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Milan Femminile, il punto a -11 dall’inizio del campionato tra amichevoli e nuovi arrivi

Milan Femminile, il punto a -11 dall’inizio del campionato tra amichevoli e nuovi arrivi

MILAN FEMMINILE – Mancano 11 giorni all’avvio della Serie A femminile 2019/2020, e al Centro Sportivo Vismara fervono i preparativi per la nuova stagione del Milan Femminile.

La squadra lavora ogni giorno sotto l’egida di mister Ganz per farsi trovare nella miglior condizione possibile atletica e mentale all’avvio del campionato, testando i vari step di preparazione con amichevoli a cadenza settimanale: dopo gli impegni internazionali di Women’s Cup, il Milan Femminile ha affrontato il Cittadella e il Como, lasciando come ultimo avversario il Napoli. Le rossonere incontreranno la squadra partenopea il prossimo sabato 7 settembre, appena una settimana prima dell’esordio in campionato.

Le due amichevoli contro Como e Cittadella hanno portato grandi successi (2-0 e 6-1) nonostante le defezioni: diverse infatti le giocatrici titolari che non sono state presenti in occasione delle due gare a causa degli impegni con le rispettive nazionali, tra amichevoli di lusso e qualificazioni agli Europei del 2020.

In previsione della prossima partita contro il Napoli, terminati gli impegni con le nazionali, la rosa delle rossonere potrà operare a pieno regime, disponendo di un nuova occasione per affinare le dinamiche e i movimenti in campo in preparazione della prima di campionato contro la AS Roma Femminile.

Tante le punte di diamante che i tifosi non vedono l’ora di poter osservare in campo in maglia rossonera, a partire dalla già nota Valentina Giacinti -da quest’anno con indosso la numero 9 e la fascia di capitano- fino alla tanto attesa Lady Andrade, finalmente approdata al Milan Femminile dopo mesi di incertezze burocratiche. Dovrebbe essere ormai certo anche l’arrivo del nuovo acquisto rossonero Refiloe Jane, centrocampista di origine sudafricana, prelevata dal club del Canberra United in Australia. L’arrivo di Refiloe andrebbe certamente ad arricchire una rosa già ampiamente ristrutturata in tutti i reparti, avendo visto sostituire le partenze illustri di Thaisa Moreno, Giugliano, Sabatino e Alborghetti con ulteriori rinforzi difensivi.

Ora non resta che attendere i giorni che ci separano dall’avvio del campionato, osservando gli sviluppi dell’ultimo test match contro il Napoli fissato per sabato 7 settembre, ore 18.00, a Sedriano.

Photo Credits: AcMilan.com

Lucia Pirola

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Milan, Rebic colpo dell’ultimo giorno. Così P. Nicolodi a Rossonera: “Giocatore tecnico, può giocare in più ruoli. Può essere straordinario se in giornata buona”

Milan, Rebic colpo dell’ultimo giorno. Così P. Nicolodi a Rossonera: “Giocatore tecnico, può giocare in più ruoli. Può essere straordinario se in giornata buona”

MILAN, REBIC – Si attende solo l’ufficialità ma Ante Rebic sarà un nuovo giocatore del Milan. Proveniente dall’Eintracht Francoforte, il nazionale croato diventerà una delle pedine dello scacchiere tattico offensivo di Mister Giampaolo. Per conoscere meglio le sue caratteristiche tecnico-tattiche, la redazione di Radio Rossonera ha contattato Pietro Nicolodi: giornalista di Sky Sport nonché grande esperto di Bundesliga.

Ante Rebic torna in Italia dopo l’esperienza tedesca: se lo aspettava? E soprattutto cosa si porterà dietro tecnicamente e tatticamente dalla Bundesliga?

Non sapevo se sarebbe andato in Italia o meno, ma era abbastanza certo che non sarebbe rimasto a Francoforte. Aveva fatto una buona stagione nel 2018, ma è soprattutto in quella scorsa che ha fatto benissimo, infatti dopo il mondiale ha preso tanta consapevolezza. Ovviamente ci ha messo un po’ perché aveva giocato tanto quindi era stanco e aveva finito tardi, però quando è entrato in squadra con Jovic e Haller ha fatto un’annata sensazionale.
L’inizio di quest’anno invece è stato un autentico disastro, è stato sostituito in Europa League a Strasburgo dopo un tempo perché non si stava impegnando, messo fuori squadra la partita dopo , espulso contro lo Strasburgo al ritorno, insomma ho capito che non c’era molto con la testa quindi normale se ne andasse“.

Nel Milan di Giampaolo visto fino ad ora, quale può essere la sua posizione migliore?

Non ho mai visto il Milan di Giampaolo, ma se il Milan cerca un trequartista o una seconda punta credo vada benissimo“.

Quali sono i suoi pregi? E dove invece può far fatica?

È un giocatore molto tecnico, sa giocare a calcio, da del tu alla palla in più può giocare in vari ruoli, dall’attaccante puro, non so se ha fatto anche il trequartista insieme ad altre due punte, a volte poi giocava anche punta perché non sempre le schierava tutte e tre insieme. Ha formato con Jovic e Haller un terzetto di grandissimo spessore, erano molto divertenti da veder giocare infatti credo sia stato uno dei miglior Eintracht dal punto di vista del gioco da quando seguo la Bundesliga“.

La sua testa e “cattiveria” calcistica: punti di forza o da migliorare?

