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Pagelle Milan Genoa 1-2: Porte chiuse, stagione anche? Ibra non basta.

Pagelle Milan Genoa 1-2: Porte chiuse, stagione anche? Ibra non basta.

PAGELLE MILAN-GENOA 1-2 – Nell’incertezza generale a causa del coronavirus, il Milan torna in campo dopo 14 giorni contro il Genoa. Porte chiuse quindi a San Siro, si gioca in un clima surreale. Altra partita molle dei rossoneri che pagano l’assenza del fattore campo e la crisi societaria di questi giorni. Giocatori assenti, facce perse e poca voglia di incidere. Squadra aggrappata esclusivamente alle giocate di Ibra che manda un altro messaggio a Gazidis, solo in tribuna. Tra l’emergenza sanitaria e quella societaria, la stagione si può anche concludere oggi.

PAGELLE

Begović 5: Esordio dal primo minuto con la maglia rossonera dopo l’ingresso positivo di Firenze. Non può niente sulle due reti avversarie. Non viene impegnato in altre occasioni. #SenzaColpe

Conti 4,5: Partecipa al pasticcio difensivo arrivando in ritardo su Pandev nell’area piccola. La sua è la fascia dove si soffre di più, e non è la prima volta che accade. Poca intraprendenza quando c’è da attaccare. #CONTIgoNO

Gabbia 6: Preferito a Musacchio per sostituire Kjær. Terza presenza consecutiva per lui fresco di rinnovo fino al 2024. Non fa tanti calcoli e premia spesso la concretezza. Prestazione macchiata dai suoi compagni di reparto. #OK

Romagnoli 5: Si perde Pandev che insacca a porta vuota. Neanche lui, che ha saputo fronteggiare avversari ben più rinomati, riesce a contenere Sanabria. In una situazione del genere, la voce del capitano si deve sentire. #romagNOli

Theo Hernández 4,5: Dorme su Sanabria nell’azione che porta al vantaggio avversario. Non lo contrasta, non lo rincorre. Egoista e poco lucido in attacco. Benzina finita? #disorienTHEO

Çalhanoğlu 5,5: Molto ispirato e al centro delle azioni offensive, manda Ibra in porta senza successo nel primo tempo. Poco dopo si fa bloccare anche lui da Perin da ottima posizione. Sostituito a inizio ripresa, forse uno dei pochi che avrebbe potuto ancora cambiare la partita. #Sfortunato

Kessié 5: In avvio di gara si fa vedere in fase di impostazione, scambiandosi spesso i compiti con Bennacer. Non segue Cassata che firma il raddoppio ancora a porta vuota. Fischi virtuali per lui. #PiccoloTrotto

Bennacer 5,5: Si becca un rimprovero da Ibra in avvio, avrebbe forse preferito l’ennesimo cartellino giallo. Tante conclusioni, non trova mai la porta. Cresce nel finale, ma non trova la giocata vincente. #Impreciso

Castillejo 5,5: Spesso costretto a tappare i buchi dei suoi compagni. Criscito gli prende bene le misure e infatti mancano e tanto le sue giocate offensive. Quando decide di spostarsi verso il centro, si procura e batte il calcio d’angolo che permette ad Ibra di riaprire la partita. #Ingabbiato

Ibrahimović 6: Si divora il pareggio di testa nel primo tempo, uno come lui poteva e doveva fare molto meglio. Restituisce il favore a Çalhanoğlu, stesso esito però. Vince tutti i duelli aerei e trova il goal che riapre la partita. Grazie Boban. #Pensieroso

Rebić 4,5: Giocate forzate e poco sensate. La pausa ha interrotto il suo momento positivo e quello del Milan. #PiediPerTerra

Bonaventura 6: Entra con voglia ed idee.

Rafael Leão SV

Calabria SV

Pioli 5: Non deve essere stato facile preparare questa partita. Situazione surreale e rivoluzione societaria in corso. Ancora una volta però la sua squadra viene messa sotto da un avversario che sta lottando per non retrocedere. Affidarsi sempre ad Ibra nel 2020 non può essere il copione tattico di una squadra che punta all’Europa. Nonostante le tante parole, il suo destino sembra già segnato. #Countdown

Tommaso Dimiddio

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Pagelle Fiorentina-Milan 1-1: sempre Rebić, pari tra le polemiche

Pagelle Fiorentina-Milan 1-1: sempre Rebić, pari tra le polemiche

PAGELLE FIORENTINA-MILANPer continuare la striscia positiva dopo la vittoria sul Torino, il Milan ha bisogno di altri punti contro un’avversaria temibile e in un buon momento come la Fiorentina, reduce da un 5-1 in casa della Sampdoria. Al termine di una settimana travagliata dal punto di vista delle indiscrezioni dirigenziali, Stefano Pioli ha il compito di compattare la squadra e ottenere bottino pieno in un campo ostico come il Franchi. Formazione confermata con il ritorno di Çalhanoglu sulla trequarti e di Conti sull’esterno; il giovane Gabbia sostituisce l’infortunato Kjær.

Primo tempo intenso e propositivo da parte dei rossoneri, in cui viene annullato un gol magistrale a Zlatan Ibrahimović per presunto tocco di mano; Fiorentina che si fa vedere su diversi calci di punizione pericolosi. Secondo tempo che ricomincia ancora meglio per il Milan con il gol di Rebić e l’espulsione di Dalbert; Diavolo che, sul finire della partita, si affievolisce e subisce il pareggio da Pulgar su rigore molto dubbio. Rabbia e rimpianti nel finale.

