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Stine Hovland al Milan Weekly Podcast: “Il Milan è un grandissimo club. Il Derby è stato fantastico e l’Italia mi piace molto”

Stine Hovland al Milan Weekly Podcast: “Il Milan è un grandissimo club. Il Derby è stato fantastico e l’Italia mi piace molto”

STINE HOVLAND AL MILAN WEEKLY PODCAST – Il difensore del Milan Femminile, Stine Hovland, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante “Milan Weekly Podcast“, trasmissione a cura di Radio Rossonera International. Qui di seguito, l’intervista completa sia in lingua italiana che in lingua inglese.

Riflessioni sul derbyIl derby è stato fantastico. Era il primo derby nella storia della Serie A Femminile. Stadio pieno, atmosfera fantastica ed un grande tifo. Ovviamente non è stato facile, è sempre difficile giocare i derby. Siamo contentissime di averlo vinto. Tre punti importantissimi. Il supporto dei tifosi era qualcosa di fantastico. Queste sono le partite che vogliamo vivere. Vogliamo lo stadio pieno e giocare match importanti come questo ogni settimana. Ci serve il supporto e spero che sempre più persone ci seguano. Siamo orgogliose ed onorate ad avere i migliori tifosi di Milano“.

Crescere in Norvegia
Sono cresciuta in un piccolo paese che si chiama Vadheim, con popolazione ad oggi di circa 200-250 persone. Il tempo non è sempre bello ed un posto tranquillo ma per noi è il nostro paradiso. Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 6 anni. Mio fratello era la mia ispirazione, volevo essere come lui“.

Mondiale Femminile
Ero orgogliosa di rappresentare la mia nazione, è un sogno che si e’ avverato. C’erano un sacco di tifosi. Tutta questa esperienza è stata molto professionale, stadio di grandi dimensioni e con tifosi di altre nazioni. È stato fantastico“.

Crescita del calcio femminile
Il Mondiale ha dato una spinta importante. Spero che le persone si rendano conto del valore che c’è nel calcio femminile. Ci serve il sopporto da parte di tutti, abbiamo bisogno di tanto tifo ed aiuto perché insieme potremo crescere sia dentro che fuori al campo“.

La firma con il Milan a Luglio
Ero molto orgogliosa del fatto che il Milan mi volesse e si interessasse a me. È grandissimo Club con una storia importante. È un sogno che si avvera rappresentare questo Club ed esserne una calciatrice. Il Milan vuole costruire una grande squadra femminile ed io ne voglio fare parte. Lavoriamo di continuo, passo dopo passo, abbiamo la giusta fame e vogliamo migliorare sempre. Dire di “sì” al Milan è stato molto facile, lo volevo“.

Adattarsi alla vita in Italia
È stato molto bello, non rimpiango nulla. Sono molto contenta di aver accettato il Milan e del trasferimento, anche perché mi piace molto Milano e l’Italia. Non conoscevo benissimo il campionato italiano prima di venire ma so che è cresciuto cresciuto tanto nel giro di 1 anno e molti grandi club vogliono costruire squadre competitive. C’e’ una bella concorrenza e si vede che il calcio femminile è in evoluzione. Parlo Italiano sul campo e fuori cerco di imparare la lingua ogni giorno. La mia frase preferita? Forza Milan! Abbiamo tante ragazze straniere e le compagne italiane ci aiutano a tradurre ma voglio imparare la vostra lingua“.

Musica nel pre partita
Alcune volte mi fisso su una singola canzone ma altre ne ascolto più di una. Abbiamo una playlist per la squadra e tutti contribuiscono aggiungendo canzoni. La musica Italiana è molto bella, le ragazze Italiane l’ascoltano e mi sta iniziando a piacere tanto“.

