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Raduno Milan, Boban: “Tornato per una scelta di cuore. Giampaolo ci riporterà in alto. Tifosi fantastici, ripaghiamoli col bel gioco”

Raduno Milan, Boban: “Tornato per una scelta di cuore. Giampaolo ci riporterà in alto. Tifosi fantastici, ripaghiamoli col bel gioco”

RADUNO MILAN, BOBAN – Il 9 luglio 2019 inizia ufficialmente la nuova stagione del Milan. A Milanello, il CFO (Chief Football Officer) Zvonimir Boban ha incontrato i giornalisti presenti esprimendosi su numerosi temi legati al presente ed al futuro del club rossonero. Ecco le sue parole:

Le emozioni sono forti, il Milan è un posto molto speciale per me. Rivedervi e riabbracciarvi mi fa davvero piacere. Il Milan è il Milan e noi tutti abbiamo nel cuore il desiderio di fare bene. La società è ambiziosa e noi dobbiamo essere bravi e veloci. Sta a noi far tornare il Milan a competere ai livelli più alti. Ce la metteremo tutta: il mio problema non è quello di fallire o sbagliare, il problema sarebbe non provarci nemmeno. Non avrei potuto vivere con me stesso se non ci avessi provato. Paolo mi ha chiamato quando stava lasciando Leonardo, ho parlato con la proprietà e dal primo momento ho capito che l’avrei fatto. Quanto mi è costato? Nulla, scelta di cuore, di vita. La sfida sportiva più grande della mia vita“.

Giampaolo? Scelta condivisa da tutti. Con lui c’è stato un feeling fin dal primo secondo, è uno dei pochi allenatori che sa chiaramente cosa vuole dalla squadra. La cosa che mi dà fiducia è che Marco troverà la strada giusta per riportate il milan in alto e sa bene che senza giocatori il concetto da solo non vince: ci vuole equilibrio tra queste due cose. Acquistare Top Player? La squadra deve crescere in maniera organica ma deve essere un Milan di maggiore qualità. Questo è un anno di cambiamento, senza coppe europee il mister potrà lavorare al meglio con i giocatori. Ora dobbiamo lavorare e investire bene. Promettere un colpo? Cosa vuol dire? Devono esserci giocatori giusti e funzionali al gioco di Giampaolo“.

Veretout e Bennacer sono buoni giocatori. A voi piacciono? Allora condividiamo! Questo tema è comunque più lavoro di Paolo e Ricky io poi dico quello che penso”. Donnarumma? È uno dei migliori portiere al mondo. Per il momento è cosi, può cambiare ma non vuol dire che cambierà. Ve l’ha detto paolo ieri…

Futuro prossimo? Tante speranze ma anche certezze che dobbiamo costruire step by step ma cercando di fare una corsa veloce. Bisogna compiere le scelte giuste: lavorare e pensare tanto. Si può sbagliare ma dobbiamo fare scelte logiche provando a rispondere a queste domande: questo giocatore può giocare nel Milan? Ha le qualità per farlo? Con quest’esperienza ci giochiamo la nostra immagine? Chi se ne frega“.

Interviene il presidente Paolo Scaroni sulla questione relativa alla possibilità che l’Atalanta possa giocare a San Siro le partite della prossima Champions League: “È un tema sul quale stiamo facendo delle riflessioni ma terremo conto dell’opinione dei nostri tifosi. Lo stadio è del club ma anche dei tifosi“.

Riprende la parola Boban. “I nostri tifosi? Nella scorsa stagione non si è visto sempre lo spettacolo che ci si aspettava anche se Rino Gattuso ha fatto tanto, ma loro sono stati fantastici sostenendo questi colori con amore e non ho dubbi che sarà così anche in questa stagione. Noi dobbiamo ripagarli con il bel gioco ed un comportamento da Milan. Obiettivo Champions? Ovvio che l’obiettivo debba essere quello, come deve essere giocare bene e vincere ogni partita. Il Milan non può avere ambizioni medie. Dare tutto e perdere le partite non è roba da Milan, non è roba per San Siro. Cercheremo di essere competitivi ed arrivare in Champions League ma anche di giocare bene e costruire tramite bel gioco e prestazioni superiori“.