Pagelle:

Donnarumma 6: subisce un fallo da Chiesa all’inizio del primo tempo, che lo costringe all’uscita nel secondo. Sempre sicuro su due colpi di testa viola.#Sfortunato

Conti 5: malino nel primo tempo, saltato più volte sulla sua fascia dagli sprint viola. Secondo tempo in cui non migliora e si spegne con tutta la squadra. #Assente

Gabbia 6,5 : positiva anche la seconda prova dopo l’esordio contro il Torino. Sempre attento e applaudito dai tifosi. Esce prima del pareggio gigliato, chissà che non sia un caso. #BuonaLaSeconda

Romagnoli 6: il fallo da rigore commesso sull’ex Cutrone è troppo dubbio da poter essere considerato un errore del difensore di Anzio. Fin quando lavora con Gabbia regge e imposta bene, dopo l’entrata di Musacchio soffre. #Penalizzato

Hernández 6,5: sempre il primo sugli sprint tutto campo, cambi gioco e cross da applausi. Manca ancora qualcosa in fase difensiva. #SoliTheo

Castillejo 6+: si nota per i molti cross dalla destra alla Suso, ma lui lavora molto anche in fase difensiva. Giocatore ritrovato con la gestione Pioli, esce per un affaticamento al flessore. #Redivivo

Kessié 6,5: altra grande partita di Franck, che recupera a palloni e rifinisce anche discretamente, come ha chiesto Pioli in conferenza. #PassiInAvanti

Bennacer 7: grande personalità che, a volte, si tramuta in troppa irruenza. Per il resto prestazione eccellente. #Metronomo

Rebić 7: segna sempre lui, anche se oggi poteva, addirittura, raddoppiare. Con Ibrahimović al suo fianco è tutto un altro giocatore. #ElSegnaSemperLu

Çalhanoglu 6,5: ganglo vitale nella trequarti rossonera. Altra prestazione convincente, in cui manca sempre qualcosa nello step finale. #ForzaÇalha

Ibrahimović 6,5: il suo gol nel primo tempo illumina il Franchi e si procura una punizione con rosso a Dalbert, a dimostrazione che, anche a 38 anni, si può cambiare una squadra. #IronMan

Begovic 5,5: sul rigore poteva fare molto di più, non molto sicuro anche sul colpo di testa di Chiesa. #DaMigliorare

Musacchio 5: entra e il Milan crolla definitivamente. #Male

Saelemaekers SV: gioca gli ultimi scampoli di partita.

Pioli 6,5: Bello il suo ritorno a Firenze dopo la tragedia Astori. Bello l’applauso dei tifosi viola e bello, a tratti, anche il suo Milan. #PerDavide

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Pagelle Milan-Juventus 1-1 (Coppa Italia): Rebić, Ronaldo e rammarico.

Pagelle Milan-Juventus 1-1 (Coppa Italia): Rebić, Ronaldo e rammarico.

PAGELLE MILAN-JUVENTUS 1-1 – Dopo il deludente derby di domenica sera, i rossoneri sono chiamati a salvare la stagione nell’unico trofeo capace di regalare qualche gioia ai tifosi negli ultimi anni. Buona prestazione della squadra di Pioli che in meno di una settimana dimostra di poter tenere testa alle migliori formazioni del campionato. Più equilibrio ed attenzione rispetto alla gara contro l’Inter però, regalano questa volta solo un pareggio. Ancora una volta Rebić decisivo, peccato per il rigore di Ronaldo che gela San Siro al novantesimo. Senza Ibra, Theo e Castillejo al ritorno sarà davvero dura.

PAGELLE

Donnarumma 6: Attento con qualche rischio sul tiro dalla distanza di Cuadrado. Ronaldo lo spiazza dal dischetto. #PiùGigiCheGigio

Calabria 6: Conti è squalificato e quindi tocca a lui. Buffon gli nega la gioia del goal che avrebbe sbloccato la partita. Tutto sommato tiene bene sulla fascia di Ronaldo. Sfortunato nel deviare la palla con la mano all’ultimo minuto. #calaBENE

Kjær 6,5: Supera ancora una volta Musacchio nelle scelte di Pioli. Tiene bene senza sbavature. #Sikjuro

Romagnoli 6: Attento e concreto per tutta la partita. Spesso più efficace che pulito. Non si vergogna a scaraventare qualche pallone in tribuna. #WhenInDoubtKickItOut

Theo Hernández 6: Inizia la partita con un paio di tunnel. Diffidato, è ingenuo nel farsi ammonire per proteste nel primo tempo. Come se non bastasse, lascia la squadra in 10 con un fallo duro su Dybala a centrocampo. #toriNO

Çalhanoğlu 6,5: Spreca una punizione da ottima posizione nel primo tempo. Più corsa che qualità oggi. Si disimpegna bene quando si trova imbottigliato nel traffico a centrocampo. #hakON&OFF

Kessié 6: Per poco non trova la porta con una botta da fuori. Fa fatica a seguire Dybala quando parte. Rischia con una gomitata più che sospetta su Cuadrado. Ha energie da spendere anche quando la squadra finisce in inferiorità numerica. #FranckTank

Castillejo 6,5: Ha il merito di trovare l’assist vincente per Rebić. Nota a margine, peccato la reazione che é costata l’ammonizione e quindi la squalifica. #SAMUrai

Bennacer 6+: Si prende qualche rischio di troppo quando viene chiamato ad impostare. Come per Çalhanoğlu, contro avversari così serve fare una corsa in più e magari un ricamo in meno. #Risiko

Ibrahimović 6: Ci prova subito di testa dopo neanche un minuto di gioco. Fa il regista in attacco. Un braccio largo gli farà saltare il ritorno a Torino. Entra in qualche modo nell’azione del goal visto che il lancio di Castillejo era per lui. #ZFactor

Rebić 7: Scalda i guantoni di Buffon nel primo tempo. Lanciato a rete in solitaria, sfiora il vantaggio in avvio di ripresa. Si riscatta con una bella girata vincente. Lotta su ogni pallonecome un toro. #lampANTE

Laxalt SV: Esordisce di nuovo in maglia rossonera per rimediare all’espulsione di Theo.

