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Pagelle Roma-Milan 2-1: Altra sconfitta, stagione già finita?

Pagelle Roma-Milan 2-1: Altra sconfitta, stagione già finita?

PAGELLE,ROMA,MILAN-Come contro il Lecce, non basta cominciare bene per vincere le partite. Dormita collettiva sul gol di Džeko e regalo di Calabria sul raddoppio di Zaniolo, oltre alla solita poca cattiveria in fase offensiva. Il cambio allenatore ha portato alcune cose buone ma pochissimi punti fino ad oggi. Sarà ormai troppo tardi per salvare l’ennesima stagione finita ad Ottobre? Sono cambiati allenatori, giocatori e dirigenti. Da ormai troppi anni però, i tifosi si domandano di chi siano le maggiori colpe. Con Halloween alle porte, si spera di aver già visto le streghe questa sera anche se l’aria di San Siro con la Spal sarà nuovamente pesante.

PAGELLE

Donnarumma 6,5: Dopo i miracoli dell’anno scorso, compie l’ennesima paratona in quella porta dell’Olimpico salvando di faccia su Pastore. Non può nulla sulle reti subite. Altro miracolo su Zaniolo nel finale di partita. #Capitale

Conti 4,5: Pioli gli da fiducia nonostante il ritorno di Calabria dopo la squalifica. Ancora in affanno, gli avversari cambiano ma lui sembra ancora il lontano parente della freccia atalantina. Poco attento, tanti controlli sbagliati, lascia il campo dopo 50 minuti. #ContiInRosso

Musacchio 6-: Piuttosto nervoso nel primo tempo con Džeko, è costretto ad atterrare Perotti per rimediare all’ennesima palla persa del connazionale Biglia. Non compie grossi errori, lui e Romagnoli possono fare ben poco se costretti agli straordinari. #NonSiPuòFareDiPiù

Romagnoli 6: Ritorno a casa per Alessio, quella con la Roma è sempre una partita speciale per lui. Ci mette la testa sull’insidiosissima punizione di Kolarov ad inizio secondo tempo. Uno dei pochi a non commettere disattenzioni compromettenti nel festival degli horror rossonero. #Attento

Theo Hernández 6,5: Ingaggia subito il duello con Spinazzola che gli lascia spazio sulla fascia. Va sempre dritto per dritto anche quando i suoi compagni non lo assistono. Ormai costantemente tra i migliori da qualche settimana, si merita la seconda rete stagionale #Motorino

Biglia 5: Viene preferito a Bennacer per fronteggiare l’esperienza dell’undici giallorosso. Ricopre il ruolo di vice allenatore in campo come faceva nella Lazio di Pioli. Gli anni sono però passati, la lucidità diminuisce e gli errori aumentano partita dopo partita. #C’eraUnaVolta

Kessié 5,5: Come al solito, buone cose alternate a disattenzioni da paura. Tra queste pesa sulla sua prestazione la dormita sulla rete di Džeko che sblocca la partita. Fa della personalità la sua forza, deve imparare a dosarla nei momenti giusti. #Zzzz

Paquetá 5,5: La rete annullata nel primo tempo dimostra quanto ci sia bisogno dei suoi inserimenti senza palla. Paradossalmente, meno preciso tecnicamente rispetto ad altre partite. Deve imparare a fare entrambe le cose per fare la mezzala. Stanco, lascia il posto a Piątek. #CosìECosì

Çalhanoğlu 5,5: Dopo la grande prova contro il Lecce, è in fiducia e si vede. Ci prova da fuori, cerca sempre la grande giocata ed il fulcro del gioco. La sua prestazione cala però con il passare dei minuti e decide di prendersela con l’arbitro. Si sveglia solo nel finale ma è troppo tardi. #Çalho

Suso 5: Pioli si iscrive alla lista di allenatori rossoneri degli ultimi anni che decidono di affidarsi allo Spagnolo. Lui non parte malissimo e si propone spesso sulla fascia. Kolarov fa anche fatica a contenerlo. Sembra però essere arrivato il momento di archiviare la sua classica giocata. #Prevedibile

Rafael Leão 5,5: Sempre molto attivo e propositivo, deve iniziare però ad essere più concreto sotto porta se vuole diventare grande. Nonostante in momento meriti più fiducia di Piątek, senza guardare ai numeri e alla carta d’identità, avrebbe bisogno di crescere con calma e senza pressioni. #Acerbo

Calabria 5: Entra ad inizio ripresa per cercare di correre ai ripari dopo le sofferenze di Conti sulla fascia destra. Sembra riscattare il pessimo inizio stagionale con l’assist per il pareggio rossonero ma il gol di Zaniolo nasce da un suo regalo. #CalaNO

Piątek SV: Entra a metà ripresa dopo l’ennesima panchina stagionale. Si è visto?

