Bologna-Milan 2-3, the day after! Piatek, Bonaventura e la fase difensiva

BOLOGNA-MILAN – Pioli riparte con lo stesso undici di Parma, la squadra sembra rodata al punto giusto e infatti inizia molto bene. Piatek fa capire subito di essere in partita, un paio di buone sponde prima di guadagnarsi il rigore che sblocca la partita al 15°. Il Milan tiene alto il ritmo e raddoppia meritatamente con il solito T.Hernandez che sfrutta un grande assist di Suso. Sul finire del primo tempo però su calcio d’angolo il Bologna accorcia le distanze grazie ad un errore del disattento T.Hernandez che non copre l’inserimento di Denswil e per recuperare posizione provoca l’autorete. Il goal sul finire del primo tempo in altre partite avrebbe intimorito la squadra rossonera, ma la sicurezza ritrovata nelle ultime partite ha permesso alla squadra di Pioli di ripartire nei migliore dei modi anche nel secondo tempo, trovando subito il 3-1 con un gran goal di Bonaventura dal limite dell’area. Un’altro errore di Teo riapre il match a pochi minuti dalla fine, un fallo da rigore ingenuo che permette a Sansone di accorciare dal dischetto. La difesa rossonera nel finale non concede più nulla e il diavolo si aggiudica i tre punti.

PIATEK – Doveroso fermarsi a commentare la partita del pistolero. Fin dai primi palloni giocati ha lasciato intravedere il Piatek dello scorso anno, movimenti e scelte giuste, sponde e contromovimenti per andare in profondità.. è entrato in campo con la testa giusta e finalmente ha fatto la partita che tutti si aspettavano da lui da parecchio tempo. Da sottolineare anche gli ultimi 20 minuti, dove il polacco è riuscito spesso a tenere palla avanti, facendo salire la squadra e permettendo alla difesa di respirare.

È stato utile per lui scendere in campo senza la pressione di S.Siro, ora deve ritrovare la continuità che ha contraddistinto le sue prestazioni lo scorso anno. La cosa sicura è che la squadra rossonera avrebbe una marcia in più per la ricorsa europea se dovesse ritrovare il vero pistolero.

BONAVENTURA – Per Jack la quarta partita stagionale con la maglia da titolare.. 10 punti in 4 partite frutto delle vittorie con Genoa, Parma e Bologna (tutte il trasferta) e del pareggio con il Napoli. Sicuramente non è un caso.. troppo importate un giocatore come lui in mezzo al campo. Dopo la buona prestazione con il Napoli, si sperava che Bonaventura trovasse continuità in campo e nelle prestazioni e così è stato. Geometrie, scambi veloci, dribbling per creare superiorità numerica, giocate che mancavano a questo Milan e che ora finalmente ci sono e danno imprevedibilità alla manovra offensiva rossonera.

Mister Pioli dovrà essere bravo a dosare le energie di Jack nelle prossime partite, perché dopo un anno di stop sarà dura per lui giocarle tutte e soprattutto a questi ritmi, ma in questo momento risulta essere un giocatore fondamentale per questa squadra e risulterà difficile farne a meno.

LA FASE DIFENSIVA – La partita di ieri sera ha dato ottimi segnali anche dal punto di vista difensivo. Pochissime opportunità concesse al Bologna, soltanto due sbavature, entrambe di T. Hernandez (ma visto quello che sta facendo non gliene facciamo una colpa), hanno permesso al Bologna di trovare la rete. I due goal al passivo sono una punizione troppo severa per l’ottima prestazione della difesa rossonera. Conti sembra crescere sempre di più partita dopo partita. La coppia Romagnoli-Musacchio è ormai affiatata e Bennacer in mezzo al campo da una grande equilibrio con la sua fase difensiva e la sua ottima prestazione in impostazione.

Sicuramente si può, e si deve, migliorare ancora qualcosa. Mister Pioli sembra aver oliato bene i meccanismi e ora la squadra rossonera dovrà cominciare anche a curare i piccoli dettagli per poter ricominciare a tornare ai livelli di classifica e di rendimento che le competono.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com


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