Saelemaekers SV: Entra e corre.

Paquetá SV: Entra e non tocca palla.

Pioli 6,5: Conferma quasi in toto la formazione del derby. Ancora una volta la prestazione è più che positiva ma manca sempre qualcosa per agguantare il bottino pieno. Ha capito che questa squadra si esalta quando gioca all’arrembaggio e pressa alto. Non avrà Ibra, Theo e Castillejo a Torino. Raggiungere la finale sarà un’impresa. #inconPIOLI

Tommaso Dimiddio

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Pagelle Milan-Hellas Verona 1-1: Rimonta mancata, occasione sprecata.

Pagelle Milan-Hellas Verona 1-1: Rimonta mancata, occasione sprecata.

PAGELLE MILAN-HELLAS VERONA 1-1 – Dopo l’emozionante sfida di Coppa Italia con il Torino, i rossoneri ospitano una delle sorprese del campionato a San Siro. Prima mezz’ora in balla per la squadra di Pioli che viene soffocata dal pressing del Verona e si ritrova ancora una volta costretta a rincorrere il risultato. La fortunata rete di Çalhanoğlu su punizione da coraggio però a Romagnoli e compagni che per poco non chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio. Secondo tempo quasi anonimo da parte dei ragazzi di Pioli che non riescono a sfruttare la superiorità numerica. Rimangono le difficoltà nell’approcciare bene le partite e chiudere la porta in casa. Che occasione sprecata visto i passi falsi di Roma e Atalanta. Derby next.

PAGELLE

Donnarumma 6: Non può niente sul goal di Faraoni, deve invece ringraziare entrambi i pali della sua porta nel secondo tempo. #AssentePresente

Calabria 5,5: Torna titolare a sorpresa a causa della tonsillite di Conti. Zaccagni e Lazović gli fanno passare un pomeriggio da incubo su quella fascia. C’è da dire però che si ritrova spesso più di un avversario da fronteggiare. Non riesce ad essere preciso quando si spinge in avanti. #DAIvide

Musacchio 6: Si riprende il posto al fianco di Romagnoli dopo le prime buone prestazioni di Kjær. Non commette errori individuali ma va in affanno anche lui quando il Verona attacca. Petto in fuori nel finale. #WelcomeBack

Romagnoli 7: Prova a suonare la carica dopo il dominio iniziale del Verona. Sfiora il goal di testa su calcio d’angolo. Attento a coprire gli errori dei suoi compagni. Tanta grinta e voglia di vincere. Una delle migliori prestazioni di questa stagione. #CAP

Theo Hernández 6: In assenza di Ibra e con poche idee di squadra, il gioco passa anche dalle sue accelerazioni. Si dimentica di fare la diagonale su Faraoni nell’azione che regala il vantaggio agli ospiti. Esagera con qualche tunnel di troppo. In fase calante, c’è da ricaricare le batterie in vista del derby. #Stanco

Çalhanoğlu 6,5: Chiamato a sostituire Bennacer in cabina di regia. Dopo la doppietta di coppa, ecco la rete su punizione tanto invocata dai tifosi. Fortunato sulla deviazione. Nel secondo tempo non riesce ad incidere. #PiedeÇaldo

Kessié 5,5: Poco preciso e coraggioso. Lotta nel secondo tempo, finendo anche da difensore centrale quando Romagnoli si butta in avanti in cerca di fortuna. #SiPuòFranckDiPiù

Castillejo 6,5: Molto generoso quando c’è da pressare, meno quando c’è da aiutare Calabria in affanno nel primo tempo. La maggior parte degli attacchi rossoneri passano per i suoi piedi. Finisce la partita stremato e prendendo un palo clamoroso. #Maratoneta

Bonaventura 5,5: Si guadagna la punizione del pareggio e poco altro. In crescita comunque rispetto alle ultime prestazioni poco brillanti. Paquetá gli da il cambio per cercare di dare una scossa. #WorkInProgress

Rafael Leão 5,5: Per la prima volta senza Ibra a sostenerlo, Zlatan gli tirerà le orecchie in settimana. Spaesato e sovrastato in avvio, cresce all’interno della prima frazione di gioco. Si spegne invece nel secondo tempo, mostrando poca grinta e il Milan gioca senza centravanti. #Nascondino

Rebić 5,5: Quasi sempre pericoloso quando viene cercato. Si divora un goal clamoroso a tu per tu con Silvestri. Nel secondo tempo si intestardisce con giocate difficile che non portano a niente. #MissYouZlatan

Paquetá SV: Entra dopo i vari malesseri fisici e di mercato. Non riesce a cambiare la partita.

Saelemaekers SV: Esordio per il giovane belga appena arrivato. Qualche buono spunto, un tiro fuori.