Bennacer SV: Da il cambio a Biglia, forse troppo tardi. Solo per la prestazione dell’argentino però e non per l’apporto che l’ex Empoli aggiunge alla partita.

Pioli 5,5: Prima trasferta sulla panchina del Milan dopo l’esordio in casa contro il Lecce. Decide di dare continuità alle sue scelte di formazione e l’approccio dei suoi non è male. Servono però concretezza in avanti e maggiore attenzione difensiva per fare punti. Un punto in due partite è troppo poco. #Daje

Tommaso Dimiddio

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Roma-Milan, conferenza Pioli: “Conta solo la Roma, bisogna tornare a vincere e a essere protagonisti”

Roma-Milan, conferenza Pioli: “Conta solo la Roma, bisogna tornare a vincere e a essere protagonisti”

ROMA-MILAN, CONFERENZA PIOLI – Dopo il deludente, almeno nel risultato finale, esordio casalingo con il Lecce, il nuovo tecnico rossonero è chiamato subito a una prova del fuoco, la trasferta nella Roma giallorossa, prima tappa di un durissimo tour de force. Anche la squadra capitolina non sta affrontando un momento semplice tra risultati (5 punti nelle ultime 4 partite) e infortuni, ma per il Milan, che dal 2010 è riuscito a espugnare l’Olimpico romanista solo due volte in dieci partite, si preannuncia comunque una sfida complicata. Molte le domande relative ai singoli giocatori, in particolare a Suso.

Lecce e settimana a Milanello

Con il Lecce abbiamo fatto delle cose buone e altre meno buone. Per capire i problemi del Milan parto da quella partita, cioè da quando sono arrivato io. Abbiamo creato molte occasioni, meritavamo di vincere e dobbiamo capire il motivo per cui non l’abbiamo fatto. Abbiamo fatto errori di lettura e di posizioni in campo. La settimana è stata utile, una buona settimana di lavoro. Dobbiamo portare le nostre idee in campo e dobbiamo farlo per tutta la partita, le situazioni di gioco vanno capite e affrontate meglio.

La società e le parole di Maldini

La squadra è unita e quando parlo di squadra mi riferisco a tutti. A Milanello c’è l’aria giusta e ci sono le competenze giuste. Vogliamo fare bene. Tutti qui sanno che il Milan ha certe ambizioni, nessuno può permettersi il lusso di aspettare dieci anni. Maldini ha fatto dichiarazioni lucide, spiegando il momento. Adesso conta la prossima partita, bisogna tornare a vincere ed essere protagonisti.

Calendario e Roma

Deve essere un’opportunità. Dobbiamo dimostrare cosa valiamo e che siamo una squadra forte. Io penso partita per partita, non mi preoccupo del calendario. A questo punto della stagione l’anno scorso il Milan era quarto, dobbiamo rimboccarci le maniche. Dobbiamo provare a vincerle tutte, poi dopo analizzeremo i risultati. Ci siamo preparati bene. La Roma ha perso solo una partita, è una squadra forte e me l’aspetto determinata. Dovremo rispondere colpo su colpo ed essere attenti e intensi per novanta minuti.

Squadra giovane e libera

Sono state fatte scelte chiare e nette. Sono stati presi giocatori da Milan, ormai i giovani sono quelli dal 2000 in su, noi abbiamo molti 23-24enni. Siamo una squadra costruita per fare bene, siamo giovani, ma non inesperti. Abbiamo giocatori che sanno stare in campo, professionisti consapevoli della maglia che portano. Io cerco di mettere i giocatori in campo nelle posizioni che prediligono. Voglio un calcio propositivo, poi sono i giocatori a fare la differenza. Dobbiamo conoscerci meglio. Domenica abbiamo creato tanto con uomini diversi. Abbiamo tanti giocatori che possono essere protagonisti.

