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Esclusiva, Massimo Taibi: “Gattuso sta facendo un buon lavoro. Maldini-Leonardo grandissima coppia”

Esclusiva, Massimo Taibi: “Gattuso sta facendo un buon lavoro. Maldini-Leonardo grandissima coppia”

ESCLUSIVA, MASSIMO TAIBI – Intervista esclusiva di Radio Rossonera a Massimo Taibi, ex portiere di Milan ed Atalanta. Tra i temi trattati proprio l’imminente sfida di campionato tra rossoneri ed orobici. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Le piace il Milan di Gattuso?

È un Milan che sta nascendo e si sta creando dopo aver cambiato proprietà, società e giocatori. I rossoneri sono una squadra tosta che ancora deve crescere; quest’anno non devono certo vincere lo Scudetto ma arrivare nei primi quattro posti. Gattuso sta facendo un buon lavoro“.

Che ne pensa del ritorno di Maldini?

Paolo è una delle persone più preparate che io abbia mai conosciuto e sicuramente ha il Milan nel cuore e nel sangue. In passato avrà declinato le opportunità di ritornare perché evidentemente gli scorsi progetti non si sposavano con le sue priorità e le sue esigenze. È una persona molto competente e con Leonardo formano una grandissima coppia“.

Quanto è importante per questo Milan poter contare su un centravanti come Gonzalo Higuain?

Higuain è quel giocatore che al Milan mancava perché garantisce un alto numero di goal stagionali. Per vincere ci vuole sia una difesa forte sia un attaccante da doppia cifra“.

Che ne pensa del possibile dualismo tra Donnarumma e Reina?

In generale non sono favorevole ai dualismi in porta. Credo che ci debba essere un primo portiere e un secondo – che non è detto debba essere più debole – pronto a subentrare. Nel caso specifico del Milan però, considerata l’ampia differenza di età tra i due, penso si completino bene. Reina è uno dei migliori portieri in circolazione e Donnarumma il migliore in prospettiva; detto ciò però, credo che Reina sia stato preso dalla vecchia società con l’intenzione nel caso di poter vendere Donnarumma“.

Domenica Milan-Atalanta. Cosa ne pensa del momento non favorevole degli orobici?

Parto dal presupposto che l’Atalanta non è più considerabile come una provinciale ma come una squadra ai livelli di Fiorentina e Sampdoria ad esempio. È una squadra forte che ha subito una grande botta psicologica con l’eliminazione dall’EL ma sono certo che riusciranno a compattarsi ritrovando risultati per un campionato di media-alta classifica“.

Questo Milan può arrivare almeno al quarto posto in questa stagione o serve ancora qualcosa?

Il Milan ha un’ottima rosa. Più che di altri acquisti il Milan ha bisogno di trovare l’amalgama. Juventus a parte, vedo il Napoli come favorita per il secondo posto ma poi ho visto Roma ed Inter in difficoltà in questo inizio di stagione; se il Milan riesce ad amalgamarsi può arrivare quarto“.

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Esclusiva, Giampiero Ventura: “Romagnoli-Caldara coppia del futuro, Higuain e Cutrone potrebbero giocare insieme. Suso mi diverte”

Esclusiva, Giampiero Ventura: “Romagnoli-Caldara coppia del futuro, Higuain e Cutrone potrebbero giocare insieme. Suso mi diverte”

ESCLUSIVA, GIAMPIERO VENTURA – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex Ct della Nazionale italiana, Giampiero Ventura. Tra i temi trattati, tanto Milan ed anche qualche commento relativo alle sue passate esperienze professionali con Bari e Cagliari. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Un Milan che con i ritorni di Leonardo, Gattuso e Maldini sembra essere tornato al passato. È la formula giusta per il futuro?

Sì perché mostra di aver ritrovato il senso di appartenenza: 3 parole che possono sembrare banali ma che all’interno racchiudono tanta sostanza. Proprio il senso di appartenenza al Milan negli ultimi anni si era un po’ sbiadito ed i segnali che arrivano oggi invece mostrano un Milan con una grande voglia di ritornare ad essere la grande squadra che è stata“.

Gattuso è l’uomo giusto per portare nuovamente il Milan in alto?