Maldini SV: Esordio anche per il figlio di Paolo. Avremmo tutti sperato in un debutto da leggenda.

Pioli 5,5: In piena emergenza, scelte di formazione quasi obbligate. Jurić prepara però la partita molto meglio di lui. Non si può continuare a sperare in rimonte miracolose. La difesa continua ad essere in affanno e senza Zlatan la squadra non attacca con la stessa convinzione. #Peccato

Tommaso Dimiddio

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Pagelle Brescia-Milan 0-1: Re Mida Rebić e Top Gigio. Si rivede l’Europa.

Pagelle Brescia-Milan 0-1: Re Mida Rebić e Top Gigio. Si rivede l’Europa.

PAGELLE BRESCIA-MILAN 0-1 – Dopo la pazza vittoria di domenica scorsa con l’Udinese, prestazione deludente dei rossoneri a Brescia. Sesto primo tempo consecutivo chiuso senza segnare in campionato. Approccio sbagliato o difficoltà nel preparare le partite tatticamente? Nel secondo tempo la situazione non migliora ma ci pensa ancora Rebić a decidere la partita. Risolto il problema goal adesso c’è da trovare l’equilibrio perduto. Finalmente un pò di fortuna dopo un girone d’andata nero sotto tutti i punti di vista. Con il Torino in Coppa Italia servirà però tutta un’altra squadra per superare il turno.

PAGELLE

Donnarumma 7,5: Salva nel primo tempo sul colpo di testa di Ayé e nella ripresa sull’inserimento di Rômulo. Sono molte di più però le parate che tengono il Milan in partita soprattutto nel secondo tempo. Grazie Gigio. #SalvatoreDellaPorta

Conti 5,5: Si fa ammonire nel primo tempo come quasi tutti i suoi compagni di reparto. Va in affanno su ogni attacco bresciano, non è l’unico ma questo non lo assolve. Tira fuori gli artigli nel finale. #AnimoAndrea

Kjær 5,5: A sorpresa, manda ancora Musacchio in panchina. Ammonito dopo neanche un minuto di gioco, rischia l’espulsione per tutti i restanti minuti di partita. Tiene la posizione. #ARischio

Romagnoli 6+: Partita tosta e aggressiva del capitano. Forse il migliore dei quattro dietro. Avrebbe bisogno di una maggiore copertura da parte di tutti. Così rischia di andare sempre in affanno. #Help

Theo Hernández 5,5: Non una grande serata per Theo. Fa fatica a sfondare negli spazzi stretti. Ci aggiunge anche qualche controllo e appoggio inpreciso. Traversa nel finale, quasi in tempo per migliorare il suo voto. #TrenoInRitardo

Bennacer 6: Le sue serpentine sono ormai una piacevole abitudine quando c’è da mettere ordine in mezzo al campo. Va bene il coraggio ma si prega cortesemente di non esagerare. Altra ammonizione, salta la prossima. #Slalom

Kessié 5: Subito pericoloso dopo trenta secondi di gioco grazie al suggerimento di Ibra. Non lo si vede più se non per le classiche palle perse che fanno arrabbiare i tifosi. #ChiL’haVisto?

Castillejo 5: Matějů gli si attacca addosso e non lo fa respirare. Passo indietro dopo una serie di prestazioni positive. Gli annullano la rete che avrebbe chiuso la partita per il fuorigioco di Ibra. #Abajo

Çalhanoğlu 5: Si riprende la maglia titolare dopo un piccolo l’infortunio e la prova incolore di Bonaventura contro l’Udinese. Prestazione pigra e svogliata del numero 10 rossonero. Sfiora la rete con una conclusione da fuori. #çalhaNOğlu

Ibrahimović 6:  Si divora incredibilmente il goal che avrebbe sbloccato la partita nel primo tempo. Soffre il duello tra pesi massimi con Chancellor. Forse la peggiore prestazione da quando è tornato, entra però nell’azione del goal che decide la partita. #RiposoDelGuerriero

Rafael Leão 5: Partita molle da parte del giovane portoghese. Non è serata da colpi ad effetto. Cerca sempre di servire Ibra quando accellera sulla fascia. C’è ancora tanto da lavorare, il processo di crescita passa anche da queste partite. #Gattino

Rebić 7: Entra per dare la scossa come contro l’Udinese. Momento d’oro per il croato che sblocca ancora una partita difficile. Ci mette anche corsa e tanta voglia. Maglia da titolare in vista? #ReMida

Krunić SV: Pioli si affida sempre a lui quando c’è da mettere energie fresche a centrocampo.

Pioli 6: Trovare continuità di prestazioni e risultati nel bel mezzo del mercato di Gennaio non è mai facile. Infatti anche oggi i suoi fanno fatica ad entrare in partita. Prestazione opaca e vittoria arrivata quasi per caso. La classifica adesso comincia a sorridere però e ha il merito di scegliere ancora una volta Rebić. #Stefortunato

Tommaso Dimiddio

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Pagelle Milan Udinese 3-2: Partita Pazza. Show di Rebić, difesa in affanno.

Pagelle Milan Udinese 3-2: Partita Pazza. Show di Rebić, difesa in affanno.

