Ufficiale slittamento degli Europei femminili. E il ricambio generazionale?

Ufficiale slittamento degli Europei femminili. E il ricambio generazionale?

È ufficiale lo slittamento di un anno degli Europei femminili: a darne notizia è il Comitato Esecutivo UEFA, che conferma i rumor circolati nelle ultime settimane. Dopo il rinvio di tutte le più importanti manifestazioni sportive previste per quest’anno, compresi gli Europei di calcio maschili, è ufficiale che la stessa sorte riguarderà anche UEFA Women’s EURO. Tempi e luoghi degli Europei femminili rimarranno intatti: si terranno infatti in Inghilterra dal 6 al 31 luglio 2022, e sia città ospitanti sia stadi rimarranno gli stessi già annunciati.

La motivazione di tale slittamento è proprio dovuta ai precedenti rinvii già annunciati: per garantire la massima visibilità degli Europei femminili è stato infatti scelto di evitare di disputarli nella stessa estate degli europei maschili, preferendo separare nettamente le cadenze dei due tornei.
«Quando abbiamo dovuto prendere una decisione urgente sul rinvio di UEFA EURO 2020, abbiamo sempre avuto in mente l’impatto su UEFA Women’s EURO 2021 – ha spiegato il presidente UEFA Aleksander Ceferin – ed abbiamo valutato attentamente tutte le opzioni, con l’impegno per la crescita del calcio femminile come primo punto del nostro agire. Spostando gli Europei di un anno, ci assicuriamo che il torneo di punta del calcio femminile sarà l’unico grande evento calcistico dell’estate, fornendogli così l’attenzione che merita».

Al netto della scelta e delle motivazioni ampiamente condivisibili, gli scenari che si aprono ora sul fronte del calcio femminile italiano, e non solo, prevedono le implicazioni tecniche e sportive di tale slittamento: la nazionale femminile italiana si troverà presto in una situazione delicata per quanto riguarda il possibile e prevedibile ricambio generazionale che investirà presto la rosa, per lasciare spazio alle nuove leve. Se gli Europei femminili della prossima estate potevano infatti essere la degna chiusura di un ciclo definibile come “rampa di lancio” del calcio femminile italiano, lo slittamento ora ufficiale potrebbe realmente porsi in mezzo, rischiando di incidere sui primi timidi accenni già avvenuti.

Si tratterà dunque di una scelta importante e certamente determinante per chi siederà sulla panchina della nazionale femminile al momento di tirare le somme e decidere il bene delle Azzurre. Milena Bertolini, CT della nazionale e probabile condottiera anche della prossima fase, per il momento si è detta felice della scelta fatta in merito agli Europei femminili: «È stata la scelta migliore, ha vinto il buon senso – ha dichiarato. Una decisione presa per il bene del calcio femminile e per favorirne la crescita, garantendo all’evento la migliore visibilità».

 

Photo credits: FIGC.it

Lucia Pirola


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