A precisa domanda sulla situazione legata alla Uefa, l’amministratore delegato del Milan, Ivan Gazidis risponde così: “La prossima volta che la Uefa guarderà sarà quando il Milan dovrà qualificarsi per una competizione europea. La cosa che si può presupporre è che quando la Uefa farà ciò avvii un percorso verso il Settlement Agreement e si presume possa essere un percorso di 4 anni. Il nostro obiettivo è creare delle fondamenta virtuose dal punto di vista finanziario. I nostri obiettivi sono sostanzialmente gli stessi che ha la Uefa“.

Photo Credits: AcMilan.com

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“A New Milan”: Bravo Leonardo!

“A New Milan”: Bravo Leonardo!

“A new Milan” questa è lo slogan del nuovo sponsor tecnico rossonero Puma, che tra l’altro – concedetemelo – è riuscito nella missione di creare una delle maglie più belle degli ultimi anni, la prima.
Un nuovo Milan che nasce, che riparte e lo fa dal nuovo presidente Scaroni (presente ad entrambe le conferenze stampa, sia quella di presentazione di Leo che di Higuain e Caldara) e dall’eleganza di Leonardo, nuovo direttore dell’area tecnica.

Un Leo che da la sensazione di essere totalmente a suo agio e che cala già il primo “bluff”: “Morata? Higuain? No, non credo che siano colpi fattibili ora..” o qualcosa del genere, questo disse con sguardo serio durante la sua prima conferenza. E poi? Il resto è storia, oggi era seduto affianco a Caldara e proprio a quel Gonzalo Higuain “infattibile”, giustificandosi con un sereno “durante la prima conferenza era infattibile, poi son cambiate le cose…è il mercato..”.
Certo, è il mercato, è vero. E leonardo ha gestito la prima trattativa da dirigente rossonero in maniera esemplare:
– Volete Bonucci? Ci date Caldara.
– Caldara con Recompra? Nemmeno per sogno.
– Higuain? Sì, ma dobbiamo rispettare il FFP, troviamo la quadra.

Ed eccoli qua, al Milan arrivano tra tifosi in festa, Caldara e Higuain.
Uno dei top difensori italiani dei prossimi 5/10 anni (perlomeno così considerato dall’opinione pubblica quando stava arrivando in Italia, vedremo ora..) e poi uno dei 10 top bomber in Europa.
Ma il mercato rossonero non è finito qui: una cosa è chiara, prima di “sognare” bisogna vendere.
L’ulteriore cambiamento che mi ha colpito durante la conferenza odierna è il messaggio che si è voluto mandare. Recupero  dei valori che hanno reso il Milan grande, lo si percepiva da molte parole (studiate, se ne accorgono i più attenti) utilizzate, dalle frasi sulla “grandezza e importanza” di questi colori e di questo club pronunciate sia da Leonardo che da Higuain (Vedi “La dimensione che ha il la capisci quando sei dentro” ad esempio). Ah, concedetemelo, l’argentino mi è sembrato già leader, carico a molle e con una voglia di rivalsa senza pari.