PAGELLE MILAN-UDINESE 3-2 – Dopo le convincenti prove con Cagliari e Spal in coppa, i rossoneri decidono di non presentarsi in campo nei primi minuti della sfida con l’Udinese. Friuliani con più voglia e più idee nel primo tempo che chiudono meritatamente in vantaggio. Nella ripresa è tutta un’altra storia grazie all’ingresso di Rebić. Doppietta per il croato che sembrava destinato al ritorno in Germania. Una pessima prestazione difensiva però rischia di rovinare tutto e deve fare riflettere in ottica futura. Finalmente una vittoria di carattere, è questo che i tifosi vogliono vedere fino a Maggio. Solo così San Siro può finalmente tornare a ruggire.

PAGELLE

Donnarumma 6: Recupero lampo per Gigio dopo aver saltato la sfida infrasettimanale in Coppa Italia. Esce a vuoto e senza motivo su Lasagna nell’azione che porta al vantaggio avversario. Nel secondo tempo si riscatta con un paio di grandi interventi. #Up&Down

Conti 6: Con Calabria fuori dai convocati, tocca ancora all’ex Atalanta sulla fascia destra. Attento quando viene chiamato a difendere, timido quando c’è da attaccare nella prima frazione di gioco. Assist vincente per il pareggio di Rebić. Non segue Lasagna sul 2-2. #cONti

Kjær 6: Confermato titolare dopo l’esordio positivo di coppa con la Spal. Pericoloso e attento di testa. Soffre la velocità di Lasagna, tiene meglio su Okaka. Può essere utile. #SImon

Romagnoli 6-: Non riesce a recuperare sull’errore del suo portiere. Prende le misure agli attacchi dell’Udinese con il passare dei minuti. La linea difensiva rossonera soffre troppo però e lui dovrebbe avere il compito di guidarla. #alesSI&NO

Theo Hernández 6,5: Sembrava anche lui un pò sottotono nel triste mezzogiorno di San Siro. Quando gli spazi si fanno stretti, anche uno come lui fa fatica e va a sbattere. Si inventa però un goal assurdo al volo che ricorda quello annullato con il Sassuolo. #Golazo

Bennacer 6,5: In forma e si vede. Recupera palloni sempre con lucidità. L’unico ad essersi svegliato in tempo per scendere in campo come si deve. Manca ancora nell’ultimo passaggio. #Bennac’è

Kessié 5,5: L’unico che potrebbe contrastare fisicamente i rocciosi giocatori dell’Udinese, lo fa solo in parte. Come al solito ogni tanto si addormenta, dimenticandosi come passare il pallone e dando vita a pericolosi contropiedi avversari. #Smemorato

Castillejo 7: Ha ormai scavalcato Suso nelle gerarchie. Prova a prendere per mano l’attacco rossonero, con giocate d’alta classe che San Siro apprezza. Meritatamente titolare anche per la voglia che ci mette su ogni pallone. Tutti in piedi quando lascia il campo. #SuperSamu

Bonaventura 5: Ritorno dal primo minuto per Jack vista l’assenza di Çalhanoğlu. Quasi sempre in ritardo con giocate di bassa qualità. Quando manca il turco si sente la sua mancanza e viceversa. Entrambi non all’altezza? Si accomoda in panchina dopo soli 45 minuti. #MaleVentura

Ibrahimović 6,5: Per la prima volta dal primo minuto a San Siro da quando iz back. Uno dei pochi pericolosi nel bruttissimo avvio di partita, si inventa anche regista. Altro sfida pazza con l’Udinese per lui dopo il 4-4 della stagione dello scudetto. #AssistGod

Rafael Leão 7: Accende San Siro con le sue accelerazioni. Fa tremare le gambe ai suoi avversari quando parte. Ha le potenzialità per diventare grande. Contribuisce a cambiare la partita nel secondo tempo con qualità e voglia di incidere. #RafaelLeone

Rebić 7,5: Subito dentro per migliorare il pessimo primo tempo di Bonaventura. Due minuti e trova il pareggio. Come se non bastasse, si inventa la rete della vittoria a tempo scaduto. Che ingresso. #REbic

Krunić SV: Entra per fare legna a centrocampo quando c’è da difendere il risultato.

Pioli 6,5: Conferma modulo e coppia d’attacco. Inizio horror dei rossoneri, messi subito sotto dall’Udinese tatticamente. Cambia la partita nel secondo tempo con l’ingresso di Rebić centrando la terza vittoria consecutiva. Il campanello d’allarme in fase difensiva c’è e non va sottovalutato. #Ottimismo

Tommaso Dimiddio

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Pagelle Milan-SPAL 3-0: Il giorno in cui i milanisti riscoprirono la tranquillità nella vittoria

Pagelle Milan-SPAL 3-0: Il giorno in cui i milanisti riscoprirono la tranquillità nella vittoria

Pagelle Milan-SPAL – Nella stagione del Milan, la Coppa Italia può rappresentare l’unico obiettivo stagionale, oltre che l’unico modo per accedere all’Europa. E questa è una notizia, se confrontata con la storia del Milan. Altra notizia è che il Milan torna a fare tre gol. E per una squadra che in campionato ne ha fatti 18 in un girone, è cosa rara. I tifosi tornano a riscoprire la sensazione di tranquillità nella vittoria dopo tempo immemore. SPAL mai in partita e travolta a Milano. I rossoneri iniziano subito forte, sfiorando il vantaggio con Castillejo. Vantaggio che arriva poco dopo, al 31′, con gol di Piatek. Poco prima della fine della prima frazione, arriva anche il raddoppio di Castillejo, su assist del polacco. A chiuderla ci pensa un solitamente strepitoso Theo Hernandez a metà ripresa.