Domande veloci
Messaggiare oppure telefonata? Messaggio
Il tuo emoji più usato? La faccina che ride con le lacrime 😂😂
Quando non giochi, cosa ti piace fare? Mi piace stare con gli amici e le ragazze del Milan
Sport preferito tranne il calcio? Pallavolo
Il tuo piacere proibitivo? Cioccolato Norvegese

Ora parliamo delle tue compagne
Chi ci mette di più a prepararsi prima delle partite? Deborah Salvatori Rinaldi
Chi si distrae facilmente? Bella domanda… Ride (non risponde)
A chi piace il shopping più di tutte? Nora Heroum
Chi canta meglio? Raffaella Manieri
Chi si fa piu’ selfie? Deborah Salvatori Rinaldi

La prossima partita sarà contro il Tavagnacco, siete preoccupate?
Martedì ci stavamo allenando e dobbiamo concentrarci al massimo sulla nostra prossima partita ed essere pronte al 100%. Non importa contro chi giochiamo. Dobbiamo essere serie a professionali“.

Photo Credits: AcMilan.com

English Version

Interview with AC Milan defender Stine Hovland

 Thoughts on the derby victory

The derby was fantastic. It was the first derby in the history (of Serie A Women’s League). Full stadium, fantastic atmosphere, really good support from the fans. Of course it was a tough game, always tough when it’s a derby. We are so happy that we won. The three points were really important.  The support of the fans was amazing.

These are the games we want to play. We want to have a full stadium. We want to play these important games every time so it was fantastic. We need the support and hope more people watch. We are really honoured and proud to have the best fans in Milano.

Growing up in Norway

I grew up in a really small place called Vadheim, today it has a population of 200-250 people. The weather is not always the greatest. It is a quiet place but for us it is a small paradise.

I started playing football when I was six years old. I got influenced by my older brother, I wanted to be like him.

Women’s World Cup

I was proud to represent my country. It was a dream come true. There was a lot of people watching, supporting the team. Everything around was so professional, it was a huge stadium and people supporting even from other countries.  It was absolutely fantastic.

Growth of women’s football

The World Cup was a big boost. I hope people see the value in the women’s game. We need support from everybody, we need people to watch our games and support us. Together we will grow on and off the pitch.

Signing with Milan in July

I was really proud that AC Milan wanted me. It is a huge club with a lot of history. It was a dream come true to represent this club and be a professional football player. Milan wants to build up a good women’s team and I want to be part of that journey. We are taking new steps every day, in training, we are a hungry gang wanting to be better each day. Being part of that is something I really wanted. For me it was easy to say yes to Milan, it was the whole package.

Adapting to life in Italy

It has been really good, I don’t regret anything. I am so happy that I said yes to Milan and moved here. I really like Milan and Italy. I didn’t know much about the league before I came here, however from last year to now I know it has exploded. Many huge teams want to build up a professional women’s team. It’s good competition and you see that football is growing here.

I talk Italian on the pitch, off the pitch I want to learn new words every day. My favourite expression is Forza Milan.

We have lots of international players here and the Italian ones help us to translate. But of course I want to learn more.

Music before a game

Sometimes I listen to a particular song, sometimes it is mixed. We have a playlist for the team and everyone can put a song on the list and change it from time to time. I don’t have a particular song that I like. In Italy they have really good music, the Italian players obviously listen to it but I am starting to really like it.

Rapid fire questions

  • Do you prefer to text or call? Text
  • What is your most used emoji? Laughing face with the tears 😂😂
  • When you are off the pitch, what do you like to do in your free time? I like to hang out with friends, people from the team
  • Favourite sport other than football? Handball
  • Your guilty pleasure is? Norwegian chocolate


Now about your teammates

  • Who takes the longest to get ready before a game? Deborah Salvatori Rinaldi
  • Who gets distracted easily? Good question… laughs (no answer)
  • Who likes to shop the most? Nora Heroum
  • Who is the best singer? Raffaella Manieri
  • Who takes the most selfies? Deborah Salvatori Rinaldi

Next game on Saturday vs Tavagnacco, any concern of a letdown after the derby?

On Tuesday we were training and we have to focus about our next game and be 100% ready. It doesn’t matter who we are playing against. We have to be serious and professional.

