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Pagelle Milan-Cagliari 3-0: Paquetà e Piatek mandano ko i rossoblu

Pagelle Milan-Cagliari 3-0: Paquetà e Piatek mandano ko i rossoblu

PAGELLE MILAN-CAGLIARI 3-0 – Prova di forza del Milan che battendo il Cagliari con un netto 3-0 si riappropria del quarto posto in classifica lasciandosi alle spalle il terzetto di inseguitrici. Gara sempre in controllo per i rossoneri: apre le marcature un’autorete di Ceppitelli, poi arriva il primo goal a San Siro di Lucas Paquetà ed il sigillo del solito ed implacabile Piatek.

PAGELLE MILAN-CAGLIARI 3-0 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 7- – Un’ottima parata per tempo ed una copertura della porta ottimale su un possibile tap-in vincente di Joao Pedro. Lievi imprecisioni nelle uscite alte. #Mr150Presenze

CALABRIA 7 – Inizia la partita nel peggiore dei modi regalando un pallone in uscita, il resto dei minuti disputati sono perfetti e impreziositi da un pregevole assist per la rete di Paquetà, #FrecciaRossoNera (dal 65′ Conti 6 – 25 minuti utili soprattutto a mettere benzina delle gambe. Nessun errore da segnalare. #IContiTornano)

MUSACCHIO 6+ – Meno appariscente di altre uscite. Garantisce sostanza in fase difensiva e intelligenza gestionale in fase di impostazione. #Compitone

ROMAGNOLI 6,5 – Ormai è una costante: se un pallone transita nel cuore dell’area rossonera, Alessio c’è e lo rispedisce al mittente sia di testa che di piede. Ad ogni modo, il capitano passa una serata tranquilla. #Tisana

RODRIGUEZ 7 – Il terzino svizzero torna prepotentemente ai livelli che lo competono con una sontuosa prestazione difensiva e qualche timida sovrapposizione che però non regala sussulti. #Imprescindibile

KESSIÈ 6,5 – Altra buona prestazione per  il tank rossonero. Dalla sua, una quantità importante di palloni sradicati e contropiedi condotti; di contro, la mancanza di lucidità una volta raggiunti i 16 metri avversari. #CorroQuindiSono

BAKAYOKO 6,5 – Giganteggia come sempre in mezzo al campo. Il giusto tributo alla sua serata è il nuovo coro che la Curva Sud gli dedica. Da riscattare assolutamente! #BakayokoBakayokoLottaPerLaCurvaEPerIlDiavolo

PAQUETÀ 7+ – Dialoga con i compagni offensivi, difende da metacampo alla propria bandierina, regala tocchi da vero fuoriclasse e sigla il suo primo goal in maglia rossonera. Può bastare per essere decretato come il migliore in campo? #SiamVenutiFinQua

SUSO 6+ – Propizia l’autorete di Ceppitelli ed entra spesso nel vivo della manovra d’attacco: c’è tanto Jesus nel bel Milan dei primi 45′. Peccato però che i secondi 45′ lo vedano poco incisivo e un po’ ciondolante per il campo. #DottorJesusEMisterSuso

CALHANOGLU 6+ – Alterna cose buone a cose meno buone e cose buonissime a cose pessime. Gioca e fa giocare la squadra ma davanti spreca davvero troppo sia in termini di goal che di contropiedi. #CalhaMaNonCalhissimo (dal 77′ Borini 6 – Ordinato, preciso e propositivo come quando prova a trovare la porta dalla lunga distanza. #Pastasciutta)

PIATEK 7 – Nel primo tempo ha il demerito di fallire un’occasione a tu per tu con Cragno. Tolto questo episodio riesce a far girare bene la squadra anche in fase di palleggio e regala magistrali aperture sulle fasce. Come se non bastasse, riesce ancora una volta a timbrare il cartellino. #TassaDiLusso (dal 65′ Cutrone 6 – Attacca la porta con la solita cattiveria ma non riesce a trovare il guizzo decisivo. Si sacrifica in fase di ripartenza diventando un buon riferimento per i compagni. #CaricatoAMolla

GATTUSO 6,5 – La partita non presenta grandissime difficoltà e viene sbloccata per tempo, ragion per cui attribuiamo un bravo per l’atteggiamento trasmesso alla propria squadra. Questo match non richiedeva miracoli tattici ma tutti gli accorgimenti presi hanno funzionato benissimo. #Napoleone

PAGELLE MILAN-CAGLIARI 3-0 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 7,5

Calabria 7, Musacchio 6, Romagnoli 6,5, Rodriguez 6,5

Kessié 6,5, Bakayoko 6,5, Paquetà 7,5

Suso 6, Calhanoglu 6,5, Piatek 7

Gattuso 7

Donato Boccadifuoco

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Esclusiva, Alessandro Costacurta: “Ginko persona speciale. Supercoppa? Juve squadrone ma con un po’ di fortuna…”