Se è l’uomo giusto non devo dirlo io. Diciamo che, in generale, sei l’uomo giusto quando raggiungi gli obiettivi e viceversa. Il Milan ha fatto una campagna acquisti estremamente intelligente rispetto agli ultimi anni perché tutti gli acquisti si inseriscono perfettamente nel progetto tecnico. I rossoneri hanno inserito giocatori giovani e di talento che con il lavoro potranno diventare grandi protagonisti. Ad ogni modo, sarà sempre il campo a dare il verdetto definitivo“.

La coppia Romagnoli-Caldara può rappresentare il futuro della difesa italiana?

Non può, deve! Tutti e due hanno potenzialità enormi e Caldara quest’anno potrà crescere visto che giocherà nuovamente in Europa League“.

Domenica sera la sfida tra Cagliari e Milan. Che ricordi ha della sua esperienza alla guida dei sardi?

Ho tanti ricordi dei miei 4 anni passati con il Cagliari di Cellino nei quali abbiamo anche conquistato una promozione. Ricordo un Cagliari-Milan di tanti anni fa in cui giocava Bierhoff, sembra la notte dei tempi e mi fa rendere conto della mia età (sorride, n.d.r.). I miei ricordi di Cagliari sono bellissimi anche perché più che una sola città rappresenta tutta l’isola. Quella di domenica sarà una partita delicata perché il Cagliari sarà sereno considerati i 3 punti ottenuti nell’ultima partita di campionato a Bergamo. Di contro però, se il Milan riuscirà a vincere bene imponendo il proprio gioco allora potrà dare un segnale forte al campionato“.

Il Bari sta vivendo un periodo difficile. Che ne pensa?

È un momento di grande sofferenza anche perché io, essendomi trasferito a Bari, mi sento un barese adottato. Ricordo che quando allenavo il Bari ogni domenica c’erano 60000 persone allo stadio e certamente il fatto di dover ripartire dalla D per una piazza come Bari è sportivamente drammatico. C’erano tante persone che volevano acquistare il Bari e per fortuna è arrivato Aurelio De Laurentiis a cui auguro di poter fare a Bari quello che ha fatto a Napoli passando dalla C alla Champions League. Probabilmente sarebbe troppo pensare ad una cosa del genere ma Bari merita di tornare dove deve stare“.

Proprio a Bari c’era la coppia difensiva Bonucci-Caldara. All’epoca quello più forte sembrava Ranocchia, poi secondo lei cos’è successo?

Faccio una premessa: ogni calciatore ha una storia alle spalle. Ranocchia difensivamente aveva più qualità di Bonucci ma Leonardo aveva maggiore tecnica e personalità: si completavamo alla perfezione. Poi Bonucci è andato alla Juventus e ha iniziato a far parte di una squadra vincente prima con Conte e poi con Allegri; se Bonucci fosse arrivato alla Juventus 3 anni prima forse avrebbe incontrato delle difficoltà. Ad ogni modo Ranocchia è ancora un giocatore dell’Inter e penso abbia pagato quell’infortunio che lo bloccò per 6 mesi“.

Possibile per il Milan una coppia d’attacco Higuain-Cutrone?

Nessuno vieta di mettere in campo due punte ma è chiaro che per giocare insieme, due attaccanti devono essere portati a giocare l’uno per l’altro: uno che crea spazio e uno che si infila nello spazio creato dal compagno. Ci sono molti esempi evidenti di ciò nel campionato italiano ma non avendo allenato i due non posso dare un giudizio preciso“.

Lei al Torino trasformò Cerci (un esterno offensivo) in una seconda punta. Crede che con Suso si possa fare lo stesso?

Parto da due presupposti: il primo è che ho condiviso il tipo di campagna acquisti che ha fatto il Milan; il secondo è che tutti i giocatori possono fare maggiore differenza quando gli spazi aumentano. Difficile anche in questo caso entrare nel merito della questione perché non ho mai allenato Suso, posso dire però che è un giocatore che mi diverte perché sa sempre creare situazioni offensive“.

Infine, quale sarà il futuro di Giampiero Ventura?