Photo Credits: AcMilan.com

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Simone Tiribocchi a Radio Rossonera: “Piatek ha grandi qualità ma al Milan la pressione è alta. Pioli mi piace molto”

Simone Tiribocchi a Radio Rossonera: “Piatek ha grandi qualità ma al Milan la pressione è alta. Pioli mi piace molto”

SIMONE TIRIBOCCHI A RADIO ROSSONERA – A 2 giorni da Milan-Lecce, l’ex attaccante dei giallorossi (e non solo) Simone Tiribocchi è intervenuto ai microfoni di Radio Rossonera (all’interno della trasmissione Radio Rossonera Talk) per presentare la sfida di domenica sera a San Siro e per soffermarsi su alcuni temi relativi alla gara ed al presente di casa rossonera. Qui di seguito, l’intervista completa:

Con la maglia del Lecce hai giocato contro un Milan campione d’Europa in carica: che ricordi hai di quelle sfide?

Quello era un Milan straordinario fatto di giocatori straordinari. A quei tempi sapevi di giocare contro una squadra fortissima e sapevi che il risultato finale in qualche modo dipendeva sempre da loro, perché se volevano vincere la partita la vincevano. Poi è normale che squadre di quel livello non possono preparare 60 partite stagionali al massimo delle loro possibilità mentali e di fatti a volte riuscivi a strappare un pareggio magari. Il mio goal al Milan con la maglia del Chievo? Lo ricordo bene: ho saltato Nesta e fatto goal a Dida, niente male (sorride n.d.r). Ogni tanto riguardo quel video e mi chiedo se fossi stato veramente io a fare quella rete“.

Parliamo di Piatek. Cosa può succedere a volte nella testa di un attaccante?

Su Piatek credo che la verità stia un po’ nel mezzo: non credo che sia quel giocatore che si è visto al Genoa l’anno scorso ma nemmeno quello visto in queste prime giornate con il Milan. È un attaccante che ha grande qualità e forza fisica però quando vai al Milan è chiaro che ci sono altre pressioni e che il pubblico possa fischiarti anche al primo passaggio sbagliato“.

Può esserci stato un problema a livello empatico con Giampaolo per Piatek?

Credo che si possa parlare più di incomprensioni a livello tecnico piuttosto che empatico. Ai giocatori capita di cambiare rendimento dal club alla nazionale o magari da un allenatore ad un altro o anche da una stagione ad un’altra. Probabilmente il gioco di Giampaolo non si sposava con le sue caratteristiche“.

Ai tempi della Pistoiese tu e Stefano Pioli vi siete solamente sfiorati, ora Pioli è il nuovo allenatore del Milan. Scelta giusta per i rossoneri?

Pioli è un allenatore che mi piace molto. Purtroppo è stato molto criticato ma per un discorso legato ad alte aspettative. Conosco Stefano personalmente, è una persona in gamba senza scheletri nell’armadio e sicuramente sa il fatto suo. Negli ultimi anni non ha fatto per nulla male e dico che un allenatore così mancava nella Serie A italiana“.

Parliamo di Lecce. Ti piace la squadra di Liverani? È attrezzata per raggiungere una salvezza tranquilla?

Il Lecce di Liverani è una squadra che ha sorpreso tutti positivamente nello scorso campionato di Serie B. In estate ha acquistato rinforzi importanti ma per via dei tanti infortunati, Liverani ha avuto un po’ di difficoltà nelle rotazioni. Ho seguito Atalanta-Lecce e posso confermarvi che Liverani ama far giocare le proprie squadre a calcio anche partendo dal basso; in Italia non siamo molto abituati a squadre che devono salvarsi e giocano così a viso aperto. Forse però manca un po’ di fisicità a centrocampo“.

Due nomi: un giovane italiano che pensi possa presto sfondare e un attaccante in cui ti rivedi

Per quanto riguarda il giovane dico Scamacca: sta finalmente capendo l’importanza del suo ruolo e ha grandissime qualità tecniche. Il “Tir” di adesso? Mi rivedo un po’ in Immobile anche se lui a livello di movimenti è più completo“.

Come sta procedendo la tua avventura al Monza?