Esclusiva, Alessandro Costacurta: “Ginko persona speciale. Supercoppa? Juve squadrone ma con un po’ di fortuna…”

ESCLUSIVA, ALESSANDRO COSTACURTA – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex difensore del Milan, Alessandro Costacurta; intervenuto in diretta nel corso della trasmissione “Lunedìluca” condotta da Luca Serafini. Qui di seguito, riportiamo le sue dichiarazioni:

Iniziamo con un pensiero su Giovanni Battista Monti, ex medico del Milan soprannominato “Ginko” e recentemente scomparso:

Io sono arrivato al Milan nel 1979 e lui è rimasto fino al 1998 credo, per un certo periodo ho continuato lo stesso ad andare da lui. L’ho vissuto come medico della prima squadra: una persona per bene, garbata e un bravissimo dottore. Ciò che sorprendeva di lui era l’ironia: spesso scherzava quando avevi qualche infortunio e questa cosa in qualche modo ti aiutava a superare i momenti difficili“.

Ambrosini disse che con le mani era più preciso di un ecografo, capiva gli infortuni con uno sguardo…

Sì, lo confermo. Spesso vedeva da lontano un infortunio e ipotizzava cosa fosse, poi regolarmente era esattamente quello dopo i controlli strumentali. Quando una cosa del genera capita 1/2 volte pensi possa essere un caso, quando capita 60/70 ti rendi conto di avere davanti un dottore davvero molto bravo. Ginko era una persona davvero speciale, lo si dice tante volte per chi passa a miglior vita ma lui credetemi era davvero di un altro livello“.

Come giudichi l’esordio di Paquetà e quale contributo potrà dare al Milan?

Pensavo si potesse presentare peggio e invece… Ha tanta personalità e sono convinto che ogni tanto farà tremare i tifosi del Milan quando gestirà il pallone vicino all’area di rigore e proverà la giocata. Una cosa del genere io l’ho vissuta con Pirlo, certe volte si prendeva certi vaffa da noi (sorride, n.d.r.). Penso che Paquetà sia un giocatore di qualità e quantità; contro la Sampdoria l’ho visto correre ed impegnarsi e credo inoltre che possa fare ottime cose insieme a Calhanoglu. Proprio a proposito del numero 10: ho l’impressione che abbia bisogno di sbloccarsi; in teoria il suo pezzo migliore è il tiro ma credo arrivi sempre troppo stanco alla conclusione perché ripiega molto in fase difensiva. Probabilmente ha perso fiducia ma a me continua a piacere molto per quello che fa in campo e per come gestisce il pallone“.

Infine, un incoraggiamento ai tifosi del Milan in vista della finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus…

La Juventus è uno squadrone, una delle 4 squadre attualmente più forti d’Europa. Ci vorrà un po’ di fortuna ma è anche vero che ogni tanto la sorte potrebbe girare in favore del Milan. Castillejo arma in più? La Juventus sa bene come ingabbiare Suso, Castillejo potrebbe sorprenderli in qualche modo“.

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Speciale Paquetà: l’analisi tattica di Radio Rossonera in collaborazione con AC Milan Brasil

Speciale Paquetà: l’analisi tattica di Radio Rossonera in collaborazione con AC Milan Brasil

SPECIALE PAQUETÀ – Attraverso una video analisi di Radio Rossonera in collaborazione con AC Milan Brasil, conosciamo meglio Lucas Tolentino Coelho de Lima, ovvero Paquetà; neo acquisto del Milan. Un giocatore che ha la sua naturale collocazione tattica da mezzala di costruzione in un 4-3-3 ma che dimostra di avere tante peculiarità potenzialmente utili all’idea di gioco proposta in questa stagione dal tecnico rossonero, Gennaro Gattuso.

SPECIALE PAQUETÀ – Ecco la video analisi di Radio Rossonera e AC Milan Brasil:

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Esclusiva, Cahê Mota su Paquetà: “Confermo l’accordo tra le due società. Credo che sia pronto per il calcio italiano”

Esclusiva, Cahê Mota su Paquetà: “Confermo l’accordo tra le due società. Credo che sia pronto per il calcio italiano”

Esclusiva, Cahê Mota – Intervista esclusiva di Radio Rossonera a Cahê Mota, noto giornalista di Globoesporte. Tema dell’intervista l’affare tra Milan e Flamengo per l’acquisto del gioiello brasiliano, Lucas Paquetà. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Milan-Flamengo per Paqueta: Affare fatto? Quando è iniziata la trattativa? Contratto di 5 anni? e qual è il prezzo finale?