Giocatori

Suso – Io non faccio parte dei processi social, siamo un gruppo coeso, unito, vogliamo fare il meglio ed essere squadra tutti insieme. Questo significa dare una mano al compagno in difficoltà, se si colpisce un giocatore, veniamo colpiti tutti. Se Suso giocherà? Domani giocherà la squadra migliore, lo leggerete domani. Comunque finché Suso mi darà più garanzie giocherà lui. Domenica ha fatto una rincorsa di 30 metri al 90esimo, anche se dopo si è fermato e ha sbagliato. Non ci sono intoccabili.

Leão e Piątek – Non faccio esperimenti, metto in campo la squadra che ritengo adatta per la partita da affrontare. Leão e Piątek sono diversi e possono anche giocare insieme con i giusti equilibri. I movimenti di Leão? Non è solo la punta centrale a dover attaccare la porta, ma lui in quella posizione deve crescere, deve sentire il difensore, che qualcosa ti concede. Deve migliorare anche nella fase difensiva per essere pronto quando recuperiamo il pallone. Piątek sta lavorando bene, ma non è ancora lucido, lo sarà presto.

ÇalhanoğluE’ un giocatore di livello, mi è piaciuto tutto, non solo il goal, anche l’intensità che ha messo in campo. Anche altri possono giocare a quel livello in questo Milan.

Paquetá – Ha fatto movimenti in smarcamento in cui è stato molto utile anche se non ha preso palla. Mi aspetto che finalizzi di più e che sia più pericoloso, ma rimane un centrocampista e serve anche intensità.

Biglia e Bennacer Per giocare insieme dovremmo cambiare altre posizioni e in questo momento non voglio farlo. Mi piace Bennacer, verticalizza molto, si vede che in passato ha giocato in posizioni avanzate. Arriverà presto la sua occasione.

Rebic Può fare meglio quando viene chiamato in causa, ha le qualità e mi aspetto un contributi superiore. Sono molto importanti anche i giocatori che entrano dalla panchina.

Caldara – Non sta ancora benissimo. Ieri era affaticato e aveva dolore a un tendine, ci vorrà ancora un po’ di tempo. E’ un giocatore importante che spero di avere presto a disposizione.

E Ibrahimovic? – Sono così concentrato su quelli che ho che non penso a queste cose.

Photo Credits: AcMilan.com

Joel Da Canal

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Massimo Limiti (Dir. Forzaroma.info) a Radio Rossonera: “Alla stagione della Roma do un 6,5 per ora. Il giocatore che temo di più è Piatek”

Massimo Limiti (Dir. Forzaroma.info) a Radio Rossonera: “Alla stagione della Roma do un 6,5 per ora. Il giocatore che temo di più è Piatek”

MASSIMO LIMITI A RADIO ROSSONERA – A due giorni dalla gara tra Roma e Milan , sfida valevole per la nona giornata di serie A, la redazione di Radio Rossonera ha contattato il direttore di Forzaroma.info, Massimo Limiti, per affrontare alcuni temi relativi al match che si giocherà domenica sera alle ore 18. Qui di seguito, l’intervista completa.

Come giudica la rosa a disposizione di mister Fonseca? Quali i punti deboli e i punti di forza?

La rosa della Roma a mio avviso è una buona rosa, ovviamente da quarto posto, il problema è che ci sono troppe assenze per infortunio e quindi questo va a penalizzare un po’ il lavoro fatto da Fonseca. Punti deboli era inizialmente la difesa, poi con l’arrivo di Smalling e la conferma di Mancini il reparto si è rinforzato, buono è il centrocampo anche se senza Lorenzo Pellegrini diventa un centrocampo meno potente”.

Come giudica la stagione fino ad ora della Roma e quali sono gli obiettivi stagionali dei giallorossi?

Alla stagione della Roma do fino ad ora un 6,5, il mister si può giudicare fino ad un certo punto perché davvero troppi infortuni che sono stati ripetuti, il suo gioco non l’ha mai potuto esprimere, perché prima Under, poi Dzeko, poi Lorenzo Pellegrini, adesso Cristante e Kalinic, non si può giudicare il lavoro fatto dal mister”.