Per la prima volta dopo 30 anni ho passato un’estate lunghissima, non ero abituato alle vacanze ad agosto (sorride, n.d.r). Mi auguro però che questo sia l’ultimo anno passato così perché spero di riprendermi presto la mia vita che è il calcio. Futuro a Bari? No, il Bari ha una strada troppo lunga davanti a sé ed è giusto che chi è lì in questo momento faccia questo percorso; ad ogni modo del Bari rimango il primo tifoso e faccio un grande in bocca al lupo a tutti coloro i quali stanno lavorando per il suo bene“.

 

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Esclusiva, Giuseppe Pancaro: “Milan squadra forte, potrà fare un campionato da protagonista”

Esclusiva, Giuseppe Pancaro: “Milan squadra forte, potrà fare un campionato da protagonista”

ESCLUSIVA, GIUSEPPE PANCARO – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex terzino del Milan, Giuseppe Pancaro. Tra i temi trattati: il ritorno in rossonero di Leonardo e Maldini, l’acquisto di Gonzalo Higuain, la prossima sfida di campionato in casa del Cagliari ed i possibili obiettivi stagionali. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Che effetto ti fa vedere questo Milan in cui sono tornati Leonardo e soprattutto Maldini?

Sicuramente una bellissima sensazione. Il loro ritorno è senz’altro molto positivo per il Milan. Rappresentano una garanzia per tutti i tifosi“.

La strada intrapresa da Elliott può essere quella giusta per far tornare il Milan ai fasti di un tempo?

La sensazione è che la strada sia quella giusta considerando anche l’ingresso in società di personaggi come Leonardo e Maldini. È normale che però bisognerà aspettare il giudizio del campo ma i presupposti sono decisamente positivi come testimonia anche la grande operazione di mercato legata all’acquisto di Gonzalo Higuain. Mi auguro che il Milan potrà tornare a togliersi grandi soddisfazioni“.

Higuain è il top player che mancava al Milan?

Assolutamente sì, nel suo ruolo è davvero un top player. È stato un acquisto mirato che ha rinforzato molto la squadra rossonera“.

Domenica prossima Cagliari-Milan, che partita ti aspetti?

Io ho giocato a Cagliari per 5 anni e storicamente è uno stadio molto difficile da espugnare. Penso però che il Milan possa provare a vincere la partita“.

Ti piace il Milan di Gattuso?

Sì! Mi piace molto perché è una squadra forte in cui vedo tanta qualità e potrà fare un campionato da protagonista“.

Serie A: Juventus favoritissima, e poi…?

La Juventus è 1/2 gradini sopra tutte le altre squadre perché ogni anno ha aggiunto uno o più tasselli di valore ad un organico già molto competitivo; quest’anno addirittura hanno acquistato Cristiano Ronaldo. Dopo la Juventus, penso che Milan, Inter, Roma, Lazio e Napoli si giocheranno i piazzamenti Champions“.

Credits immagine: Acmilan.com

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Esclusiva, Stefano Eranio: “Il Milan di Gattuso mi piace. Champions? Juve a parte il Milan è alla pari delle altre”

Esclusiva, Stefano Eranio: “Il Milan di Gattuso mi piace. Champions? Juve a parte il Milan è alla pari delle altre”

ESCLUSIVA, STEFANO ERANIO – Intervista esclusiva di Radio Rossonera a Stefano Eranio, ex centrocampista del Milan. Tra i temi trattati: il valore attuale della rosa del Milan, l’operato di Gattuso ed i possibili obiettivi stagionali. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Quanto è importante per i giocatori essere osservati dagli occhi di Maldini, Leonardo e Kakà?

Loro tre esercitano sul gruppo un’influenza decisamente positiva. In campo vanno i giocatori ma più persone di calcio sono e saranno coinvolte in questo progetto e meglio sarà per tutti quanti“.

Ti piace il Milan di Gattuso?

Sì! A dire il vero mi piaceva anche l’anno scorso. La società ha lavorato bene fornendo al tecnico ottimi elementi per rinforzare la squadra. Il Milan cerca sempre di proporre il gioco e questa linea mi piace molto anche se a volte rischia qualcosa. Con il tempo il gruppo migliorerà sia in termini di velocità che di forza“.