Un buon Milan, per quello che poteva valere il test. Ma squadra e Piatek tornano a segnare come ci aspetterebbe. E per un freddo mercoledì di gennaio, può essere abbastanza.

PAGELLE

A. Donnarumma 6: E anche per quest’anno, il milione ce lo siamo guadagnati #Lifeisbeautiful

Conti 6: Sembra sempre avvertire un po’ troppo la pressione di San Siro. Dopo le buone ultime uscite, un piccolo passo indietro. Ma la prestazione è comunque sufficiente, anche per tenere alta la fiducia #DajeAndre

Kjaer 6,5: Ottima prima prova del centrale danese. Sempre attento e concreto. La speranza è che la sua esperienza e qualità possa aiutare, capitàno in primis. E il riscatto a 2,5 milioni può essere un affare #SImon

Romagnoli 6,5: Leggere sopra. Sia per la prestazione, che per il futuro #Alealealeale

Theo Hernandez 7,5: Difensivamente perfetto e offensivamente il solito treno. Se poi ci aggiungi l’ormai solito gol, stiamo viaggiando su livelli altissimi #Threno

Bonaventura 6,5: Attento e sempre sul pezzo, sia in fase di smistamento che senza palla. L’emblema della partita pulita #King

Bennacer 7: Manda in porta Piatek con un gran lancio e sbaglia pochissimo. Sempre lucido e tiene anche di fisico. In crescita costante, predica in mezzo al campo, come il suo nome gli impone #IsmaelefigliodiAbramo

Krunic 6,5: Ringhia sull’avversario ed è un motorino in fase offensiva. Ottimo sulla quantità, miglioramenti anche sulla qualità. Il posto di Kessie non è inscalfibile #Radaje

Castillejo 6,5: Si mangia un gol, ma se ne inventa un altro. Nel complesso, buona prova, fatta di alti e bassi. Il nuovo modulo sembra piacergli e viceversa #SImu

Piatek 7: Gol, assist e tanti movimenti in profondità, tipo quello che porta all’1-0. Ancora qualcosa da migliorare sulla velocità d’esecuzione, ma la partita è più che buona. E Ibra gli spazi li apre… #Risortof?

Rebic 6,5: Lotta su ogni pallone fino al 90′. E questo già basterebbe, visto che i problemi sembravano più di atteggiamento, che di qualità. Mette anche qualche buona palla, agendo quasi da seconda punta. Il nuovo modulo potrebbe aprirgli nuove porte, ma dovrà sfruttarle #REbic

Suso SV: Solo perchè dare insufficienze in un 3-0 rovinerebbe l’atmosfera. Anìmo Jesus, anìmo. Che le gambe non corrono da sole. E par placare i fischi, basterebbe quello #Giùso

Paquetà SV: Vicari spara un pallone in mezzo al primo rosso, facendo sì che Maldini tocchi più palloni del brasiliano. Le qualità per riprendersi il posto le ha, la voglia non si sa. #LucasCasella

Gabbia SV

Pioli 6,5: La squadra gira e non corre nessun pericolo. Il tutto con Ibra in panchina. Il nuovo modulo sembra ancora oscuro, ma finchè funzi0na… #PulcinoPioli

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Pagelle Cagliari Milan 0-2: Ibra & Leão, il duo funziona. Super Castillejo.

Pagelle Cagliari Milan 0-2: Ibra & Leão, il duo funziona. Super Castillejo.

PAGELLE CAGLIARI MILAN – Dopo il deludente pareggio con la Sampdoria a San Siro, i rossoneri sono ancora una volta chiamati a reagire in questa stagione. Buona prestazione da parte dei rossoneri, che trovano la vittoria e finalmente le reti degli attaccanti su un campo dove in tanti hanno faticato in questo campionato. Nuovo modulo e qualche interprete diverso (Castillejo) sembrano funzionare. Il ritorno di Ibra sta già dando i primi frutti, dominatore e influenza positiva sui compagni. Adesso sotto con la Spal in Coppa Italia, vero obiettivo di questa stagione?

PAGELLE

Donnarumma 6: Rischia tantissimo quando si scontra con Romagnoli nell’area piccola. Rischia ancora di più con un’uscita titubante ed il pallonetto di Nandez per poco non lo punisce. Attento nelle altre situazioni in cui viene coinvolto. #Risiko

Calabria 6: Confermato a destra da ormai un paio di partite al posto di Conti. Non è ancora il terzino quasi perfetto dei tempi di Gattuso ma è in crescita e si vede. Peccato vederlo ancora una volta uscire per infortunio, sperando che non sia niente di grave. #DAIvide

Musacchio 6: In confusione quando c’è da spazzare gli attacchi avversari. Cresce con il passare dei minuti e non commette errori fatali. Sempre uno degli ultimi a mollare anche se dolorante nei minuti di recupero. #Benino

Romagnoli 6,5: Subito chiamato agli straordinari dopo un solo minuto di gioco. Autorevole come non lo si vedeva da tanto tempo. Chissà che la leadership di Ibra non sia d’aiuto anche alla sua crescita. #Pulito

Theo Hernández 6: Classico Theo, prima causa un contropiede sardo e poi per poco non trova l’ennesimo guizzo vincente della sua stagione. Altra prestazione comunque positiva, non gli si può sempre chiedere di fare goal. #VeroTheo

Bennacer 6,5: Alterna cose buone a cose meno buone nella prima frazione di gioco. Gioca un grande secondo tempo però, quando di solito si decidono le partite. Sembra non patire la fatica, a differenza degli altri 21 in campo. #Serbatoio

