profilo arriverà. A centrocampo anche io sono dell’idea che dal 20 gennaio in poi può succedere qualcosa, mentre in attacco al momento la sensazione è che sia obiettivo da seconda o terza fila. Si può anche rimanere così, mi sembra sia questo l’ordine delle priorità”.

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