Capitolo Cessioni
A quanto sappiamo è un Leonardo costantemente al telefono, lavora per sfoltire la rosa, per portare a casa un tesoretto e per continuare a rinforzare il Milan in maniera importante. Oggi, è stato ufficializzato Gustavo Gomez dal Palmeiras, prestito con obbligo, ma non solo.
Tanti altri i partenti: ancora da capire in difesa la situazione di Antonelli, nella lista dei partenti. A centrocampo, dopo essere stato lasciato a casa dalla tournee americana, in partenza c’è Riccardo Montolivo:  in un paio di telefonate di Leo al suo entourage è stato ribadito che è considerato “fuori dal progetto” e che si dovrà trovare una soluzione/squadra. Soluzione che non escludiamo possa essere anche la rescissione, ma ovviamente il Milan preferirebbe una cessione (leggero interesse di qualche club italiano, tra cui Bologna, ma pesa lo stipendio.. e anche all’estero).
In partenza a centrocampo anche Jose Mauri (contatti col Parma e non solo), mentre davanti nella lista dei possibili partenti sono in 3:  Bacca, Kalinic e Andre Silva.
Se per i primi due è veramente complicato pensare ad un futuro in rossonero (ripresi i contatti con l’atletico per Kalinic, direzione Villareal per Bacca), per il giovane portoghese ci potrebbe essere un meeting (con lui presente) con Jorge Mendes per valutare il da farsi: estimatori per il ragazzo, ce ne sono, ma resta anche una piccola speranza di rivederlo in rossonero. Il Milan non vorrebbe “perderci”, ci sarebbe anche la curiosità di provare a rilanciare il ragazzo (che da “ragazzo intelligente, ha capito” e ha lasciato 9 a Gonzalo Higuain, dopo una telefonata di Leonardo), ma di fronte ad un’offerta congrua i rossoneri lo lascerebbero andare. Deciderà il mercato.

Parola d’ordine: rinforzare

Leonardo lo sa, la squadra va rinforzata e pensa già in grande.
Un esterno e un centrocampista “consistente”, bisogna alzare il livello e si cercherà di farlo.
“Il Milan sul mercato deve avere obiettivi come Higuain…poi magari non si possono realizzare, ma questi devono essere i nostri obiettivi” queste le sue parole in conferenza.
Per l’esterno ci sono diversi obiettivi: parecchi i contatti con l’entourage di Bernard, ex Shaktar a parametro, ma le richieste molto alte di commissione degli agenti non sono piaciute. Pista che si potrebbe riaprire, ma gli occhi di Leo sono anche per altri. Si cerca un buon colpo in rapporto qualità/prezzo, in molti mi hanno chiesto di Lozano e posso dire che il suo “fascicolo” è finito sul tavolo di Leonardo dopo una lunga telefonata, ma nel caso sarebbero da comprendere i costi dell’operazione che potrebbero ostacolare il tutto. Leo comunquue ha molti nomi in mente, anche qualcuno a sorpresa, ma qui l’idea è di non esagerare a livello economico.
E il centrocampista?
Facciamo chiarezza: mi è stato detto solo che si cerca un giocatore “consistente”. Dietro a questa parola c’è un mondo. La verità è che nella testa di Leo c’è la voglia di prendere un centrocampista importante ed europeo, dinamico, fisico e con piedi buoni.
Tra le informazioni che ho ricevuto, c’è anche quella di una possibile missione fuori da Milano nei prossimi giorni, non so se fuori dall’Italia o fuori dall’Europa.
In molti parlano di Milinkovic-Savic, ma i costi sono probitivi, possiamo dire che è vero che piace a Leonardo ma che Lotito chiedere una valanga di soldi e questo rende l’operazione quasi impossibile.  Noi, non ce la sentiamo ancora di fare il toto-nomi, è un compito complicato e poco produttivo per ora, possiamo dire che ci son stati contatti sia con il Real Madrid che con lo sceicco del Psg, la logica porterebbe a pensare a Kovacic (possibile partente) e a Rabiot (che potrebbe andare in scadenza), ma chissà. Le vie del mercato sono infinite e l’idea di replicare un’operazione alla Higuain, con un acquisto mascherato da prestito, piace molto, moltissimo e consente anche di pensare in grande, molto in grande. Magari si sogna, ma infondo come dico sempre “sognare è gratis” e chissà che non possa spuntare qualche sorpresa.
Ultimi aneddoti: in questi giorni Leonardo ha ricevuto valanghe di telefonate di agenti ma anche di giocatori, che si sono interessati sia ad un possibile “ritorno” al Milan, sia ad un possibile primo approdo. Ci stiamo lavorando, stiamo indagando, ma la missione di Leo è chiara: riportare il Milan in alto, come valori e come forza sul campo e non.
Ah, a porposito: settimana prossima a Milano ci sarà Gordon Singer, per conoscere da vicino squadra, allenatore, dirigenti…e chissà.

