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Milan Highlights (rubrica): goal, partita, eroe e stella del mese di novembre

Milan Highlights (rubrica): goal, partita, eroe e stella del mese di novembre

MILAN HIGHLIGHTS – Nuovo appuntamento con “Milan Highlights” la rubrica di Radio Rossonera che ripercorre gli avvenimenti principali del mese appena conclusosi. Come sempre dedichiamo i nostri piccoli focus a: goal del mese, partita della svolta, l’eroe che non ti aspetti e la stella del mese.

Il goal del mese: ROMAGNOLI VS UDINESE

Dopo la rete siglata nel recupero contro il Genoa, Alessio Romagnoli si ripete ad Udine negli ultimi palpitanti istanti di gara con una realizzazione dopo un’azione costruita in contropiede da Suso. Il capitano fa letteralmente esplodere di gioia tutti i tifosi rossoneri e permette al Milan di restare in scia per il quarto posto.

La partita della svolta: LAZIO-MILAN 1-1

L’ultima partita di campionato disputata allo stadio Olimpico contro la Lazio può essere considerata la partita della svolta del mese rossonero: in una situazione di totale emergenza, con un solo difensore di ruolo nel pacchetto a tre arretrato, gli uomini di mister Gattuso dimostrano di poter tenere testa ad una squadra molto attrezzata come la Lazio, nonostante gli innumerevoli problemi di infortuni. Rimanendo attaccati al treno Champions e con un mercato di gennaio che si prospetta interessante, il Milan potrà essere in grado di raggiungere il proprio obiettivo.

L’eroe che non ti aspetti: ROMAGNOLI

Anche per l’eroe che non ti aspetti, decidiamo di premiare, così come per il mese di ottobre, Alessio Romagnoli: il gol al 97’ contro l’Udinese è davvero troppo importante per la squadra. Il capitano attualmente è fermo per infortunio, ma potrebbe rientrare a disposizione prima di Natale; la sua presenza è assolutamente fondamentale per la squadra.

La stella del mese: BAKAYOKO

Il centrocampista ex Chelsea ha nettamente migliorato il rendimento delle sue prestazioni: nel mese di novembre si è dimostrato una vera diga in mezzo al campo, con forza fisica e tanti palloni recuperati. Non è ancora sicuramente al livello di rendimento degli anni al Monaco, ma ora sta senza dubbio sta iniziando a diventare un punto di forza per il centrocampo rossonero. Se dimostrerà continuità nel corso della stagione, potrebbero salire le possibilità di riscatto del suo cartellino a fine campionato da parte della società.

Andrea Propato

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Pagelle Udinese-Milan 0-1: provvidenza Romagnoli la decide al minuto 97

Pagelle Udinese-Milan 0-1: provvidenza Romagnoli la decide al minuto 97

PAGELLE UDINESE-MILAN 0-1 – Terza vittoria consecutiva per il Milan di Gennaro Gattuso e ancora una volta arriva nei minuti di recupero grazie al capitano Alessio Romagnoli. Partita di sofferenza viste le tante defezioni e l’uscita anzitempo dal campo di Gonzalo Higuain ma i rossoneri riescono a portare a casa tre punti e la certezza di essere ancora al quarto posto della classifica in concomitanza con la Lazio.

PAGELLE UDINESE-MILAN 0-1 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 6,5 – Sicuro tra i pali e anche nelle uscite alte. Soliti piccoli errori di gestione con la palla tra i piedi ma niente che vada ad inficiare la sua prestazione. #Ascensore

ABATE 6 – Primo tempo sottotono e con qualche imprecisione di troppo. Nella ripresa si rende protagonista di un paio di buoni recuperi difensivi e ha il merito di farsi trovare pronto a dispensare palloni nell’arrembaggio finale. #Utile

ZAPATA 5,5 – Probabilmente uno dei peggiori tra le fila rossonere. Soffre gli inserimenti di Lasagna ed è costantemente in difficoltà sulle ripartenze friulane. Prestazione sicuramente rivedibile ma non eccessivamente negativa. #Distratto

ROMAGNOLI 7,5 – Prestazione difensiva da 6,5 considerando che spesso deve rimediare agli errori del proprio compagno di reparto. Il voto in più è frutto degli ultimi eccezionali 30 secondi della sua partita: sradica un pallone impossibile a centrocampo e ha la freddezza di calciare con lucidità 40 metri più avanti. Eroe! #OhCapitanoMioCapitano

