Milan-Spezia 3-0, the day after! Analisi tattica, dichiarazioni, curiosità e la giocata del match

Milan-Spezia 3-0, the day after! Analisi tattica, dichiarazioni, curiosità e la giocata del match

LA PARTITA

Rivoluzione per mister Pioli che manda in campo molte riserve contro lo Spezia. Il primo tempo vede la squadra rossonera in controllo della partita ma senza lo spunto decisivo per sbloccarla. Colombo è troppo isolato in attacco e i palloni giocabili per lui sono davvero ben pochi. Nel primo tempo sono da segnalare un paio di incursioni di Calabria che non sono state fruttate al meglio dai compagni.

Nella ripresa è tutta un’altra storia. Entra Calhanoglu per Colombo e Leao va a fare la prima punta. Proprio da una punizione di Calhanoglu nasce il goal che indirizza la partita sui binari giusti. Il turco mette una deliziosa palla al centro dell’area che Leao sfrutta nel miglior dei modi colpendo in scivolata e spedendo la palla in rete. Entrano anche Kessie e Bennacer e il Milan torna ad essere il Milan. Sfiora in un paio di occasioni il raddoppio e al 75′ lo trova con la solita, immensa, galoppata di T. Hernandez che di sinistro poi trafigge l’incolpevole Rafael.

Solo due minuti più tardi arriva la rete del 3-0. Saelemaekers va sul fondo, rientra e mette una palla sul secondo palo, sponda di testa di Kessie per Leao che realizza la sua prima doppietta in maglia rossonera.

Buona prova della squadra rossonera considerando tutte le circostanze. Tre punti fondamentali prima della sosta per permettere al Milan di ricaricare al meglio le energie in vista della prossima delicatissima partita contro l’Inter.

ANALISI TATTICA

Un Milan molto acerbo e poco incisivo nel primo tempo. La squadra non è riuscita ad avere punti di riferimento in fase offensiva e si è trovata un po’ spaesata. Non poteva essere diversamente con solo 5 titolari su 11 in campo. Pioli è riuscito nel primo tempo a gestire la partita per poi sfruttare i cambi nella ripresa.

Con l’innesto dei titolari, Calhanoglu in primis e successivamente Kessie e Bennacer, la squadra è cambiata, ha ritrovato il suo equilibrio e le giocate che hanno contraddistinto il gioco degli ultimi mesi del Milan.

Buon banco di prova per i giovani rossoneri che, anche senza Ibrahimovic, sono riusciti a vincere tutte le partite ed arrivare alla sosta a punteggio pieno e con la qualificazione all’Europa League.

LA GIOCATA

Minuto 75′, T. Hernandez decide di aumentare i giri del suo motore e dopo aver conquistato palla a metà campo, va in progressione palla al piede per 50 metri. Appena entra in area lascia partire un gran sinistro che s’infila nell’angolino.

È tornato…

CURIOSITÀ

Nei 5 maggiori campionati europei il Milan è la prima squadra a schierare 7 giocatori titolari nati a partire dal 1999.

L’undici titolare di ieri sera è risultato infatti il più giovane schierato in serie A dal 2004-2005 (da quando Opta dispone dei dati).

 

DICHIARAZIONI

Pioli:”Speravamo di avere un inizio di stagione così, esserci riusciti è già qualcosa di molto positivo che ci dà fiducia per il futuro…”

Fondamentale per la squadra rossonera dare continuità al lavoro fatto nella scorsa stagione. Il promettente inizio con sei vittorie in 6 partite (una ai calci di rigore) darà sicuramente ancora più convinzione al giovane gruppo e le possibilità per fare una grande stagione ci sono tutte.

Il presidente dello Spezia Ghisoli: “Complimenti al Milan. Abbiamo giocato abbastanza bene poi è emersa la qualità dei giovani calciatori rossoneri, pensavamo di trovarli un po più stanchi e invece hanno giocato molto bene“.

La preparazione alla partita di Pioli è stata determinante. Formazione con forze fresche all’inizio e gestione della partita per tentare nel secondo tempo di portare a casa il risultato con i titolari in campo. Così è stato e un applauso a Pioli va fatto.

Leao: “Cerco sempre di aiutare la mia squadra in qualsiasi ruolo il mister vuole. Nel primo tempo ho giocato solo esterno, nel secondo tempo solo attaccante. Contento per la squadra e per me che ho fatto due gol, in una partita molto intensa per noi. Mi piace giocare esterno, perché ho lo spazio per andare uno contro uno. Ma da attaccante sto più vicino alla porta per fare gol”.

Il talento portoghese nel primo tempo è apparso molto sottotono complice anche una condizione fisica non ottimale. Nel secondo tempo, con lo spostamento in avanti e meno compiti difensivi, è riuscito ad essere più lucido e determinate realizzando la doppietta che ha deciso il match.

TOP & FLOP

La linea difensiva si riscatta dopo l’opaca prova in Portogallo e torna a dare sicurezza. Bene Diaz che nel primo tempo è stato l’unico a dare un po’ di brio in attacco. Nella ripresa i titolari hanno ripreso il loro posto negli undici e la differenza si è vista. Calhanoglu e Kessie su tutti.

Continua a non convincere a pieno Colombo, pochi palloni per lui e ancora molto grezzo per giocare titolare nel Milan. Ha sicuramente bisogno di farsi le ossa in primavera o in prestito per riuscire a crescere ulteriormente e diventare un giocatore importante per questo Milan.

Cristian Claretti

 


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