Kessié 6: Attento e presente in avvio di gara quando viene chiamato a difendere e battagliare. Poco incisivo quando c’è da attaccare. Anche lui come Bennacer cresce nel secondo tempo. Finisce la partita stremato. #Gladiatore

Castillejo 7: Si rivede Samu dal primo minuto dopo l’infortunio nel match casalingo contro la Lazio. Solita voglia di fare che di questi tempi è sempre ben accetta. L’assist furbo e vincente per Leão è l’emblema di una prestazione molto positiva. Suso prenda nota. #Vamos

Çalhanoğlu 5,5: Generoso quando recupera su Simeone lanciato a rete nel primo tempo. Poco brillante in fase offensiva, forse il peggiore oggi. Quando Bonaventura avrà recuperato la migliore condizione, servirà molto di più per meritarsi il posto su quella fascia. Scivola tanto, tacchetti sbagliati? #TuttiGiùPerTerra

Ibrahimović 7,5: Non lo si vedeva titolare con la maglia rossonera da Maggio 2012. Quando decide di mettersi in moto, il suo connazionale Olsen ed il palo gli negano la gioia del goal. Fa venire i brividi ai tifosi rossoneri, segnando la rete del raddoppio. Classico piattone sul secondo palo che sembra facile, ma solo per lui. Il fuorigioco gli nega la doppietta. #IZBack

Rafael Leão 6,5: Si muove su tutto il fronte d’attacco, girando attorno ad Ibra. Regala un grande assist a Ibra, dimostrando una buona intesa tra i due. Si divora la rete del vantaggio in spaccata dopo la spizzata di Romagnoli. Una deviazione fortunata gli regala la seconda gioia di questa stagione. #LeãoMeravigliao

Bonaventura SV: Entra giusto in tempo per festeggiare il goal di Ibra.

Rebić SV: Ibra lo manda subito in porta.

Pioli 6,5: Decide di sparigliare le carte, cambiano modulo e affidandosi alle due punte. Ha finalmente il coraggio di rinunciare a Suso e lancia Zlatan dal primo minuto. Aver ritrovato i goal delle punte è già una grande notizia. Con un Ibra così, tutto diventa più facile… #Rivoluzione

Tommaso Dimiddio

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Pagelle Atalanta Milan 5-0: Nightmare Before Christmas.

Pagelle Atalanta Milan 5-0: Nightmare Before Christmas.

PAGELLE,ATALANTA,MILAN – Dopo il pareggio con il Sassuolo ed i festeggiamenti per i 120 anni di storia, c’è l’Atalanta nell’ultima sfida dell’anno solare. Dal fischio d’inizio, la squadra di Pioli non è mai in partita. La differenza atletica e tattica con gli avversari è quasi imbarazzante. Poco da dire, una sconfitta così non si vedeva dal 1998 in campionato. L’Europa si allontana sempre di più, sarà un triste Natale in casa Rossonera.

PAGELLE

Donnarumma 5,5: Dopo 44 secondi si deve subito distendere sul tiro pericoloso di Iličić. Non può niente su quasi tutte le reti bergamasche. Prima salva il 5-0, poi sbaglia l’uscita su Muriel e quindi niente sufficienza. #HomeAlone

Conti 4,5: Subito beccato dai suoi ex tifosi. Gomez lo salta come un birillo nell’azione che porta al vantaggio bergamasco. Dalla sua parte gli avversari fanno quello che vogliono. Brutto passo indietro. #Sbornia

Musacchio 4,5: Sembrava in dubbio per un leggero problema alla caviglia nella vigilia di gara. Petto in fuori quando si propone in avanti, ma di ruolo fa il difensore e oggi non riesce quasi mai a contenere i suoi avversari. #MateMale

Romagnoli 4,5: Ancora incerottato sulla fronte, questa volta sono gli attacchi bergamaschi a fargli girare la testa. Ha il vizio di ricominciare l’azione sempre l’azione da Donnarumma e quindi di rallentarla. #Colpito&Affondato

Ricardo Rodríguez 5: Si rivede il terzino svizzero dopo tre mesi di panchina. Ci prova da fuori e non soffre tanto come Conti sulla fascia opposta. Esce nell’intervallo per un problema fisico. Lo rivedremo in maglia rossonera? #Addio?

Bennacer 4,5: Meglio in fase difensiva che quando viene chiamato ad impostare. Sono però molti di più i palloni persi rispetto a quelli recuperati. Forse la peggiore prestazione da quando indossa la maglia del Milan. #Apnea

Bonaventura 5: Ritorno a Bergamo per Jack. Sembra pagare un po’ di stanchezza dopo diverse prestazioni di alto livello. Nemmeno lui riesce ad accendere il Natale rossonero. #Stanco

Kessié 4: Anche lui come Bonaventura, conosce bene stadio e avversari. A certi livelli però non si possono vedere certi errori di imprecisione. Chissà se dopo il mercato invernale, farà ancora parte di questa squadra. #Prank

Suso 4: Poco preciso, spreca diverse transizioni offensive. Perde sempre un tempo di gioco e rallenta l’azione rossonera. Forse è giunto il momento che anche la sua titolarità venga messa in dubbio. #Sveglia

Çalhanoğlu 4.5: Nella sfida dell’anno scorso trovò un grande goal da fuori area. Oggi per poco non manda Suso in porta nel primo tempo. Leggermente più voglioso rispetto ad altri, manca però di qualità. #SuLaTesta

