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Associazione Piccoli Azionisti Di A.C. Milan: Auro Palomba eletto presidente. Giuseppe La Scala Vice Presidente e Alessandro Dubini Vice Presidente Vicario

Associazione Piccoli Azionisti Di A.C. Milan: Auro Palomba eletto presidente. Giuseppe La Scala Vice Presidente e Alessandro Dubini Vice Presidente Vicario

ASSOCIAZIONE PICCOLI AZIONISTI DI A.C. MILAN – Auro Palomba eletto presidente dell’Associazione Piccoli Azionisti di A.C. Milan. Giuseppe La Scala Vice Presidente e Alessandro Dubini Vice Presidente Vicario

COMUNICATO STAMPA

Milano, 4 giugno 2019 – L’Associazione Piccoli Azionisti di A.C. Milan (“APA”), all’indomani del formale via libera del Consiglio di Amministrazione dell’AC Milan S.p.A. (“Società”) all’ingresso di 50 piccoli azionisti suoi associati nella compagine azionaria della società presieduta da Paolo Scaroni, ha rinnovato i propri organi direttivi che rimarranno in carica per il prossimo triennio.

L’Assemblea di APA ha eletto per acclamazione Presidente del Consiglio Direttivo Auro Palomba, Vice Presidente Giuseppe La Scala, Vice Presidente Vicario Alessandro Dubini e Pierfrancesco Bencivenga Segretario Generale.

Ad Auro Palomba, Giuseppe La Scala e a Alessandro Dubini gli associati hanno riconosciuto il merito di aver condotto con abilità la trattativa con la Società rossonera riuscendo ad ottenere l’ingresso nel capitale di AC Milan di 50 associati ad APA della prima ora.

Con APA entrano nell’azionariato del Milan fra gli altri Nicola Asti, Partner di Freshfields, Marco e Tommaso Dubini, Massimo Ferrari, CFO di Salini Impregilo, Sergio Iasi, Chief Restructuring Officer di Trevi Finanziaria, Roberto Italia, fondatore di Space Holding, Sami Kahale, Direttore Generale di Esselunga, Marco Patuano, Amministratore Delegato di Edizione holding e membro del Consiglio di Amministrazione di AC Milan, Maurizio Tamagnini, Amministratore Delegato del Fondo Strategico Italiano, Pierfrancesco Vago, Amministratore Delegato di Msc, Nicolò Zanon, Giudice della Corte Costituzionale, Marco Sesana, Amministratore Delegato di Generali Italia e ulteriori 40 circa cuori rossoneri esponenti della business community italiana.

Elenco completo degli associati di APA

Cognome Nome
Aguiari Moreno
Asti Nicola
Bencivenga Pierfrancesco
Ben-Yehuda Ramiel
Bestetti Stefano
Cammarata Leonardo
Caramaschi Luca
Carnago Gian Paolo
Casò Angelo
Cefis Davide
Cerveglieri Davide
Cisotto Angelo
Cleopazzo Paride
Corvi Mora Edoardo
Degiorgi Alessandro
Di Liddo Luca
Di Sante Christian
Dubini Alessandro
Dubini Marco
Dubini Tommaso
Ferrari Massimo
Galea Kevin Louis
Ghezzi Matteo
Iasi Sergio
Invernizzi Alberto
Italia Roberto
Gelatti Mach De Palmstein Stefano
Kahale Sami
Mignanego Stefano
Nobili Francesco
Nolli Andrea
Palomba Auro
Papa Franco
Patuano Marco
Pesenti Marco
Pollavini Massimo
Ponzani Paolo
Preti Riccardo
Reboa Stefano
Reboni Roberto
Ricolfi Nicola
Rovello Marco
Rubino Marco
Sesana Marco
Tamagnini Maurizio
Tonon Andrea
Vago Pierfrancesco
Viganò Carlo
Volpi Alessandro
Zanon Nicolò
Zornetta Igor

 

Milanisti 1899 e Associazione Piccoli Azionisti di A.C. Milan

Milanisti 1899 e Associazione Piccoli Azionisti di AC Milan sono le associazioni che riuniscono i tifosi rossoneri che condividono un progetto di sostegno ai colori e all’attività sportiva del Milan, attraverso la partecipazione attiva e consapevole alla vita e alla gestione della società AC Milan Spa – di cui rappresentano – tramite cinquanta suoi associati- il più significativo azionista di minoranza. Le associazioni, inoltre, detengono la quota di maggioranza relativa di El Nost Milan S.r.l., società editrice di Radio Rossonera, web radio che in poco meno di due anni ha superato i tre milioni di ascolti in tutto il mondo diventando la radio sportiva più seguita nel circuito di Spreaker.com. e del neonato quadrimestrale 120Milan (nel 2019 si celebrano 120 anni di vita del Milan), patinato magazine quadrimestrale di duecento pagine, in doppio testo (italiano ed inglese), distribuito in abbonamento o in vendita sul sito radiorossonera.it, che mira a favorire il confronto ragionato sul mondo del calcio, e in particolare sul Milan, la sua storia e la sua cultura alta e popolarissima.