RODRIGUEZ 6 – Sulla propria fascia di competenza ormai è una certezza: non perde un pallone che sia uno. Manca un po’ nella spinta offensiva, ragion per cui raggiunge la sufficienza ma non la supera. #Lucchetto

SUSO 6,5 – Magari non incisivo ed efficace come sempre, se ne mangia uno importante ma… ma alla fine c’è sempre. Si diceva che sapeva giocare solo da esterno, invece viene trasformato in trequartista e lo fa bene, risultando decisivo poi nell’azione del goal. Rino lo elogia a fine partita: “La cosa di cui sono fiero? Vedere Suso fare il trequartista nella zona centrale, l’anno scorso non l’avrebbe fatto..” Bravo Susito. #Siuuuuuuuso

KESSIÈ 7 – Gioca “zoppicando”, ha dolore ma non si ferma. Un leone nella savana, aspetta la preda e la attacca, sradica palloni, riesce anche a fare buone giocate palla al piede, è un Frank the Tank immenso. Magari non sempre lucido, magari a volte sbaglia giocata, altre l’uscita, altre non fa la scelta giusta, ma questo ragazzo ha solo 21 anni….e fa impressione! #BenjaminButton

BAKAYOKO 7 – Avevamo già visto qualcosa di positivo contro il Genoa, oggi il gigante francese sfodera una prestazione da 7 pieno. Sradica e recupera palloni a volontà, cerca sempre la giocata verticale (aiutato anche dal fatto che viene da un altro calcio), lotta e non si risparmia…e insieme a Kessiè fa da diga a centrocampo.
BAKA, BAKA-BAKA…BAKA-BAKA.. KESSIE, KESSIE-KESSIE…KESSIE-KESSIE..KESSIE!  #LaNuovaKoloYaya

LAXALT 5,5 – Bisogna dargli tempo, non è un 4 di centrocampo e si vede, ma cerca di fare il suo. Fa fatica a saltare l’uomo, ma non gli si può rimproverare come impegno. Necessità di tempo, ne avrà e farà bene. #TempoAlTempo (dal 73′ BORINI 6 – Prestazione senza infamia e senza lode per l’11 rossonero, regala 20 minuti di ordine tattico. #BuonCompitino

HIGUAIN 5,5 – Pochi minuti in campo ma una prestazione che non può raggiungere la sufficienza per via di alcuni palloni persi spalle alla porta. L’infortunio alla schiena lo costringe ad uscire anzitempo ma la speranza è quello di ritrovarlo in campo domenica prossima contro la Juventus. #Acciaccato (dal 35′ CASTILLEJO 6,5 – Entra dal nulla al posto di Gonzalo. È una scheggia impazzita, corre, sgomita, salta, prova il dribbling, si lancia all’attacco, difende ma soprattutto un plauso per l’esultanza: al gol di Romagnoli sembra un omino di Sensible Soccer, che alza le braccia, corre e sparisce dallo schermo! SPLENDIDO! “Lotta, cade, si rialza…sempre vincerà” #Mazinga

CUTRONE 6 – Soffre maledettamente la marcatura dei difensori bianconeri ma ha il merito di non demoralizzarsi e giocare nel migliore dei modi il pallone della vittoria al minuto 97. Vuoi o non vuoi è sempre indispensabile. #Ossigeno

GATTUSO 7 – Considerate le assenze pesanti, dispone la squadra al meglio sia tatticamente che tecnicamente. Buona la gestione dei cambi, ottima la mentalità che finalmente pare essere riuscito a trasmettere a tutta la squadra. #Condottiero

PAGELLE UDINESE-MILAN 0-1 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 6,5; Abate 6, Zapata 5,5, Romagnoli 8, Rodriguez 6; Suso 6,5, Kessiè 7, Bakayoko 7, Laxalt 5,5; Higuain 5, Cutrone 6; Castillejo 7, Borini 6, Gattuso 7

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Calciomercato Milan, il sogno Morata e non solo: le mosse di Mirabelli in attesa dell’UEFA

Calciomercato Milan, il sogno Morata e non solo: le mosse di Mirabelli in attesa dell’UEFA

CALCIOMERCATO MILAN, IL SOGNO MORATA E NON SOLO – Nell’attesa del verdetto Uefa il Milan lavora assiduamente alle sue strategie di mercato. Bisogna farsi trovare pronti e preparati nonostante le notizie che arriveranno da Nyon, per questo il telefonino di Massimiliano Mirabelli è un continuo susseguirsi di messaggi e telefonate, ma non solo perché il ds rossonero è andato a visionare da vicino giocatori (Depay in Italia-Olanda) e proprio a Torino in quei giorni ha fatto incontri (tra poco ve ne parliamo).

