Roma – Milan, the day after! La partita di Hernandez, gli errori e la classifica

Roma – Milan, the day after! La partita di Hernandez, gli errori e la classifica

ROMA MILAN – Mister Pioli riconferma in blocco la squadra vista contro il Lecce e il Milan parte cercando di pressare alto e recuperare palloni nella metà campo avversaria, ma raramente ci riesce. La squadra sembra affidarsi a T. Hernandez che spinge come un forsennato e fa capire che può far male da un momento all’altro. La Roma è viva e in contropiede ha le sue palle goal. Dzeko porta in vantaggio i giallorossi con un colpo di testa da calcio d’angolo, il Milan sembra risentirne, ma entra in campo bene nel secondo tempo e trova il pareggio di T. Hernandez con un grande inserimento in mezzo alla difesa avversaria. La partita viene decisa dai tanti, troppi, errori della squadra rossonera che in fase di impostazione difensiva sbagliano l’impossibile. Da uno di questi errori scaturisce il goal di Zaniolo che decide il match e mette la squadra di Pioli in ginocchio.

T. HERNANDEZ – Dai tempi di Serginho il Milan non aveva un terzino sinistro in grado di fare quello che riesce a fare il ragazzo francese. Velocità, inserimento, dribbling.. ogni volta che tocca il pallone si capisce che può nascere qualcosa di pericoloso. Realizza la rete del pareggio che riaccende, anche se per poco, le speranze della squadra rossonera con un grande inserimento che coglie impreparata la difesa della Roma.

Il migliore in campo del Milan è lui, finalmente un terzino degno di indossare la maglia rossonera e con un gran futuro davanti a sé.

GLI ERRORI – Forse sarebbe meglio dire orrori. Per tutta la partita la squadra dà una sensazione di impotenza. Conti prima e Calabria poi commettono un disastro dopo l’altro, Biglia è un lontano parente di quello visto con la maglia biancoceleste, Suso sparisce dal campo e non entra mai in partita.

Con una Roma rimaneggiata pesano e anche tanto i vari errori individuali di tutta la squadra, segno che il problema attuale del Milan non è fisico ma mentale, anche chi sostituisce i titolari commette sempre gli stessi errori. Una debolezza su cui mister Pioli dovrà lavorare molto duramente per cercare di rimettere in sesto una squadra ormai in ginocchio.

LA CLASSIFICA – Dopo la mancata vittoria contro il Lecce, ma soprattutto dopo la sconfitta di ieri, la stagione della squadra rossonera è sempre più compromessa. Solo 3 punti separano il Milan dalla zona retrocessione e la zona europea dista soltanto 5 punti. Calendario alla mano, senza un rapido cambiamento di rotta, si rischia di veder affondare la squadra rossonera sempre più in basso in classifica nelle prossime settimane.

Servono scelte drastiche e decise, serve una svolta per cercare di ridare senso a questa stagione. Chi non è degno di vestire la maglia rossonera e ad ogni partita non dà il massimo deve sedersi in panchina o in tribuna. Mister Pioli deve trovare un equilibrio sia in campo che fuori e lavorare soprattutto sulla testa dei giocatori perché al primo problema la squadra scompare dal campo e non riappare più.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com 


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