Quanto è importante sapere di poter fare affidamento su un top player come Gonzalo Higuain?

Sicuramente è importante, già dalla seconda partita è stato molto coinvolto nello sviluppo del gioco anche perché Higuain è un giocatore che difficilmente perde palla. Gonzalo non solo fa goal ma riesce a fare anche assist decisivi come dimostrato nell’ultima vittoria. Sarà importante coinvolgerlo al 100% ma certamente è il valore aggiunto di questo Milan“.

Cosa pensi degli esterni offensivi rossoneri?

Faccio un discorso generale: mi piace il gioco che vuole proporre il Milan a prescindere da chi gioca. Chiaro che le squadre avversarie a volte possono chiudere gli spazi e allora il Milan dovrà esser bravo sulle seconde giocate per saltare alcune linee di passaggio. Gattuso sta lavorando su questi concetti di gioco e sono convinto che a sua disposizione c’è una rosa competitiva. Il Milan ha tutte le carte in regola per fare un buon campionato, con la condizione di tutti i giocatori al massimo mi auguro che ne vedremo delle belle“.

C’è un giocatore del Milan di oggi che ti somiglia almeno un po’?

In generale penso che ognuno di noi abbia qualcosa di diverso dall’altro. Penso un po’ a Calabria ma più che altro perché venendo dal settore giovanile abbiamo una storia un po’ comune. Io potevo giocare in molti ruoli: centrocampista, terzino, dietro le punte… Non so quali giocatori oggi potrebbero far questo“.

Quanto è importante quest’anno poter contare su una panchina capace di dare la scossa in campo come successo contro la Roma?

Molto importante. La società ha lavorato bene proprio in tal senso. Più sono presenti elementi di qualità in rosa e più si possono far rifiatare i titolari o magari addirittura scavalcarli nelle gerarchie. Gattuso ha tutte le carte in regola per poter far bene

La qualificazione alla prossima Champions League è alla portata del Milan?

Sicuramente sì ma bisogna tenere i piedi ben piantati per terra. Tolta la Juventus, il Milan è alla pari delle altri“.

Cosa ne pensi di un possibile acquisto del Monza da parte di Berlusconi e Galliani?

Sono molto legato a loro perché hanno dato tanto sia al Milan che a me stesso. Gli voglio bene perché insieme abbiamo raggiunto tantissimi successi. Certa gente non può che fare il bene del calcio“.

 

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Esclusiva, Mario Giuffredi (Ag. Conti): “Rientrerà a fine ottobre. Esclusione Lista Uefa? Scelta corretta e condivisibile”

Esclusiva, Mario Giuffredi (Ag. Conti): “Rientrerà a fine ottobre. Esclusione Lista Uefa? Scelta corretta e condivisibile”

ESCLUSIVA, MARIO GIUFFREDI – Intervista esclusiva di Radio Rossonera a Mario Giuffredi: agente del terzino destro del Milan, Andrea Conti. Tra i temi trattati: l’esclusione del proprio assistito dalla Lista Uefa ed i restanti tempi di recupero relativi allo scorso infortunio:

Come sta Andrea?

Bene, credo che a fine ottobre sarà pronto ad aggregarsi alla prima squadra e potrà essere convocato“.

Le tempistiche si sono allungate rispetto ai tempi previsti oppure è solo precauzione?

È solo precauzione. Siamo all’inizio della stagione e dunque c’è bisogno di qualche settimana in più“.

Come procede la sua riabilitazione?

Benissimo. I miglioramenti si vedono settimana dopo settimana, tutto procede alla grande ed è sulla buona strada per poter tornare presto in campo“.

Conti come ha preso l’esclusione dalla Lista Uefa?

Andrea è un ragazzo intelligente. Un’esclusione che ci aspettavamo perché se rientra a fine ottobre di fatto potrebbe fare solo due partite. Non è corretto escludere altri giocatori che potrebbero giocarle tutte e sei. La scelta del Milan è stata corretta e condivisibile“.

Che effetto ti fa vedere Leonardo e Maldini al Milan?

