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Inter-Milan femminile: le cinque cose da sapere per questo Derby

Inter-Milan femminile: le cinque cose da sapere per questo Derby

INTER-MILAN FEMMINILE – Mancano ormai meno di due giorni al derby femminile di Milano: domenica pomeriggio, alle ore 15, Inter Women e Milan Femminile si sfideranno per la terza giornata di campionato. Di ritorno dalla sosta nazionali ritorna in scena la Serie A femminile con il big match di settimana riservato proprio al derby di Milano. Tanti gli aspetti interessanti legati al match, alcuni di questi imprescindibili per comprendere appieno l’importanza di questa partita: ecco 5 aspetti da conoscere sul derby femminile:

Il primo bis:
Stiamo per assistere al primo derby femminile di Serie A, il primo incontro ufficiale di campionato tra le squadre femminili di Milan e Inter, la stracittadina per eccellenza. Una prima volta importante, che si contende la dicitura di “primo derby femminile” con il debutto del Milan Femminile in coppa Italia dello scorso anno, quando per gli ottavi di finale incontrò proprio l’Inter femminile, ancora in serie B. La partita dello scorso 9 dicembre terminò 5-3 per il Milan Femminile, con una gara rocambolesca ma conclusasi con il sorriso, e il passaggio del turno ad eliminazione diretta, per le rossonere.

Derby vagabondo:
L’incidenza non casuale del big match di Serie A femminile con la pausa nazionale del campionato maschile regala una ghiotta occasione per portare un grande pubblico allo stadio, e proprio per questo era stata avanzata la possibilità di disputare il derby femminile a San Siro. L’occasione non si è tuttavia concretizzata, per questioni legate al mantenimento e rifinitura del manto erboso: le due squadre si affronteranno dunque dall’altro capo di Milano, a Sesto San Giovanni, nello stadio Ernesto Breda. Un po’ di delusione senza dubbio avrà preso piede negli spogliatoi di Inter e Milan femminile, dopo una sorta di rotta illusione durata poco più di un mese, ma non è tutto perso: ci saranno certamente altre occasioni di aprire San Siro al calcio femminile, presto o tardi. Sperando che, un giorno, il derby femminile non sia più vagabondo.

L’incontro con l’ex:

Il Milan femminile ha appena un anno di vita e anche la storia dell’Inter Women, nella sua parte strettamente legata ad FC Internazionale, non può vantare più di un anno di vita, ma il primo (bis) derby femminile vedrà già il fatidico incontro con una ex. Si tratta di Lisa Alborghetti, centrocampista arruolata in rossonero lo scorso anno, titolare inamovibile nel Milan di Carolina Morace e protagonista in più di una occasione nel corso della stagione -ah, quel gol contro il Sassuolo! Alborghetti ha sposato quest’anno il progetto Inter Women, oltrepassando il confine del naviglio, approdando alla corte delle nerazzurre di Attilio Sorbi. Fisicità e buona tecnica sono le corde migliori della ex rossonera, e la sua personalità a centrocampo è certamente un aspetto non secondario. Ma le sue ex compagne conoscono bene Lisa Alborghetti, nei suoi punti forti e nei suoi punti deboli: sapranno contenere i primi e sfruttare i secondi?

Fattore Rinaldi:
Tra i tanti pensieri che affollano la mente di Maurizio Ganz ci sarà certamente il modo in cui far fronte all’infortunio di Federica Rizza, terzino destro di fiducia in queste due partite per la retroguardia del Milan Femminile. Diverse le opportunità per ridisegnare la squadra, sostituendo la giocatrice con più possibili pedine, da Vitale a Mendes o Bergamaschi. Ma il fattore Rinaldi è in agguato: la numero 22 rossonera è stata la principale mossa vincente nelle scorse partite, inserita nel corso del secondo tempo e dilagante con la sua velocità e imprevedibilità, perfetta per cambiare le sorti della partita e voltarla, finora, a vantaggio delle rossonere. Sarà questa l’occasione per Deborah Salvatori Rinaldi di partire titolare, all’interno di un Milan Femminile ridisegnato in assenza di Rizza? O il suo valore come cambio a partita in corso è troppo grande per essere sacrificato proprio nel derby? Nelle mani di Ganz sta la risposta, ancora per poco meno di due giorni.

Il “mondo dei grandi”:
Il derby è una di quelle partite che non necessita di tante presentazioni: citare la stracittadina milanese implica evocare significati ormai assodati nel senso comune, che rimandano alle grande giornate di calcio famose in tutto il mondo. Il derby femminile si trova così ad un varco importantissimo, il primo di tanti, che proietta il calcio femminile Italiano in uno scenario molto più grande alla dimensione a cui siamo abituati. La qualità di questa partita sarà eloquente in fatto di sviluppo: ci affacciamo al “mondo dei grandi”, quello dei derby che muovono una città intera, quello de “Il Derby di Milano” con migliaia di persone allo stadio, quello delle coreografie pre partita e dei risultati che svoltano una stagione intera. Il cammino per arrivarci è ancora molto lungo, ma bisogna essere preparati perché il domani non ci colga di sorpresa.

Photo Credits: AcMilan.com

Lucia Pirola

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Pagelle Inter-Milan 1-0: la decide Icardi al 92′ su papera di Donnarumma

Pagelle Inter-Milan 1-0: la decide Icardi al 92′ su papera di Donnarumma

PAGELLE INTER-MILAN 1-0 – Il derby di Milano termina con la vittoria dei nerazzurri per 1-0 grazie alla rete di testa di Icardi al 92′. Partita non bellissima, specie nella seconda frazione, con un Milan apparso troppo timoroso e paga un’indecisione di Donnarumma in pieno recupero.

