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Pagelle Milan-Inter 2-3: Bakayoko e Musacchio non bastano, vincono i nerazzurri

Pagelle Milan-Inter 2-3: Bakayoko e Musacchio non bastano, vincono i nerazzurri

PAGELLE MILAN-INTER 2-3 – È L’Inter a vincere il 170^ Derby della Madonnina in Serie A. I nerazzurri di Luciano Spalletti battono i rossoneri di Gennaro Gattuso per 3-2. Inter nettamente superiore al Milan nella prima frazione di gara; nella seconda, girandola di emozioni senza soluzione di continuità. Nerazzurri che dunque tornano terzi in classifica mentre ai rossoneri non resta che “accontentarsi” del quarto posto a + 4 sulla Roma.

PAGELLE MILAN-INTER 2-3 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 6 – Incolpevole sui due goal nerazzurri, ottima parata su un insidioso colpo di testa di Skriniar. Buone uscite alte e meno buone impostazioni difensive palla al piede. #GigioMaNonGigissimo

CALABRIA 5 – Soffre per tutti e 90′ le incursioni degli esterni interisti. Abbondantemente sotto la sufficienza anche in fase propositiva. #Asfaltato

MUSACCHIO 7 – Serata da leader assoluto per il centrale rossonero. Arricchisce una prestazione sontuosa e di personalità con la rete che regala 25′ di dolci illusioni. #Gladiatore

ROMAGNOLI 4,5 – Dispiace, ma il capitano ha probabilmente disputato la peggior partita in maglia rossonera. Quasi sempre in ritardo nelle chiusure, ha sulla coscienza le prime due reti nerazzurre lasciandosi sfuggire la marcatura di Vecino prima e De Vrij poi. #CoseCheCapitàno

RODRIGUEZ 5 – Bruciato più volte da Politano, appare meno sicuro del solito con il pallone tra i piedi. Non si ricordano proiezioni offensive degne di nota. #GranelloDiSabbia (dal 58′ Cutrone 5 – Il “Veleno” sembra esserci ma al netto di un atteggiamento propositivo, nella pratica poco dialogo con i compagni e pochissima incisività in area di rigore. #SanPatrizioMicaTanto)

BAKAYOKO 7 – Per continuità di rendimento nell’arco dei 90′, sicuramente uno dei migliori in campo. Forza (riuscendoci) alcune giocate e sale in cielo in occasione del momentaneo goal dell’1-2. #Ercole

KESSIÈ 5- – Tralasciando l’atteggiamento con il quale esce dal campo e per il quale merita un segno meno in più, non dà mai l’impressione di essere in partita. Confusionario più del solito con il pallone tra i piedi, lascia vere e proprie voragini a metacampo in occasione delle ripartenze nerazzurre. #Arrugginito (dal 69′ Conti 6+ – 25 minuti di spinta e sostanza offensiva, peccato per qualche cross dosato male ma il suo ingresso in campo ha sicuramente giovato a tutta la squadra. #Linfa)

PAQUETÀ 5,5 – Perde 2 palloni sanguinosi in costruzione ma è l’unico ad impegnare seriamente Handanovic nei primi 45′ oltre  a verticalizzare ogni volta che può. #2Facce (dal 46′ Castillejo 5,5 – La solita prestazione da scheggia impazzita: bene in fase offensiva ma l’ingenuità con la quale regala il rigore del 3-1 all’Inter è disarmante. #CaffèECamomilla)

SUSO 4,5 – Altra serata incolore per l’esterno spagnolo. Al netto di un paio di palloni pericolosi buttati al centro dell’area avversaria, il nulla. #BucoNero

CALHANOGLU 7- – Una delle sue migliori prestazioni stagionali per corsa, capacità ed intelligenza tattica. Unico, vero punto di riferimento offensivo tra le fila rossonere, si fa costantemente trovare tra le linee ed in ogni posizione del campo. #Eclettico

PIATEK 5,5 – Polveri bagnate per il pistolero polacco. A garantirgli un’insufficienza onorevole sono un paio di aperture ed il dialogo (a sprazzi) con i compagni di reparto. #Inceppato

GATTUSO 5 – Prova, senza fortuna, a rimettere in piedi la partita con dei campi tempestivi ma l’atteggiamento trasmesso alla squadra nei primi 45′ è imperdonabile. Non è che a temere troppo gli avversari si finisce per temere se stessi? #8LaPaura

PAGELLE MILAN-INTER 2-3 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 6;

Calabria 5, Musacchio 6,5, Romagnoli 5,5, Rodriguez 4,5;

Bakayoko 6,5, Kessiè 5, Paquetà 5;

Suso 4, Calhanoglu 6,5, Piatek 5,5;

Castillejo 6, Cutrone 5,5, Conti 6;

Gattuso 4,5

Donato Boccadifuoco

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Esclusiva, Sebastiano Rossi: “Derby partita speciale, la Sud mi dava la carica. Per domenica sono fiducioso, forza Milan”

Esclusiva, Sebastiano Rossi: “Derby partita speciale, la Sud mi dava la carica. Per domenica sono fiducioso, forza Milan”

ESCLUSIVA, SEBASTIANO ROSSI – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex portiere del Milan, Sebastiano Rossi. Argomento principale della chiacchierata non poteva che essere ovviamente l’imminente derby della Madonnina che vedrà opposti Milan ed Inter domenica prossima a San Siro. Qui di seguito, vi riportiamo l’intervista completa:

Tu sei stato icona rossonera, se ti dico la parola “Derby” cosa ti viene in mente? E soprattutto, quali erano le sensazioni nel viverlo sotto la curva sud o sotto la nord?

Il derby è una partita speciale, ho avuto la fortuna di vincerne qualcuno ma è sempre una grande emozione, sicuramente la gara contro l’Inter è una partita diversa, c’è sempre tensione ed a volte la tensione ti fa fare brutti scherzi. Durante i miei derby quando difendevo la porta sotto la Curva Nord mi arrivava di tutto, mentre quando avevo alle spalle la Curva Sud mi dava una carica incredibile ed i tifosi rossoneri sono unici su come ti possono caricare. Contro nessun attaccante interista ho avuto paura di prender gol, nemmeno contro Klinsmann che non segnava da quattro mesi. In generale rispetto per tutti e paura di nessuno“.

Tu sei stato uno dei migliori portieri della storia del Milan. Pensi che Donnarumma sia sulla strada giusta? In cosa deve migliorare?

Donnarumma deve ovviamente crescere ancora, ha sono 20 anni, è quasi “costretto” a crescere. Dovesse farlo anno dopo anno diventerebbe uno dei più grandi di sempre. E poi avere un secondo come Reina ti può render più tranquillo. Di sicuro l’esperienza di Pepe può aiutare la crescita di Gigio“.

Domenica finalmente torna ad essere un derby di Champions, che partita ti aspetti? E chi può essere l’uomo decisivo?

Fare pronostici sul derby non è mai facile ma io sono sempre fiducioso. Conta molto anche l’emotività di una squadra, a volte quella sfavorita tira fuori qualcosa che non ha mai messo prima sul campo. Rino però è capace di gestire questa emotività e di mandare in campo una squadra carica“.

Leonardo, Maldini e in panchina Gattuso: respiri un po’ di quel vecchio Milan vincente?

Con Gattuso, Leonardo e Maldini si comincia a respirare un po’ di quel vecchio Milan vincente. Speriamo bene per domenica sera e ovviamente: FORZA MILAN“.

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