Ho avuto modo di conoscere sia Leonardo che Maldini durante la scorsa sessione di mercato per i discorsi relativi a Gabriel. Io sono giovane e sono cresciuto guardando il grande Milan di Sacchi e Capello, per me parlare con loro è motivo di soddisfazione e pensandoci qualcosa di incredibile“.

Quanta voglia ha Andrea di tornare in campo?

Ha tantissima voglia, come se in effetti non avesse ancora consumato questo matrimonio con il Milan. Adesso è più maturo e capisce da solo che ci sono dei tempi di recupero da rispettare“.

Nonostante la lunga assenza dal campo, Conti è diventato parte integrante del gruppo?

Lo spessore del ragazzo si vede dal fatto che anche se mai partecipe dal punto di vista calcistico in campo, ha comunque un grande rapporto con tutti ed è ben voluto dai propri compagni“.

Come ti spieghi il grande affetto dei tifosi del Milan nei riguardi di Andrea?

I tifosi del Milan hanno dimostrato grande intelligenza e grande amore nei suoi confronti. Sanno quanto Andrea sia stato sfortunato e questa sfortuna è stata vissuta in maniera indiretta anche da loro. Lo hanno sempre fatto sentire un giocatore del Milan e lo aspettano con grande voglia in campo“.

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Esclusiva, Paolo Bertolucci: “Rosa del Milan nettamente migliorata. Credo nel lavoro di Gattuso”

Esclusiva, Paolo Bertolucci: “Rosa del Milan nettamente migliorata. Credo nel lavoro di Gattuso”

ESCLUSIVA, PAOLO BERTOLUCCI – Intervista esclusiva di Radio Rossonera ad una delle leggende del tennis italiano, Paolo Bertolucci: grandissimo tifoso del Milan. Qui di seguito le sue dichiarazioni in vista del prossimo match di campionato, Milan-Roma:

Chi è il “Braccio d’oro” (questo il suo soprannome, n.d.r) del Milan, oggi?

Nel Milan attuale faccio fatica ad individuarlo, d’altronde sono nato e cresciuto con Rivera e ho avuto la fortuna di veder giocare in rossonero grandissimi campioni“.

Qual è il tuo milanista preferito?

Rivera è stato il mio primo amore calcistico ma sono profondamente legato a Paolo Maldini. Il ritorno di Paolo al Milan? Era un delitto tenerlo fuori“.

Quale partita della storia recente del Milan vivresti nuovamente conoscendo il risultato?

Bayern Monaco-Milan 0-2: Seedorf, Inzaghi“.

Chi è il miglior “calciatore tennista” che hai conosciuto?

Direi Oscar Damiani. Anche Maldini e Albertini se la cavano piuttosto bene. In generale, ci sono molti ex giocatori di calcio che si sono avvicinati al tennis“.

Il Milan è la stessa squadra dell’anno scorso più Higuain?

No! La rosa è sicuramente migliore rispetto a quella dell’anno scorso. Nella passata stagione inoltre la squadra, sotto la gestione Montella, era partita molla sia fisicamente che mentalmente; con l’arrivo di Gattuso c’è stata la sterzata. Ho molta fiducia nel lavoro del tecnico rossonero e comunque almeno fino a Natale non credo sia giusto dare giudizi. Aspettiamo e vediamo anche come si inseriscono i nuovi acquisti come Caldara, Bakayoko e Castillejo“.

Un allenatore può davvero cambiare drasticamente la vita di una squadra o di un atleta?

La cosa più importante per un allenatore, sia negli sport singoli che di squadra, è trovare la giusta chiave per entrare nell’anima dei giocatori. La bravura di un allenatore è anche quella di riuscire a non comportarsi alla stessa maniera con tutti. Ci sono giocatori che necessitano della voce grossa, altri con i quali bisogna adottare decisamente un altro approccio“.

Quanto è più difficile un secondo anno rispetto al primo?

Il secondo anno è sempre più difficile del primo perché rappresenta una sorta di prova del 9. Vero è che, nello specifico del Milan, Gattuso potrà contare su più alternative rispetto alla passata stagione“.

Cosa ti aspetti dalla partita di domani tra il Milan e la Roma?

La Roma è una squadra sicuramente forte e quella di domani sarà una partita importantissima specie per evitare di affrontare la sosta con uno zero in classifica; vincere significherebbe invece cancellare il brutto finale della sfida del San Paolo contro il Napoli“.