Cosa ne pensa del nuovo Milan di Pioli e quale è il giocatore che teme di più in vista di domenica sera?

Il nuovo Milan di Pioli penso sia una buona squadra che ha avuto difficoltà all’inizio, a mio parere avrei tenuto Giampaolo, sono allenatori che hanno bisogno un po’ di tempo, la stessa cosa accadde con Di Francesco con la Roma. Io paragono la società Milan alla società Roma, non c’è tanta professionalità, al di là del fatto che nel Milan ci sono grandi ex, leggende del club, ma a livello decisionale non si stanno dimostrando all’altezza delle grandi big. Per domenica il giocatore che temo di più è Piatek, mi mette paura nonostante abbia attraversato gli ultimi mesi con qualche problema, anche Calhanoglu è un altro che potrebbe mettere la Roma in difficoltà”.

Andrea Propato

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Vincent Candela a Radio Rossonera: “Il Milan è un patrimonio del calcio mondiale. Roma-Milan? Mi preoccupa Suso”

Vincent Candela a Radio Rossonera: “Il Milan è un patrimonio del calcio mondiale. Roma-Milan? Mi preoccupa Suso”

VINCENT CANDELA A RADIO ROSSONERA – A due giorni da Roma-Milan, sfida valida per la nona giornata di Serie A, Radio Rossonera ha intervistato l’ex terzino giallorosso, Vincent Candela, per affrontare i principali temi dell’imminente sfida dell’Olimpico. Qui di seguito, tutte le sue dichiarazioni:

Vincent, tu ne hai giocate tante di partite contro il Milan. Com’era giocare contro quel Milan e quanto è diverso quel Milan da quello di oggi?

Sì, contro il Milan ho giocato tantissime partite. Il Milan è sempre una grande squadra anche se ultimamente sono un po’ in difficoltà. Io ho giocato contro il Milan di Capello ma poi il Milan ha continuato a vincere comunque. Ultimamente è un po’ cambiato il calcio ed è triste non vedere il Milan in lotta per lo Scudetto perché il club rossonero è un patrimonio del calcio mondiale“.

In questo momento Totti e De Rossi sono lontani da Roma. Che ne pensi?

Per quanto riguarda Totti che abbiano perso tutti: la società, Totti stesso ed i tifosi. Ovvio, io non ero lì per capire cosa è successo ma credo che il tutto sia stato gestito male a cominciare dai tempi di Spalletti in panchina. De Rossi?L’esperienza in argentina gli farà bene a livello di crescita personale“.

Torniamo al Milan. Ti aspettavi l’esonero di Giampaolo? Pioli può essere la scelta giusta per ripartire?

Non lo conosco personalmente ma non sono un grande estimatore di Giampaolo. Guardando la sua carriera non è che abbia raggiunto grandi risultati. La scelta di metterlo sulla panchina del Milan è stata un po’ rischiosa anche se l’anno scorso ha fatto bene con la Sampdoria ma al Milan è necessario un altro tipo di gestione. Certo un esonero dopo una vittoria è strano ma magari c’è qualcosa che non so. Pioli? Anche lui non è che abbia fatto tantissime esperienze in grande squadra, non è certamente Mourinho, Capello o Guardiola. Gattuso invece ha fatto benissimo: un miracolo con la squadra che aveva a disposizione“.

Come arriva la Roma a questa sfida anche considerando quanto visto ieri in Europa League?

La Roma ieri ha fatto squadra tirando in porta più del solito e mostrando un’ottima fase difensiva. Vero che il rigore non c’era ma noi siamo la Roma e non ci dobbiamo lamentare, bensì guardare sempre avanti“.

Domenica rivedremo Mancini a centrocampo?

Non credo. Vero che ieri ha cominciato la gara lì ma poi si è spostato indietro formando una difesa a 3. Magari domenica a centrocampo giocherà Pastore in modo di avere più soluzioni offensive“.

Da terzino a terzino: cosa pensi di Theo Hernandez?

Bel giocatore! Bravo tecnicamente e con la testa alta: crossa e fa su e giù sulla fascia. Inoltre ha ampi margini di crescita“.

Domenica chi potrà fare la differenza per le due squadre?

“Per la Roma dico Dzeko, Smalling e Mancini; per il Milan dico Kessié, Biglia e soprattutto Suso: un giocatore che ha tanta fantasia e un bel piede sinistro.