PAGELLE INTER-MILAN 1-0 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 5 – Nel primo tempo una discreta parata su colpo di testa di Perisic poi la solita insicurezza mostrata nell’arco di tutti i 90′. Clamoroso ed evidente l’errore in occasione della rete nerazzurra. #Paperumma

CALABRIA 6,5 + – Partita di sacrificio per il terzino rossonero: annulla sia Perisic che Keita, ottima prova la sua. #Difensore – (dal 91′ Abate s.v.)

ROMAGNOLI 6,5 – Riesce a rendere innocuo Icardi finché di sua competenza, senza lui in campo il passivo sarebbe stato quasi sicuramente maggiore. #Bentornato

MUSACCHIO 5,5 – Vanifica una prova più che sufficiente perdendo la marcatura sul centravanti avversario al minuto 92′: errore pesante. #MatitaRossa

RODRIGUEZ 6+ – È l’unico giocatore tra i 5 del pacchetto arretrato a non soffrire in fase di costruzione. Gestisce le incursioni di Politano ed in fase offensivo si mostra più propositivo del solito. #SangueFreddo

BIGLIA 7- – Il miglior rossonero in campo per distacco: presente per tutti e 90 i minuti di gioco con testa, cuore e gambe nonostante lo scontro di gioco che costringe Nainggolan ad uscire anzitempo dal campo. #Anima 

KESSIÈ 6+ – Fase difensiva da 7 in pagella, fase offensiva da 5: confusa e distratta. Il centrocampista ivoriano gioca due partite in una. #MedagliaADueFacce (dall’84’ Bakayoko s.v.)

BONAVENTURA 4,5 – Grosso passo indietro in termini di prestazione e mentalità. Rallenta la manovra offensiva ed in ripiegamento non offre le solite garanzie. #InferioritàNumerica

SUSO 5 – Offre la peggiore prestazione stagionale. I compagni si affidano a lui ma non riesce a costruire alcunché di pericoloso. Oltre a non servire Higuain non sfrutta un paio di ripartenze potenzialmente favorevoli. #Buio

CALHANOGLU 6 – Nella prima frazione di gara è l’unico a dare l’impressione di voler fare qualcosa di costruttivo in fase offensiva. Nella ripresa cala vistosamente sia fisicamente che mentalmente. #SabbieMobili (dal 75′ Cutrone 5,5 – Gioca in un ruolo decisamente non suo e la prestazione complessiva ovviamente ne risente. #Spaesato

HIGUAIN 5,5 – Vero è che i compagni non gli offrono alcuna palla giocabile ma è vero anche che in quelle 2/3 occasioni avrebbe potuto incidere molto di più. #Indispettito

GATTUSO 4 – Prepara la gara come una neopromossa qualsiasi trasmettendo alla squadra insicurezza e paura. Non osa quando potrebbe e l’impiego di Cutrone largo a sinistra è la punta dell’iceberg di una serie di errori non comprensibili. #InTrasfertaASanSiro

PAGELLE INTER-MILAN 1-0 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 4;

Calabria 6,5, Romagnoli 7-, Musacchio 6-, Rodriguez 6+;

Biglia 6,5, Kessiè 6+, Bonaventura 4;

Suso 4,5, Calhanoglu 5, Higuain 5;

Abate s.v., Bakayoko s.v., Cutrone s.v.

Gattuso 4

Donato Boccadifuoco

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Esclusiva, Pietro Paolo Virdis: “Higuain può decidere il derby ma spero sia Cutrone a farlo”

Esclusiva, Pietro Paolo Virdis: “Higuain può decidere il derby ma spero sia Cutrone a farlo”

ESCLUSIVA, PIETRO PAOLO VIRDIS – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex attaccante del Milan, Pietro Paolo Virdis. Tanti i temi trattati, immancabile un commento sull’imminente derby della Madonnina. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Lei che spesso è stato uomo decisivo, come si vince un derby?

Bella domanda, non so rispondere. Logico che per vincere un derby bisogna giocare al meglio delle proprie possibilità. Un piccolo segreto potrebbe però essere quello di lasciarsi trascinare dall’ambiente“.

Le piace il Milan di Gennaro Gattuso?

Sì. Il lavoro sta procedendo nel migliore dei modi. Faccio solo una piccola critica: io da attaccante sono sempre stato abituato a giocare con un compagno vicino e vedere il centravanti isolato in area non è il massimo anche se mi rendo conto che con a disposizione solo Higuain e Cutrone è difficile scegliere di giocare col doppio attaccante“.

Higuain può essere l’uomo derby?

Non saprei ma sicuramente può essere decisivo in qualsiasi maniera. È un giocatore importante che sa partecipare alla manovra e concretizzare le occasioni sotto porta. Ad ogni modo, mi piacerebbe assistere ad un derby risolto da Cutrone”.

Sfida Higuain-Icardi, chi preferisce?

Nelle loro caratteristiche sono due grandi attaccanti: Higuain è più partecipe alla manovra di squadra, Icardi è un finalizzatore tremendo“.

Che effetto le fa ritrovare Paolo Maldini al Milan?

Sentimentalmente mi fa molto piacere, gli auguro di contribuire come in passato ai successi del Milan“.

Se il Milan fosse un vino, quale sarebbe?

Frizzantino, di quelli che a poco a poco possono crescere d’intensità. Direi un Barbera Piemontese, mosso ma non troppo“.

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