Quanto può fare la differenza Higuain?

Può sicuramente farla ma non vorrei che si parlasse di lui come il salvatore della patria, cosa che è accaduta nella passata stagione con Bonucci; a calcio si gioca in 11. Higuain può fare la differenza se viene messo nelle condizioni di poterla fare. Nel recente passato, penso a Bacca, il gioco del Milan non era all’altezza della punta: è chiaro che se il centravanti tocca 4 palloni in una partita non riesce a fare la differenza come potrebbe“.

Ti aspettavi qualcosa in più dal mercato del Milan?

No, perché la nuova società ha avuto talmente poco tempo che hanno fatto fin troppo. Milinkovic-Savic? Grandissimo giocatore ma obiettivamente trattare con Lotito significa trattare con cifre decisamente eccessive“.

Cosa ti aspetti da Elliott? Leonardo e Maldini sono comunque sinonimo di garanzia?

Sì, lo sono. Pensando ad Elliott dico che non potevamo che migliorare rispetto alla situazione precedente. È un fondo serio con persone abituate a trattare ad altissimo livello. Penso che la loro volontà sia quella di riportare il Milan in alto e poi magari venderlo per riprendere i soldi dell’investimento riuscendo a mettersi qualcosa nelle tasche“.

Infine, ti piace questo calcio moderno?

Il calcio è molto cambiato negli anni: probabilmente in Italia i Moratti ed i Berlusconi non ci saranno più. Si resta sempre legati ai grandi successi ed alle grandi famiglie ma questo discorso fondamentalmente oggi regge solo in Spagna. Qualche anno fa non avremmo mai immaginato Inter e Milan in mano ai cinesi e la Roma in mano agli americani ma così va il mondo del calcio oggi“.

 

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Esclusiva, Paolo Assogna (Sky Sport): “Cambio modulo per la Roma. Del Milan prenderei Suso”

Esclusiva, Paolo Assogna (Sky Sport): “Cambio modulo per la Roma. Del Milan prenderei Suso”

ESCLUSIVA, PAOLO ASSOGNA – Intervista esclusiva di Radio Rossonera al giornalista di Sky Sport, Paolo Assogna in vista dell’imminente match di campionato tra Milan e Roma che andrà in scena domani sera a partire dalle ore 20.30 allo stadio San Siro. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Rispetto alla partita contro l’Atalanta, come cambierà la Roma che scenderà in campo domani sera a San Siro?

Cambierà sicuramente il sistema di gioco: sarà un 4-2-3-1 con un undici titolare abbastanza delineato ma con il ballottaggio Fazio-Marcano. Si dice che i moduli siano una serie di numeretti ma spesso determinano destino e prestazioni dei calciatori. Credo che il cambiamento di modulo dipenda dalla volontà di Di Francesco di trovare la giusta collocazione tattica a Pastore e inoltre dal voler rinforzare la mediana; tant’è che domani i giallorossi dovrebbero piazzare a centrocampo la diga De Rossi-Nzonzi. Contro l’Atalanta il tecnico giallorosso chiedeva a Pastore di stare largo ma il giocatore faceva fatica a tenere quella posizione di campo“.

Qual è l’umore dell’ambiente giallorosso?

Tranquillo nella misura in cui contro l’Atalanta non è arrivata la vittoria. Spesso si parla di Roma come una pizza particolare ma, a mio avviso, ciò è solo un luogo comune: Roma è una città che vive di calcio ed è comunque fisiologico che ci sia leggero nervosismo nel momento in cui arrivano prestazioni negative“.

Una Roma che avrà timore/rispetto del Milan?

Quando si incontra il Milan c’è sempre rispetto ma la Roma pensa di essere più avanti dei rossoneri in merito al progetto tecnico e crede pertanto che la vittoria possa essere raggiungibile, non facilmente ovviamente ma la convinzione generale è quella di poter riuscire a prendersi i 3 punti“.

Cosa potrebbe preoccupare la Roma del Milan di Gattuso?

Certamente le individualità: Suso, Higuain e Calhanoglu. Il Milan può contare su delle individualità che darebbero fastidio a qualsiasi squadra del mondo“.

