Cessione Milan, Blue Skye contro il fondo Elliott: altra causa persa

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

La società Blue Skye ha perso la terza vertenza in Italia intentata contro il fondo Elliott per la cessione del Milan a RedBird

Non si ferma lo scontro tra Elliott e gli ex soci di Blue Skye sulla cessione del Milan a RedBird. Tale battaglia legale ha portato, come noto, alle perquisizioni della Guardia di Finanza a Casa Milan e all’iscrizione di Giorgio Furlani e dell’ex AD Ivan Gazidis nel registro degli indagati nell’ambito del passaggio di proprietà del club a Gerry Cardinale.

La terza causa persa contro Elliott

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, ieri mattina il Tribunale Civile di Milano ha respinto la terza e ultima vertenza avviata dalla società Blue Skye contro il fondo statunitense in Italia, facendo salire a tre su tre i casi persi (con condanna al pagamento delle spese legali).

Più in generale, Blue Skye – socio di Elliott con il 4,27% di Project RedBlack, la società che controllava il Milan – ad oggi non ha avuto successo in nessuna delle cause avviate e arrivate a conclusione. Nel complesso, sono 11 i contenziosi portati avanti in questi ultimi mesi tra Lussemburgo, Italia e USA.

A breve è attesa invece la prima udienza della accusa penale privata avviata da Elliott contro Blue Skye a settembre 2023. Con questo atto, il fondo statunitense ha accusato Blue Skye Financial Partners e i suoi rappresentanti di reati come ricatto, estorsione e false dichiarazioni fraudolente a sostegno delle sue azioni legali contro la vendita del Milan.

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