Piątek 4,5: Inizialmente in panchina, non incide sulla partita quando entra. Perde tutti i duelli fisici e fa fatica a tenere una palla. Dove è finito il pistolero Polacco che trafiggeva l’Atalanta con una magia al volo? La maledizione della numero 9 è ufficialmente verità. #BlueKrzyszmas

Rafael Leão 5: Schierato a sorpresa da Pioli al centro dell’attacco. Ha vita dura contro le marcature strette dei difensori di Gasperini. C’è da dire che non viene quasi mai servito con precisione. Lui ci prova anche. #SoloSoletto

Calabria 4,5: Entra al posto di Ricardo Rodríguez nell’intervallo. Al contrario di Conti, ha l’alibi di giocare sulla fascia che meno preferisce. Si fa però anche lui saltare troppo facilmente. #Involuto

Castillejo SV

Pioli 4: Bruttissimo passo indietro. Squadra mai in partita, che soffre l’avversario sotto tutti i punti di vista. Nel 2017 vinse 7-1 contro l’Atalanta, adesso è Gasperini a ridere e saltare sull’altra panchina. Risultato imbarazzante e duro da digerire a pochi giorni dal cenone di Natale. Si spera non si sia buttato via ciò che di buono era stato fatto fino ad oggi. #stefaNO

Tommaso Dimiddio

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Pagelle Bologna-Milan 2-3: Emilia Rossonera, stagione riaperta?

Pagelle Bologna-Milan 2-3: Emilia Rossonera, stagione riaperta?

PAGELLE,BOLOGNA,MILAN – Dopo la vittoria di Parma, l’Emilia Romagna si conferma terra fortunata per i rossoneri. Piątek torna al goal, Theo e Jack si confermano i migliori. Peccato per le due reti regalate al Bologna e le tante occasione sprecate nei minuti finali. Dopo aver trovato le prestazioni, adesso iniziano ad arrivare anche i risultati e la classifica non è più un tabù.

PAGELLE

Donnarumma 6: Non precisissimo in avvio di partita quando viene chiamato ad impostare ma gli avversari non lo puniscono come a Genova con la Samp nella passata stagione. Salva su Poli ad inizio ripresa, di più non può sulle due reti avversarie. #PocoDaFare

Conti 6: Confermato a destra dopo l’ottima prova al Tardini con il Parma. È in fiducia e si vede quando mette il turbo sulla fascia. Sansone è però un difficile cliente da arginare. #CONTInuare

Musacchio 6-: Duello tutto argentino tra lui e Palacio. Non commette grossi errori ma da l’impressione di essere più in difficoltà del solito. #TurnoDiRiposo

Romagnoli 6: Si presenta al Dall’Ara con un vistoso bendaggio post-incidente stradale in settimana. Come Musacchio, sembra soffrire gli attacchi bolognesi. Petto in fuori nei minuti di recupero. #Pirata

Theo Hernández 6,5: Si fa trovare pronto sotto porta per la quarta volta in questo campionato. Fiuto del gol da vero attaccante, altro che terzino. Infatti sbaglia porta e rimette il Bologna in partita. Ci riprova tamponando ingenuamente Orsolini in aerea di rigore. Va vicino alla doppietta nel finale quando ha ancora benzina nel serbatoio. #TurboTheo

Bennacer 6,5: Accetta la sfida con i più ruvidi centrocampisti bolognesi e ne fa le spese venendo subito ammonito. Si riprende con la solita precisione e caparbietà. A rischio espulsione per tutta la partita, Pioli saggiamente lo sostituisce. #CarISMAEL

Kessié 6: Tanta corsa nel primo tempo, peccato non vederlo sempre così voglioso e motivato. Gli si può perdonare qualche passaggio di prima meno preciso se lascia i polmoni sul campo. #KesSI

Bonaventura 7: Rinnovategli il contratto al più presto. Da qualche settimana, stabilmente tra i migliori. Altro grande gol, altro grande tiro da fuori. Questa volta più precisione che potenza. #JackDiCuori

Suso 6,5: Contro l’allenatore che meno ha creduto in lui in carriera, si riscatta servendo un cioccolatino a Theo per il raddoppio rossonero nel primo tempo. In crescita, cala però nel finale come Çalha quando c’è da difendere il risultato. #Vamos

Çalhanoğlu 6+: Ha il merito di recuperare la palla che porta al rigore di Piątek. Precisione e tecnica al servizio della squadra. Paga un pò di stanchezza nel finale quando il Bologna lancia l’arrembaggio. #Geometra

Piątek 6,5: Entra subito in partita procurandosi e realizzando il rigore che sblocca la partita. Vince il duello tutto polacco con Skorupski, spiazzandolo dal dischetto. Prende tante botte ma non molla. #KrzysztofÈRisorto

Biglia SV: Si rivede Lucas negli ultimi 20 minuti di partita per evitare brutte sorprese da Bennacer.

Paquetá SV: Con un Bonaventura così rischia di diventarne l’alternativa. 

Castillejo SV: Entra con la solita foga ma pecca di egoismo quando non serve Suso per il quarto gol che avrebbe chiuso definitivamente la partita.

Pioli 6,5: Conferma l’undici vittorioso di Parma, per provare a dare continuità non solo alle prestazioni ma anche ai risultati. Ci riesce. Insiste su Piątek e fa bene. Adesso il Milan è una squadra. #AvantiCosì

Tommaso Dimiddio

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