C’è un giocatore del Milan che ti piacerebbe vedere nella Roma?

Se non ci fosse Dzeko, direi Higuain. Dico Suso allora: il suo modo di giocare sarebbe funzionale per tutte le squadre di Serie A“.

Infine, Kluivert giocherà titolare?

È in ballottaggio con El Shaarawy ma dovrebbe partire dalla panchina anche perché al momento sembra più un giocatore da ultimi 30 minuti in quanto è abituato a concentrare le proprie energie in pochi minuti“.

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Esclusiva, Filippo Galli: “Obiettivo Champions possibile per il Milan. Resto legato a questi colori”

Esclusiva, Filippo Galli: “Obiettivo Champions possibile per il Milan. Resto legato a questi colori”

ESCLUSIVA, FILIPPO GALLI – Intervista esclusiva di Radio Rossonera allo storico ex difensore del Milan, Filippo Galli. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

È un Milan che sul mercato si è rafforzato abbastanza per tentare la qualificazione alla prossima Champions League?

“Sì, credo che il Milan abbia messo a disposizione di Gattuso una squadra che ha la possibilità di raggiungere quest’obiettivo. Dal mercato sono arrivati sia titolari importanti che riserve secondo le richieste fatte dallo staff tecnico rossonero. Credo che da questa sessione di mercato non si poteva pretendere di più anche se certamente Milinkovic-Savic sarebbe stato un grandissimo colpo ma certamente complicato anche per via del Fair Play Finanziario”.

Come valuti la decisione di Bonucci di voler tornare alla Juventus?

“Non saprei cosa dire: Bonucci ha preso la sua decisione ed il Milan al suo posto ha acquistato un giovane di grandi prospettive. Non voglio entrare nel merito della questione ma probabilmente Bonucci non era convinto della sua scelta e ha preferito tornare alla Juventus avendone l’opportunità”.

Donnarumma, Caldara, Romagnoli, Conti e Calabria: garanzia per il futuro rossonero dei prossimi 5/10 anni?

“Sì, credo infatti che la società si è mossa sul mercato proprio in quest’ottica”.

Gattuso è davvero l’uomo giusto per riportare il Milan dove siamo stati sempre abituati a vederlo?

“Saranno i risultati a valutare il lavoro dell’allenatore”.

Quanto sono importanti i ritorni di Leonardo e Maldini in questo nuovo Milan?

“Sono figure di riferimento sicuramente importanti per tutti i milanisti e sono sinonimo di garanzia. Leonardo ha grande esperienza in ambito dirigenziale; Paolo si troverà comunque a gestire un nuovo ruolo, dovrà fare esperienza ed imparare ma sulle sue competenze calcistiche non ci sono dubbi: Paolo come Franco (Baresi n.d.r.) è la storia del Milan”.

Dei nuovi giocatori acquistati sul mercato, chi ti incuriosisce maggiormente?

“Forse Castillejo: lo conosco poco e mi piacerebbe vederlo giocare perché mi dicono sia un giocatore molto talentuoso che sa far male negli ultimi metri. Potrebbe essere una valida alternativa a Suso”.

Quanta soddisfazione c’è nel vedere così tanti giovani rossoneri che si stanno imponendo nel calcio professionistico?

“Tanta. Il tutto è frutto di un lavoro attento e scrupoloso che abbiamo fatto in questi anni: sono molto orgoglioso di ciò e di aver fatto questo percorso”.

C’è un giovane in particolare sul quale scommetteresti?

“I nomi sono tanti e farne uno in particolare è difficile oltre che un po’ scomodo. Posso però dire che Locatelli non ha ancora mostrato tutte le sue qualità e potrebbe diventare una sorpresa di questa stagione. In prima squadra ha comunque fatto buone cose ma magari grazie all’esperienza al Sassuolo potrà diventare il giocatore che noi addetti ai lavori ci aspettavamo”.

Quale potrebbe essere il tuo futuro professionale?

