Daily Archives

One Article

Posted by redazionevirtuale on

Milan-Udinese 3-2, the day after! Le prestazioni di Rebic, Donnarumma e T. Hernandez

Milan-Udinese 3-2, the day after! Le prestazioni di Rebic, Donnarumma e T. Hernandez

MILAN-UDINESE 3-2 – Partita all’ora di pranzo per la squadra rossonera. Mister Pioli conferma il 4-4-2 e conferma la coppia d’attacco Ibra-Leao, con Ibrahimovic alla prima da titolare davanti al suo pubblico. Il Milan non parte bene, e per i primi 30 minuti praticamente non scende in campo. Donnarumma con un’uscita spericolata regala all’Udinese il vantaggio, al 6′ Lasagna scatta in profondità sull’esterno eludendo la difesa rossonera, l’azione sembra comunque poco pericolosa, ma Gigio decide di provare ad anticipare l’attaccante non calcolando bene i tempi, la palla dopo lo scontro fra i due finisce a Larsen che è abile da posizione defilata ad infilare la porta sguarnita. La reazione del Milan stenta ad arrivare, gioco lento e prevedibile, con poca aggressività e voglia di ribaltare il match. Nel secondo tempo, tutta un’altra storia. Il Milan ci mette voglia di vincere e grinta. Rebic entra per uno spento Bonaventura e pareggia subito sfruttando un assist di Conti. La squadra però sembra avere poco equilibrio e spesso rischia di subire contropiedi pericolosi, Donnarumma si riscatta e salva il Milan in almeno tre occasioni. A sbloccare la partita ci pensa il solito, inesauribile, T. Hernandez, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, fa partire un bolide da fuori area che si infila nell’angolino. Il Milan cerca di chiudere la partita, ma non fa i conti con l’Udinese, messa egregiamente in campo, che all’ 85′ trova il pareggio con Lasagna che sfrutta una disattenzione difensiva di Conti, non fa la diagonale, e di testa realizza il pareggio. La delusione compare sul volto di tutti i tifosi allo stadio e non solo, ma al 93′ Rebic prende palla al limite dell’area, salta due avversari e appena dentro l’area scaglia in rete di sinistro il goal vittoria… e S. Siro esplode!! Tre punti sofferti portati a casa.

Una vittoria così era quello che serviva per dare un’ulteriore scossa a tutto l’ambiente, vittoria in rimonta, cercata, voluta ed ottenuta. Ci sono tante note negative anche in questa partita, ma la vittoria ed i 3 punti dopo una prestazione non del tutto convincente devono essere solo uno stimolo per la squadra rossonera.

REBIC – Proprio lui, l’oggetto misterioso del mercato estivo rossonero, l’uomo che non ti aspetti.. cambia il match e permette al Milan di portare a casa i tre punti. Entra ad inizio secondo tempo al posto di Bonaventura, e subito sembra in palla. Accelerazioni, dribbling, scatti in velocità, oltre ai due goal fa vedere le giocate che ha nel repertorio… e sono un bel vedere. Dopo pochi minuti dal suo ingresso trova la rete del pareggio, corre, lotta ed è sempre al centro del gioco. All’ultimo secondo regala la gioia ai tifosi rossoneri realizzando una grande rete, tanto insperata quanto bella.

Potrebbe essere il ragazzo croato l’arma in più per il girone di ritorno rossonero. Risulta ancora difficile inquadrarlo dal punto di vista tattico, ma ora che è.. “on fire” .. bisogna sfruttare al massimo le sue potenzialità e dargli più continuità.

DONNARUMMA – La sua prestazione dai due volti è l’emblema della partita. Primo tempo da dimenticare per lui e per tutta la squadra e secondo tempo con voglia di rivincita e riscatto. Non pesa nella testa di Gigio la sua disavventura del primo tempo e nel secondo tempo sfodera almeno tre parate decisiva. Una su tutte quella su Mandragora neutralizzando un tiro ravvicinato sfoderando un grande riflesso.

Una cosa è da ricordare, il sig. Gianluigi Donnarumma è nato il 25/02/1999, ha solo vent’anni, un errore così può capitare e può solo aiutarlo a crescere. Il futuro è tutto suo..

T. HERNANDEZ – Non abbiamo più aggettivi per lui. Arriva il sesto goal stagionale in 17 presenze tra coppa italia e campionato. I tifosi rossoneri ogni volta che la palla è nei suoi piedi sanno che può nascere qualcosa di importante, ed è una sensazione che mancava da parecchio tempo. Difensivamente ha ancora molto da imparare ed è impossibile negarlo, ma la sua fase offensiva lo rende sicuramente il miglior terzino della serie A e non solo.

Non è mia intenzione fare paragoni, anzi è solo una considerazione pura e semplice. Il terzino francese potrebbe nei prossimi anni seguire il percorso fatto da Gareth Bale ai tempi del Totthenam. Partito da terzino sinistro e poi spostato, vista la sua grande dote offensiva, 30-40 metri più avanti diventando uno dei migliori esterni offensivi della nostra epoca. Potrebbe seguire Theo la stessa strada?…

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

 

 

it_ITItalian
en_USEnglish it_ITItalian