Per maggiori informazioni e per associarsi https://radiorossonera.it/associazioni2019/

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APA Milan: la lettera dei piccoli azionisti a seguito della sentenza Uefa

APA Milan: la lettera dei piccoli azionisti a seguito della sentenza Uefa

APA MILAN, LETTERA PICCOLI AZIONISTI – Edoardo Barone  e Giuseppe La Scala  sono, rispettivamente, Presidente e Vice Presidente dell’ Associazione Piccoli Azionisti del Milan.

Il secondo è anche Presidente di “Milanisti 1899”, l’ associazione di circa 1100 supporter rossoneri che ha promosso “Radio Rossonera” e che, dopo avere sottoscritto circa 50.000 azioni della società, ha iniziato ad assegnarle ai propri aderenti, lanciando la prima campagna di azionariato diffuso del Milan.

Essi hanno congiuntamente dichiarato:

“Anche se la sentenza dell’ UEFA – che ha comminato al Milan una sanzione sproporzionata rispetto ai suoi precedenti – ha punito il Club per le violazioni alle norme sul pareggio di bilancio compiute dalla precedente gestione Berlusconi – Galliani, è ovvio che la situazione pretende comunque, e in tempi brevissimi, un definitivo chiarimento dell’ assetto proprietario.

Già alcune settimane fa i Piccoli Azionisti del Milan indirizzarono al Socio di Maggioranza una lettera aperta – rimasta inopinatamente senza risposta – nella quale gli chiedevano o di assicurare la sua capacità, finanziaria e progettuale, di guidare la società, ovvero di farsi da parte, passando la mano.

Oggi che la sanzione UEFA – anche nella sperata ipotesi che essa sia “alleggerita” dal TAS – obbliga i vertici societari a fare i conti con una programmazione sportiva ed economica ancora più accurata e, comunque, di medio/lungo periodo, i Piccoli Azionisti rinnovano per l’ ultima volta il loro appello.

O la Rossoneri Sport Investment Lux dimostra inequivocabilmente e definitivamente di poter garantire:

  • il rifinanziamento dei debiti contratti dal Milan e scadenti nel prossimo ottobre;
  • il rifinanziamento dei debiti propri, a garanzia dei quali ha costituito in pegno il proprio pacchetto delle azioni sociali, e in difetto del quale si aprirebbe una nuova stagione di insopportabile incertezza sull’ assetto proprietario;
  • un progetto imprenditoriale chiaro e sostenibile, con un orizzonte temporale adeguato all’ effettivo e stabile rilancio del Club nella elite del calcio mondiale;

oppure noi ci auguriamo che l’ Azionista di Maggioranza, dimostrando il proprio senso di responsabilità e l’ avere a cuore gli interessi dei supporter rossoneri – che sono i veri proprietari del Club e i cui sentimenti e passioni devono essere tenuti nella massima considerazione – concluda al più presto le trattative per la cessione della propria partecipazione e consenta il trasferimento del controllo a chi possa garantire al Milan il futuro che esso e i suoi tifosi si meritano”

Edoardo Barone

Giuseppe La Scala

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Lettera aperta dell’APA al presidente Li Yonghong

Lettera aperta dell’APA al presidente Li Yonghong

LETTERA APERTA
DELL’ASSOCIAZIONE PICCOLI AZIONISTI DI A.C. MILAN
AL PRESIDENTE LI YONGHONG

Milano, 28 maggio 2018

 

Egregio Presidente,

 

i Piccoli Azionisti dell’A.C. Milan cercano di assolvere nel Club una funzione speciale: portare all’interno degli Organi Sociali l’attenzione, i sentimenti, le speranze e le preoccupazioni dei supporter più avveduti.
Essere, insomma, i portavoce dei “veri proprietari” del Milan.

Già lo scorso anno, mentre le operazioni per la cessione del pacchetto di maggioranza della Società avanzavano a stento, e ciò lasciava il Milan nell’incertezza sul suo futuro, indirizzammo una lettera aperta a Lei e alla Fininvest, invitandovi a concludere in tempi brevi, o a interrompere definitivamente, un processo troppo lungo, che danneggiava innanzitutto il nostro Club e frustrava le aspettative dei tifosi di rivedere il Milan tornare presto ai vertici del calcio.