“Non so quale sarà il mio futuro. Il mio contratto con il Milan è scaduto lo scorso 30 giugno. Ho sentito Leonardo che però mi ha detto di non potermi garantire un futuro in rossonero e dunque mi sto guardando un po’ attorno. Certo, mi è dispiaciuto interrompere il progetto delle giovanili ma ho compreso la scelta: il mio cuore resta comunque legato al Milan”.

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Milan, dal cda al mercato: al via l’era Elliott

Milan, dal cda al mercato: al via l’era Elliott

Il 21 luglio 2018 è nata una nuova era per il Milan, quella targata Elliott.
Un anno e 3 mesi dopo la cessione da Berlusconi a Li Yonghong, il club rossonero è passato nuovamente di mano.


ASSEMBLEA E CDA

Come ampiamente raccontato, oggi in via Aldo Rossi Elliott ha dato il via alla sua “era”.
Scelto Scaroni come nuovo presidente con deleghe da Ad, revocato il mandato a Marco Fassone e alla parte cinese per “giusta causa”, anche Mirabelli verso l’addio. Domani potrebbe essere il giorno delle ufficialità, ci dovrebbe essere un incontro dell’attuale ds con la nuova società e si potrebbe sancire l’addio ufficiale, mentre con ogni probabilità potrebbe essere annunciato Leonardo come nuovo responsabile dell’area tecnica.
Per quanto riguarda il Cda, i nomi son stati detti: Cerchione e D’avanzo (Blue Skye), Franck Tuil e Giorgio Furlani di Elliott e poi Alfredo Craca e Stefano Cocirio, oltre a Patuano e Scaroni già presenti nel precedente. Manca il possibile Ad e dovrebbe essere una corsa a due: Gazidis (Arsenal) e la soluzione italiana Umberto Gandini, che secondo indiscrezioni avrebbe dato le dimissioni dalla Roma.
In settimana sicuramente si avranno novità a riguardo.

CAMPO E MERCATO
La squadra è in partenza per gli stati uniti: stasera alle 21 circa, inizierà la spedizione statunitense del Milan.
Ci sarà il nuovo acquisto Pepe Reina, oltre a Bonucci (da capire il futuro) e Kalinic (sempre in partenza), mancherà invece un po’ a sorpresa Riccardo Montolivo. Il centrocampista risulta tenuto fuori per “scelta tecnica”, una situazione che porta a pensare ad un prossimo addio. Branchini ne parlerà con Leonardo, l’input della proprietà è di tagliare stipendi pesanti soprattutto se a giocatori non futuribili. Potrebbe anche arrivare una rescissione, ma è meglio aspettare i colloqui tra entourage giocatore e Milan, resta sempre libero Badelj che non era tra gli obiettivi di Mirabelli, ma potrebbe diventarlo con il nuovo management.
Nei giorni scorsi Gianluca Di Marzio ha lanciato la bomba “Benzema” ed era tutto vero: trattativa impostata e portata avanti da Fattizzo e Mirabelli, con il benestare di Gattuso. C’era anche il “sì” del giocatore ed un’intesa di massima a 9milioni a stagione (più o meno lo stipendio di Bonucci, possibile partente), ora con Leonardo vedremo se il Milan deciderà di percorrere questa strada o di puntare su altri obiettivi (Morata? Higuain?), resta comunque l’idea di fare una punta “importante”.
Intanto, secondo voci e indiscrezioni potrebbe esserci già stato un incontro tra Leonardo e Gattuso per decidere come muoversi sul mercato, quel che è certo è che è nato un nuovo Milan e che si ripartirà da zero, sotto tutti i punti di vista, con l’obiettivo di riportare il club a lottare lì in alto, dove è sempre stato abituato.

 

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26.06 Palinsesto Radio Rossonera

26.06 Palinsesto Radio Rossonera

Si inizia un’altra settimana caldissima e #RadioRossonera non può mancare!

Oggi iniziamo alle 16 con la  Non Rassegna(moci-alla) Stampa con tutte le notizie dai giornali e dal web analizzate dalla redazione, poi alle 17 si entra nel magico mondo del calciomercato con Obbligo di Riscatto e dalle 18 alle 20 l’appuntamento fisso ormai imperdibile con Radio Rossonera Talk: tutto come sempre su www.radiorossonera.it o comodamente tramite la nostra app, downlodabile qui

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