Pioli: “Normale che la storia del Milan nelle coppe metta pressione ma averle deve essere un privilegio”

Pioli: “Normale che la storia del Milan nelle coppe metta pressione ma averle deve essere un privilegio”

Rio Ave – Milan – Scontato pensare che il calcio sia qualcosa di imprevedibile e sorprendente, ma di fatto ogni volta che può dimostrarcelo non ne perde mai occasione.

Quando il sorteggio di Nyon mise la vincente tra Besiktas e Rio Ave sulla strada del Milan, inutile dire che tutti, nessuno escluso, immaginavano già (e con non poca preoccupazione) i rossoneri di Stefano Pioli alla Vodafone Arena di Istanbul.

Ma è proprio nella capitale turca, che giovedì 24 settembre si è fermato il cammino dei padroni di casa. All’85’ minuto i portoghesi di Vila do Conde agguantano un pareggio ormai insperato, portano il match fino ai calci di rigore e ne escono vincenti.

Dato non così sorprendente a pensarci bene, il pareggio in extremis, infatti fino ad ora, i 4 gol ufficiali di questa stagione son stati realizzati dai portoghesi tutti dall’85’ in poi.

Ma la domanda è: avete mai sentito parlare del Rio Ave?

Il Rio Ave Futebol Clube è una società calcistica portoghese fondata nel 1939 con sede nella città di Vila do Conde situata circa 30 km a nord di Oporto.

La loro casa, dove il Milan proprio domani sera si giocherà l’accesso alla fase a gironi di Europa League, è lo stadio municipale dos Arcos meglio noto come Estádio do Rio Ave FC.

La storia di questo club è però priva di trofei, solo promozioni tra le diverse divisão portoghesi e finali di coppa nazionale (tutte e quattro perse), le partecipazioni alle competizioni europee sono solamente 4 e domani sarà la prima volta contro una squadra italiana. Preliminari di Europa League arrivati grazie al quinto posto della scorsa stagione, dove i portoghesi erano guidati da Carlos Carvalhal.

La formazione lusitana è stata poi però affidata a Mário Silva, ex terzino del Porto di Mourinho con cui vinse due campionati, una coppa nazionale, una Coppa Uefa e una Champions League. Formazione il cui valore è attualmente di 25,5 milioni di euro con un’età media di circa 27 anni.

Stefano Pioli invece come sta vivendo la vigilia di questa gara così determinante per il futuro prossimo dei rossoneri?

Deve essere un’occasione di crescita per la squadra, dovremo dimostrare le nostre qualità di fronte ad una squadra che ha vinto due partite in trasferta e sconfitto il Besiktas, un avversario non semplice. Il Rio Ave è una squadra tecnica, che prende buone posizioni, servirà una gara di livello. Proveremo ad essere aggressivi per togliere loro il fraseggio, ma servirà allo stesso tempo essere lucidi per capire quando si dovrà essere attendisti.

La storia del Milan nelle coppe è normale che metta pressione ma averle deve essere un privilegio, sono pressioni che dobbiamo gestire e giocare da squadra”

Il punto sui singoli è ben preciso:

Romagnoli sta rientrando in gruppo, la sosta sarà importante per lui. Spero che sia così anche per Conti.

Musacchio sta meglio, ma non so se sarà pronto dopo la sosta.

Sono felice della disponibilità di Leão, sta meglio, ha solo sei allenamenti sulle gambe quindi deve migliorare la condizione, ma domani potrà fare uno spezzone.

Brahim Diaz ha preso buone posizioni in campo, a intensità e ritmo deve crescere ma sta facendo bene. È un ragazzo che sa leggere bene gli spazi, ama lavorare tra le linee e sulla trequarti al di là che sia centro destra o centro sinistra. Per domani è pronto, ma ho tre giocatori che possono giocare sugli esterni.

Kessie è un ragazzo positivo, concentrato, sereno e disponibile ad aiutare i compagni in difficoltà durante le gare, cosa che stiamo apprezzando molto ma è il gruppo stesso che sta diventando il leader.

Ibrahimovic è dentro il gruppo in tutto e per tutto, nelle loro chat si stanno sentendo, stimolando, siamo tutti insieme ripeto qui il leader sta diventando il gruppo, la voglia di stare insieme e di essere soddisfatti delle proprie prestazioni e del proprio lavoro”.

Beatrice Sarti


it_ITItalian
en_USEnglish it_ITItalian