2022 VOLTE ROMAGNOLI

Nonostante il fuggi-fuggi tanto atteso, il Milan mette il primo tassello per il futuro: Alessio Romagnoli rinnova fino al 2022. L’annuncio arriva a sorpresa, con una diretta Facebook che trasmette il museo Mondo Milan fino all’arrivo del 13 rossonero, accompagnato da Mirabelli e Fassone e proprio quest’ultimo prende parola con un messaggio chiaro: “In un momento difficile come questo siamo qui per annunciare che Alessio rimarrà con noi per 4 anni“. Pietra tombale sulle (già remote) possibilità della Juventus di portare via Romagnoli da Milano e messaggio per tutti: qui nessuno smobilita, con o senza Europa.

LA PUNTA

Il Milan punta al colpo grosso per l’attacco, la sensazione è che l’investimento importante possa essere proprio quello per il centravanti: in questo momento a quanto ci risulta Mirabelli (dopo l’ennesimo meeting con Gattuso e una cena a Corigliano Calabro, un paio di settimane fa…) ha messo nel mirino una vecchia fiamma, Alvaro Morata. È lo spagnolo il primo della lista per il ruolo di attaccante rossonero. Sai che novità direte voi e allora facciamo qualcosa di più, vi raccontiamo un episodio: il mio braccio destro per quanto riguarda il mercato Fausto Marziano mi chiama e quando lo fa è sempre perché ha una bomba in caldo. “Pietro, Morata è il vero obiettivo per l’attacco” chiosa Fausto, premessa: l’ultima volta che mi aveva parlato di una trattativa con questa sicurezza, era quando – appena nominato dalla Sino Europe Massimiliano Mirabelli, con il Closing non ancora avvenuto – mi disse che l’obiettivo sarebbe stato Pierre Aubameyang, si ok non è andata bene alla fine, ma tutti sappiamo che il Milan ha provato a chiudere per il gabonese fino all’ultimo.

Torniamo ad oggi, anzi a qualche giorno fa, Quello che ancora non sapete e che vi raccontiamo in esclusiva è che ci sarebbe stato un incontro a Torino, in grandissimo segreto, tra Mirabelli e  Alvaro Morata. Il direttore sportivo ha voluto parlare direttamente col ragazzo per capire l’eventuale volontà, il ragazzo gli ha comunicato il gradimento per la maglia rossonera (e anche che forse avrebbe dovuto accettare già lo scorso anno..) con o senza Europa League. Tutto facile? Per nulla, i problemi sono economici: il Chelsea è un osso duro, ha pagato lo spagnolo 80 milioni di euro, non noccioline e non è chiaro ancora quanto sia disposto a scendere di prezzo, il Milan ovviamente non ha budget illimitato ma Mirabelli è intenzionato a provare a portare Alvaro a Milano, operazione non facile ma al momento tutt’altro che impossibile. Se non dovesse essere lui, attenzione ancora alla situazione Dzeko, in calo le quotazioni di Belotti e Immobile al momento, ma occhio al jolly Falcao: anzi, secondo qualche voce non confermata al momento, nella giornata di ieri sarebbe stato avvistato nei pressi di Casa Milan. Allucinazioni o realtà? 

DEPAY

L’olandese piace tanto a Gattuso e a Mirabelli, ma al momento il focus dei rossoneri è sulla grande punta da portare a Milano. Nonostante questo, i colloqui con l’entourage dell’olandese e col ragazzo ci sono stati, non è complicato convincere lui quanto trattare con il Lione, da sempre bottega cara che al momento non sembra disposto a discostarsi da una richiesta di circa 40 milioni di euro, fuori portata in caso di grande spesa per l’attaccante (precedenza al momento).

La volontà è comunque quella di rinforzare il Milan nella giusta maniera, con i 3 acquisti promessi, una mezz’ala, un esterno e una punta. Magari per giocare l’Europa League, guadagnata sul campo, perché anche da quella dipenderà il peso degli acquisti del Milan. E questa volta, non bisogna illudere i tifosi, perché la differenza tra un grande nome e un attaccante funzionale, ti può costare più di quanto risparmi.

PBP

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