PBP

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Milan, dal cda al mercato: al via l’era Elliott

Milan, dal cda al mercato: al via l’era Elliott

Il 21 luglio 2018 è nata una nuova era per il Milan, quella targata Elliott.
Un anno e 3 mesi dopo la cessione da Berlusconi a Li Yonghong, il club rossonero è passato nuovamente di mano.


ASSEMBLEA E CDA

Come ampiamente raccontato, oggi in via Aldo Rossi Elliott ha dato il via alla sua “era”.
Scelto Scaroni come nuovo presidente con deleghe da Ad, revocato il mandato a Marco Fassone e alla parte cinese per “giusta causa”, anche Mirabelli verso l’addio. Domani potrebbe essere il giorno delle ufficialità, ci dovrebbe essere un incontro dell’attuale ds con la nuova società e si potrebbe sancire l’addio ufficiale, mentre con ogni probabilità potrebbe essere annunciato Leonardo come nuovo responsabile dell’area tecnica.
Per quanto riguarda il Cda, i nomi son stati detti: Cerchione e D’avanzo (Blue Skye), Franck Tuil e Giorgio Furlani di Elliott e poi Alfredo Craca e Stefano Cocirio, oltre a Patuano e Scaroni già presenti nel precedente. Manca il possibile Ad e dovrebbe essere una corsa a due: Gazidis (Arsenal) e la soluzione italiana Umberto Gandini, che secondo indiscrezioni avrebbe dato le dimissioni dalla Roma.
In settimana sicuramente si avranno novità a riguardo.

CAMPO E MERCATO
La squadra è in partenza per gli stati uniti: stasera alle 21 circa, inizierà la spedizione statunitense del Milan.
Ci sarà il nuovo acquisto Pepe Reina, oltre a Bonucci (da capire il futuro) e Kalinic (sempre in partenza), mancherà invece un po’ a sorpresa Riccardo Montolivo. Il centrocampista risulta tenuto fuori per “scelta tecnica”, una situazione che porta a pensare ad un prossimo addio. Branchini ne parlerà con Leonardo, l’input della proprietà è di tagliare stipendi pesanti soprattutto se a giocatori non futuribili. Potrebbe anche arrivare una rescissione, ma è meglio aspettare i colloqui tra entourage giocatore e Milan, resta sempre libero Badelj che non era tra gli obiettivi di Mirabelli, ma potrebbe diventarlo con il nuovo management.
Nei giorni scorsi Gianluca Di Marzio ha lanciato la bomba “Benzema” ed era tutto vero: trattativa impostata e portata avanti da Fattizzo e Mirabelli, con il benestare di Gattuso. C’era anche il “sì” del giocatore ed un’intesa di massima a 9milioni a stagione (più o meno lo stipendio di Bonucci, possibile partente), ora con Leonardo vedremo se il Milan deciderà di percorrere questa strada o di puntare su altri obiettivi (Morata? Higuain?), resta comunque l’idea di fare una punta “importante”.
Intanto, secondo voci e indiscrezioni potrebbe esserci già stato un incontro tra Leonardo e Gattuso per decidere come muoversi sul mercato, quel che è certo è che è nato un nuovo Milan e che si ripartirà da zero, sotto tutti i punti di vista, con l’obiettivo di riportare il club a lottare lì in alto, dove è sempre stato abituato.

 

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