È sempre stato una testa calda da parecchi cartellini, però anche in campo da il 100% quindi i cartellini sono sì un po’ per protesta ma anche perché va in pressing, corre, si sacrifica, ha voglia, poi è un brontolone è vero, vuole sempre avere ragione lui. Chiaro che forse è stato un limite per la sua carriera avere una testa così, ma forse anche un pregio“.

Se dovesse descrivere questo giocatore con un segno particolare…

La cosa che mi viene in mente è che può essere un giocatore spaventoso e straordinario se è in giornata buona, in giornata cattiva è un disastro, è come essere in campo in 10. Già dal primo pallone si capisce che giornata sarà per Rebic“.

Le prime parole a Radio Rossonera di Ante Rebic al suo arrivo in hotel:

 

Beatrice Sarti

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Calciomercato Milan, il sogno Morata e non solo: le mosse di Mirabelli in attesa dell’UEFA

Calciomercato Milan, il sogno Morata e non solo: le mosse di Mirabelli in attesa dell’UEFA

CALCIOMERCATO MILAN, IL SOGNO MORATA E NON SOLO – Nell’attesa del verdetto Uefa il Milan lavora assiduamente alle sue strategie di mercato. Bisogna farsi trovare pronti e preparati nonostante le notizie che arriveranno da Nyon, per questo il telefonino di Massimiliano Mirabelli è un continuo susseguirsi di messaggi e telefonate, ma non solo perché il ds rossonero è andato a visionare da vicino giocatori (Depay in Italia-Olanda) e proprio a Torino in quei giorni ha fatto incontri (tra poco ve ne parliamo).

2022 VOLTE ROMAGNOLI

Nonostante il fuggi-fuggi tanto atteso, il Milan mette il primo tassello per il futuro: Alessio Romagnoli rinnova fino al 2022. L’annuncio arriva a sorpresa, con una diretta Facebook che trasmette il museo Mondo Milan fino all’arrivo del 13 rossonero, accompagnato da Mirabelli e Fassone e proprio quest’ultimo prende parola con un messaggio chiaro: “In un momento difficile come questo siamo qui per annunciare che Alessio rimarrà con noi per 4 anni“. Pietra tombale sulle (già remote) possibilità della Juventus di portare via Romagnoli da Milano e messaggio per tutti: qui nessuno smobilita, con o senza Europa.

LA PUNTA

Il Milan punta al colpo grosso per l’attacco, la sensazione è che l’investimento importante possa essere proprio quello per il centravanti: in questo momento a quanto ci risulta Mirabelli (dopo l’ennesimo meeting con Gattuso e una cena a Corigliano Calabro, un paio di settimane fa…) ha messo nel mirino una vecchia fiamma, Alvaro Morata. È lo spagnolo il primo della lista per il ruolo di attaccante rossonero. Sai che novità direte voi e allora facciamo qualcosa di più, vi raccontiamo un episodio: il mio braccio destro per quanto riguarda il mercato Fausto Marziano mi chiama e quando lo fa è sempre perché ha una bomba in caldo. “Pietro, Morata è il vero obiettivo per l’attacco” chiosa Fausto, premessa: l’ultima volta che mi aveva parlato di una trattativa con questa sicurezza, era quando – appena nominato dalla Sino Europe Massimiliano Mirabelli, con il Closing non ancora avvenuto – mi disse che l’obiettivo sarebbe stato Pierre Aubameyang, si ok non è andata bene alla fine, ma tutti sappiamo che il Milan ha provato a chiudere per il gabonese fino all’ultimo.

Torniamo ad oggi, anzi a qualche giorno fa, Quello che ancora non sapete e che vi raccontiamo in esclusiva è che ci sarebbe stato un incontro a Torino, in grandissimo segreto, tra Mirabelli e  Alvaro Morata. Il direttore sportivo ha voluto parlare direttamente col ragazzo per capire l’eventuale volontà, il ragazzo gli ha comunicato il gradimento per la maglia rossonera (e anche che forse avrebbe dovuto accettare già lo scorso anno..) con o senza Europa League. Tutto facile? Per nulla, i problemi sono economici: il Chelsea è un osso duro, ha pagato lo spagnolo 80 milioni di euro, non noccioline e non è chiaro ancora quanto sia disposto a scendere di prezzo, il Milan ovviamente non ha budget illimitato ma Mirabelli è intenzionato a provare a portare Alvaro a Milano, operazione non facile ma al momento tutt’altro che impossibile. Se non dovesse essere lui, attenzione ancora alla situazione Dzeko, in calo le quotazioni di Belotti e Immobile al momento, ma occhio al jolly Falcao: anzi, secondo qualche voce non confermata al momento, nella giornata di ieri sarebbe stato avvistato nei pressi di Casa Milan. Allucinazioni o realtà? 

DEPAY

L’olandese piace tanto a Gattuso e a Mirabelli, ma al momento il focus dei rossoneri è sulla grande punta da portare a Milano. Nonostante questo, i colloqui con l’entourage dell’olandese e col ragazzo ci sono stati, non è complicato convincere lui quanto trattare con il Lione, da sempre bottega cara che al momento non sembra disposto a discostarsi da una richiesta di circa 40 milioni di euro, fuori portata in caso di grande spesa per l’attaccante (precedenza al momento).

La volontà è comunque quella di rinforzare il Milan nella giusta maniera, con i 3 acquisti promessi, una mezz’ala, un esterno e una punta. Magari per giocare l’Europa League, guadagnata sul campo, perché anche da quella dipenderà il peso degli acquisti del Milan. E questa volta, non bisogna illudere i tifosi, perché la differenza tra un grande nome e un attaccante funzionale, ti può costare più di quanto risparmi.

PBP

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