“La proprietà, che conoscete bene, ha fatto una squadra per vincere il campionato di Serie C, una squadra molto forte. Al Monza si lavora bene e vogliono che ad emergere siano anche i giocatori del settore giovanile”

Infine, dove ti vedremo tra 10 anni?

Bella domanda, me lo chiedo spesso anch’io. A me piace stare sul campo ma so che al momento non sarei pronto mentalmente per un incarico in prima squadra. Il mio obiettivo è quello di far crescere i ragazzi ed insegnargli quello che ho imparato sul campo. Più avanti comunque sono sicuro che allenerò“.

Immagine articolo tratta da: Illeccese.it

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Milan-Lecce, il focus sui nostri avversari della prossima giornata

Milan-Lecce, il focus sui nostri avversari della prossima giornata

MILAN LECCE – In attesa della ripartenza della Serie A andiamo a scoprire meglio i nostri prossimi avversari.

Ultimo precedente

L’ultimo precedente tra Milan e Lecce risale all’undici marzo 2012, e terminò 2 a 0 per i rossoneri con gol di Nocerino e Ibrahimovic.

Precedenti famosi

Forse il precedente più clamoroso fu quello del 1997/1998, quando il Milan di Capello, Costacurta, Savicevic, Albertini, Donadoni, Boban e Weah venne sconfitto 2 a 1 dai pugliesi allenati allora da Cesare Prandelli.

Ultime gare del Lecce

Il Lecce attualmente ha tre punti in meno del Milan frutto di cinque sconfitte intervallate però da due vittorie di peso, a Torino contro il Toro e a Ferrara contro la Spal.

Ultime gare del Milan

Il Milan arriva alla gara dopo il cambio di allenatore e la stentata e per nulla convincente vittoria esterna sul Genoa, che seguiva le dolorose sconfitte con Inter, Torino e Fiorentina.

Occhio a…

Marco Mancosu, che ha già segnato 4 gol dall’inizio del campionato.

Curiosità sugli avversari

Il Lecce è stato fondato il 15 marzo del 1908 e inizialmente si chiamava Sporting Club Lecce perché inglobava diverse discipline sportive. Nel 1927 il club decise di lasciar perdere gli altri sport in cui era impegnato, atletica e ciclismo, e di concentrarsi solo sul calcio cambiando il nome in Unione Sportiva Lecce. Un anno dopo ci sarà anche il cambio di divisa: da quella originale a striscia bianconere, a quella attuale giallorossa.

Allenatore avversario

Fabio Liverani non ha nessun precedente né con il Milan né con Stefano Pioli.

Figlio un italiano e una somala, è un noto tifoso della Roma, tanto che nel 2001 scese in piazza con i tifosi per festeggiare lo scudetto, cosa che qualcuno non gli perdonò quando poco tempo dopo venne tesserato dalla Lazio.

Storico arbitro con le due squadre

Ad arbitrare la sfida sarà Fabrizio Pasqua. Il fischietto della sezione di Tivoli ha diretto 5 volte il Milan con quattro vittorie dei rossoneri e una sola, ma scottante, sconfitta: quella con l’Udinese alla prima giornata di questo campionato. Nessun precedente incontro, invece, con il Lecce. A coadiuvare Pasqua ci saranno gli assistenti Santoro e Colarossi, il quarto uomo Serra, il Var Pairetto e l’assistente Var Vivenzi.

Ex e doppi ex

Tra gli ex che con molta probabilità saranno della partita da segnalare Gianluca Lapadula, al Milan nel 2016/2017 e trasferitosi quest’estate al Lecce e Gabriel, ingaggiato come portiere dal Milan dal 2016 al 2018 con in mezzo un prestito al Cagliari e da quest’estate tesserato con il Lecce.

Tra gli ex che non saranno della partita ricordiamo invece il difensore Mesbah, al Lecce dal 2009 al 2012 e al Milan l’anno successivo e Fabrizio Miccoli, che fece parte delle giovanili del Milan dal 1992 al 1994 ma non arrivò mai in prima squadra mentre con il Lecce giocò dal 2013 al 2015.

Giulia Galliano Sacchetto

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