Avvenuto infine il passaggio di proprietà, abbiamo sostenuto con fiducia i primi passi del nuovo management che si è confrontato senza remore su un progetto economico e sportivo che ci è sembrato trasparente e convincente.

Le inevitabili difficoltà nella sua attuazione sono state però enfatizzate, sin da subito, dalle incertezze sulle disponibilità economico-finanziarie dell’azionista di maggioranza. E dalla perdurante incertezza sul rifinanziamento del debito della Sua holding, contratto per saldare il prezzo dell’acquisizione, a garanzia del quale è stato dato in pegno al fondo Elliot l’intero pacchetto azionario di controllo dell’A.C. Milan.

E’ peraltro evidente che tale incertezza si ripercuota inevitabilmente sul credito del quale gode la Società, debitrice dello stesso fondo in modo tanto intersecato con il credito concesso all’azionista di maggioranza, da rendere sostanzialmente impossibile che le due posizioni – per quanto concettualmente distinte – possano essere definite separatamente.

Tale situazione è oggi aggravata dalle decisioni che l’UEFA ha già assunto – e rischia di assumere ancora – con riguardo alle violazioni delle regole del Financial Fair Play che il Club ha compiuto prima della cessione.

Sappiamo perfettamente che l’atteggiamento del UEFA è stato severo oltre ogni effettiva norma e oltre ogni suo precedente: confidiamo dunque che le difese della Società possano evitare in sede giurisdizionale sanzioni ingiuste e sproporzionate.
E dobbiamo anche dare atto che la Sua holding ha finora regolarmente provveduto a sostenere finanziariamente la Società; e ciò in termini rilevanti.

Tuttavia, ci preme sottolineare che l’incertezza sul rifinanziamento del debito contratto con Elliot – se anche non fosse stata subito rilevata dal UEFA, a torto o a ragione, come elemento decisivo per negare il richiesto Settlement Agreement – è comunque un nodo da sciogliere entro brevissimo tempo.

Pena, diversamente, una crisi della governance societaria, il sostanziale annullamento dei miglioramenti del conto economico già registrati dalla nostra Società, giuste le anticipazioni rilasciate dall’AD Marco Fassone sul significativo incremento dell’EBITDA dell’esercizio in corso, e dell’effettivo quanto inespresso valore di un parco giocatori coraggiosamente rinnovato (ancorché da migliorare ancora).

Il tempo è purtroppo scaduto, Signor Presidente.
UEFA o no, i supporter del Milan hanno bisogno di sapere immediatamente se la Sua holding è in grado sia di rifinanziare senza ulteriori esitazioni il debito con il fondo Elliot, come richiedono le circostanze, sia di sostenere ancora il rilancio economico-sportivo del nostro Club, poiché, sebbene i conti della Società dovranno giungere presto al definitivo equilibrio, anche nell’esercizio 2018/2019 appaiono indispensabili ulteriori iniezioni di liquidità.

Noi abbiamo riposto fiducia nel nuovo corso e abbiamo verificato la grande disponibilità al confronto, mai registrata prima, da parte del nuovo management.
Ma ora è alla Proprietà, è a Lei che spetta di compiere quegli atti responsabili non più procrastinabili.

Se la Sua holding è in grado di rifinanziare immediatamente il credito concessole dal fondo Elliot e di smentire, nei fatti, l’UEFA quanto alla effettiva stabilità e consistenza dell’assetto proprietario del Milan, ci aspettiamo – subito – dichiarazioni e atti conseguenti.
Non c’è più tempo da perdere.

Se invece questa possibilità manca, non vi è altra strada che quella di farsi da parte e di imboccare senza indugio la strada più diretta per cedere la partecipazione ad un nuovo socio di maggioranza, in grado di essere il nuovo custode del patrimonio di storia e passione che la nostra Società rappresenta per milioni di persone in Italia e nel Mondo e di rilanciarla verso quei traguardi dai quali è stata per troppo tempo lontana.

Non vi è una terza via.
Non sarà possibile temporeggiare ancora, mentre la pazienza e il credito dei tifosi viene meno, giorno dopo giorno, e il Milan rischia conseguenze gravi per il suo futuro, che pregiudicherebbero tutto gli sforzi fin qui compiuti per riportare il Club dove merita.

Ci attendiamo un pronto riscontro, in difetto del quale crediamo sia necessario un confronto formale in Assemblea dei Soci, attesi gli inevitabili e diretti riflessi delle scelte della Sua holding sugli interessi e il patrimonio dell’A.C. Milan.

I nostri migliori saluti.

Edoardo Barone (Presidente di APA Milan)
Giuseppe La Scala (Vice Presidente di APA Milan)

 

 

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