Infine, esiste un Candela nel calcio di oggi?

C’è un tempo per tutti. In questo momento mi rivedo solo in Marcelo: io tecnicamente ero più forte ma lui si muove un po’ di più (scherza n.d.r.)“.

Immagine articolo tratta da: giallorossi.net

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Pagelle Roma-Milan 1-1: Apre Piatek, risponde Zaniolo. Suso Bocciato

Pagelle Roma-Milan 1-1: Apre Piatek, risponde Zaniolo. Suso Bocciato

PAGELLE ROMA-MILAN 1-1 – Finisce 1-1 il posticipo domenicale della 22^ giornata di Serie A tra Roma e Milan. La buona notizia è che i rossoneri restano al quarto posto della classifica, la cattiva è che per l’ennesima volta regalano ossigeno puro a una squadra in difficoltà. Un match giocato decisamente sottotono e se è vero che Donnarumma è ampiamente il migliore in campo, è vero anche che il risultato finale è frutto di errori grossolani da parte dell’arbitro Maresca.

PAGELLE ROMA-MILAN 1-1 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 8 – Almeno 2 miracoli e 4 interventi determinanti. Sicuramente una delle partite migliori di tutta la sua carriera. #GigioWhatElse?

CALABRIA 6- – Primo tempo in totale apnea, in miglioramento nella ripresa ma mai veramente protagonista in nessuna delle due fasi di gioco. #Sofferente

MUSACCHIO 5,5 – Butta via con superficialità qualche pallone di troppo e forse avrebbe potuto fare di più in occasione del goal subito. #BrecciaNelMuro

ROMAGNOLI 6+ – Prestazione non sopra le righe ma di grande sostanza per il capitano rossonero. Tutti i palloni che transitano nella sua area vengono rispediti al mittente. #BonificatoreDArea

RODRIGUEZ 6 – Rispetto a diversi suoi compagni di squadra, gioca un primo tempo pressoché perfetto, cala vistosamente nella ripresa non garantendo adeguato supporto. #Incostante

BAKAYOKO 5,5 – Decisamente meno predominante del solito in fase di interdizione. Perde diversi palloni sanguinosi a ridosso del centrocampo. #Pasticcere

KESSIÈ 7- – Dopo un periodo di appannamento, Franck tiene le redini dell’intero centrocampo rossonero. Lotta, sradica palloni e si propone diverse volte in fase offensiva. #WelcomeBack

PAQUETÀ 6,5 – L’assist è una perla rara come le sue improvvise verticalizzazioni per la punta. Tutto il resto però è rivedibile. TodaJoiaTodaBeleza (dal 77′ Castillejo 6 – Riesce ad entrare nel vivo del gioco nonostante il poco minutaggio concessogli. #Pimpante)

SUSO 4 – Roma-Milan verrà probabilmente ricordata come la sua peggior partita con addosso i nostri colori. Sbaglia assolutamente TUTTO! #Bocciato (dall’87’ Laxalt s.v.)

CALHANOGLU 4,5 – Prosegue il lungo periodo no del numero 10. L’idea è che neanche lui sappia quale debba essere la sua posizione in campo e cosa fare con il pallone tra i piedi. #Ufo

PIATEK 7 – Un cecchino! Oltre al goal da grande centravanti regala un saggio del suo bagaglio tecnico con stop deliziosi e tagli costanti nel cuore della difesa giallorossa. #ReMida (dall’86’ Cutrone s.v.)

GATTUSO 5 – Ai limiti dell’imperdonabile l’atteggiamento con cui scende in campo la squadra sia al fischio d’inizio sia nella ripresa. Cambi non convincenti per caratteristiche e minutaggio. Difficile non criticarlo. #Solo30Mai31

PAGELLE ROMA-MILAN 1-1 – I voti dei nostri tifosi:

Donnarumma 8,5

Calabria 6, Musacchio 5,5, Romagnoli 6,5, Rodriguez 5,5

Kessiè 6, Bakayoko 5,5, Paquetà 6,5

Suso 4, Calhanoglu 4,5, Piatek 7

Castillejo 6, Laxalt s.v., Cutrone s.v.

Gattuso 5

Donato Boccadifuoco

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