Ciao a tutti! è un piacere parlare a Radio Rossonera! Mi manca davvero il periodo in cui sono stato a Milanello nel 2011 e nel 2012 per intervistare Thiago Silva e Robihno. è stata un’esperienza incredibile. Confermo che sì, è già stato fatto un accordo con tra i direttori sportivi del Flamengo che hanno accettato di lasciare andare il giocatore e Leonardo per la parte Milan ed entrambe le parti stanno soltanto aspettando che gli avvocati definiscano gli ultimi detagli del contratto. Leonardo è stato l’uomo incaricato della trattativa ed è stato anche colui che ha presentato Lucas a Gattuso. Il primo segnale di questo interesse è stato all’inizio di agosto e in questo momento la dirigenza del Flamengo e Lucas credono che pochi club siano in un momento migliore del Milan. Nessuno ha raggiunto i 35 milioni che società e giocatore chiedevano, solo il PSG ma il loro tentativo di render l’offerta ufficiale è arrivato tardi a causa del FFP e così il Milan ha potuto vincere il duello. I 35 milioni sono così suddivisi: 70% al Flamengo e 30% a Lucas e all’agenzia del suo agente“.

Qual è stata la reazione dei tifosi del Flamengo alla notizia della cessione di Paquetà?

I fan del Flamengo sono un po’ sorpresi, soprattutto perché non si aspettavano di perdere Lucas a questo punto della stagione. Il Flamengo sta ancora lottando per il titolo e lui è il giocatore principale. Ma ciò che li preoccupa di più è il motivo per cui Flamengo lo ha venduto a un prezzo inferiore alla clausola. Quindi credo che siano per metà tristi per aver perso il giocatore e per metà poiché credevano che avrebbero potuto guadagnare di più. Il Flamengo ha appena perso Vinícius al Real Madrid e sicuramente non è bello vedere i nuovi talenti che lasciano il club così giovani. Ma d’altronde è così che funziona il mercato“.

Paquetà è pronto per il calcio italiano? Qual e la sua posizione/ruolo preferita/o?

Credo che sia pronto per il calcio italiano ma allo stesso tempo ha molte potenzialità e può ancora migliorare. Lucas è un giocatore molto moderno che è in grado di giocare le tre posizioni del centrocampo e giocare anche come trequartista. Penso che la posizione in cui si sente più a suo agio sia la mezzala. In questo ruolo può esser in grado di fornire assist per i compagni di squadra, di giocare tra le linee e negli spazi con la libertà di inserirsi e concludere. è un giocatore ancora in fase di costruzione e dipende da come e quanto il Milan riuscirà ad insegnare a Lucas il calcio italiano ed europeo costruendo un giocatore ancor migliore di quanto non lo sia già“.

È davvero un craque? È paragonabile a Kaka?

Credo abbia un grande potenziale per poter diventare un “craque”, ma dobbiamo essere corretti e vedere cosa ci dimostrerà il tempo. Ha solo 21 anni, non ha nemmeno 100 partite da professionista e deve essere più naturale sul campo.Come detto è molto sicuro di sé, ma tutto dipenderà da come il Milan lavorerà su questo.  Sul paragone con Kakà, hanno stili differenti, Kakà tendeva a correre palla al piede, Lucas ha più intensità ed è più per il passaggio veloce, per l’imbucata e, per me, è più tecnico di Kakà. Sono davvero convinto che Lucas possa diventare persino meglio di Kakà, ai miei occhi per quello che mostra è più tecnico ma dobbiamo essere onesti e aspettare, ha bisogno di lavorare tanto per poter essere davvero al livello di questo confronto. Dobbiamo sempre ricordare che Lucas ha solo 88 presenze con il Flamengo, non ha mai vinto un trofeo, ha poche presenze in under 20 e solo 2 in nazionale maggiore, quindi deve dimostrare ancora tanto. Ma io credo abbia più “skills” e perché no anche più potenziale di Kakà. Quando Kakà arrivò al Milan era una situazione più facile rispetto a com’è all’arrivo di Lucas, perché era un altro Milan, un altro momento storico, oggi invece Lucas arriverà con più responsabilità di Kakà, ma come ho detto, dipende da come il Milan ci lavorerà su“.

È vero che anche Barca e Psg erano sul giocatore? Perché Flamengo e Lucas hanno scelto il Milan?

Assolutamente si. Il Barcellona ha fatto un’offerta di circa 25 milioni di euro tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Il Flamengo non l’ha ritenuta soddisfacente e quindi ha rifiutato. In realtà credo che i dirigenti blaugrana pensassero che il “fattore Barcellona” avrebbe fatto la differenza. Allo stesso tempo il PSG e due Club della Premier League chiedevano informazioni sulla sua situazione. PSG, Flamengo e il giocatore avevano raggiunto un accordo di massima sulle cifre dell’affare ma il Club francese non le ha messe su carta perchè stavano aspettando di esser più vicini al mercato di gennaio e la causa di questa attesa è la preoccupazione per il FFP. In questo momento d’empasse Leonardo ha presentato un’offerta simile, già formalizzata nero su bianco e ciò ha fatto la differenza. Oltre a questo Lucas al Milan è visto come un giocatore importante e probabilmente giocherà molti più minuti di quelli che avrebbe potuto giocare al PSG“.

Si ringrazia per la disponibilità Cahê Mota:

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