Pagelle Torino-Milan 2-1: tante ombre, poche luci

Pagelle Torino-Milan 2-1: tante ombre, poche luci

PAGELLE TORINO-MILAN 2-1 – Dopo la sconfitta nel derby, dal Milan ci si attendeva una risposta che è arrivata, parzialmente, ma per solo un tempo

Dopo un derby perso, rialzarsi è difficile quanto necessario. Torino e Milan arrivavano entrambe da una sconfitta. Arrabbiate entrambi, con un Mazzarri furioso nella conferenza di mercoledì. La vittoria rossonera a Torino manca dal 2012, sette anni, troppi se ti chiami Milan. Giampaolo sceglie di cambiare. Fuori Biglia e Rodriguez, due dei peggiori nel derby, dentro i due acquisti estivi Bennacer e Theo Hernandez e tifosi accontentati. Il primo tempo il Milan sforna la miglior performance di inizio stagione. Buon ritmo, la squadra gira e i singoli sembrano in fiducia. Poi arriva il secondo tempo e parte il blackout. Il Torino sembra più determinato fin da subito, Piatek sbaglia lo 0-2, Guida non fischia un dubbio contatto su Calhanoglu e il Torino pareggia sul ribaltamento dell’azione. Successivamente il Milan si spegne e il Torino raddoppia. Inutile il forcing finale. Poirot diceva che tre indizi fanno una prova. Le partite in cui il Milan non segna su azione sono 4 su 5. Situazione preoccupante, a cui si aggiunge il crollo delle certezze difensive. Qualche passo avanti, altri indietro. Fondamentale, però, confermare la fiducia a Giampaolo, come detto da Paolo Maldini nel pre-partita.

Donnarumma 5,5: Forse la peggior prestazione da inizio stagione. Un’uscita scellerata a fine primo e non perfetto sul pareggio di Belotti. A volte, però, sembra che in molti si dimentichino che Gianluigi Donnarumma sia nato nel 1999. È a livelli altissimi da almeno due anni e sta ancora crescendo. Sembra anche il più emotivamente coinvolto, oltre che l’unico campione. Dev’essere il futuro di questa squadra. Gradito il rinnovo con fascia omaggio. #Soragazzi

Calabria 5: Riprende la fascia dopo la prestazione di Conti nel derby. Soffre e non poco Ola Aina, che lo salta a più riprese. Male anche nei raddoppi, poco aiuto ai centrali. In fase di spinta, alterna buoni cross e sovrapposizioni a giocate poco lucide. #Siripresenti

Musacchio 5,5: Anche per lui, come per Gigio, forse la peggior prova di inizio campionato. Belotti è un cliente molto difficile e lui ha difficoltà a tenerlo, soprattutto quando abbassa la testa. Poco aiutato da Calabria. Si prega di rivedere quello delle scorse partite #Ritornoalfuturo

Romagnoli 6: Per gran parte della partita, tiene da solo in piedi la difesa. Svetta sui palloni alti e anticipa bene il duo Belotti-Zaza. Poi lo strapotere del capitano granata travolge anche lui. Luci e ombre, rispecchia la squadra. #Migliorabile

Theo Hernandez 6,5: Debutto dall’inizio in campionato. Ottimo primo tempo, buoni uno-due con Leao e sicuro in fase difensiva. Giampaolo si arrabbia per qualche palla indietro di troppo, ma rispetto a Rodriguez rischia molto meno. Anche nel secondo tempo, la sua fascia è quella su cui si rischia meno. #Lucenelbuio

Kessie 5,5: commette errori banali e sulla sua valutazione pesa tantissimo il gol inspiegabilmente sbagliato nel finale. Peccato, nel complesso uno dei migliori e costanti tra le fila rossonere nell’arco dei 90′ #Profondorosso

Bennacer 6: Prende il posto di Biglia dopo la brutta prestazione nel derby dell’argentino. Ammonito quasi subito, Mazzarri gli regala una marcatura a uomo asfissiante. Prova e proporsi e quando ha il pallone lo smista bene. Molta sicurezza, forse troppa. #Crediamoci

Calhanoglu 5,5: Quando la squadra gira, gira anche lui. Quando la squadra si spegne, è il primo ad andare in difficoltà. Rispetto agli altri, almeno ci prova, però spesso gli va male. Serve più velocità di gioco. Perde la palla dell’1-1, ma il fallo su di lui appare netto. #Arbitro!

Suso 5: Altra prova poco comprensibile. Perde tanti, troppi palloni e spesso rallenta la manovra. Rispetto al passato non gli riesce nessuna delle sue giocate. O Giampaolo cambia sistema, o Jesus deve cambiare radicalmente se stesso. #Change

Piatek 6-: Il rigore è perfetto. Il resto della partita è tanto lavoro e tanto fisico contro una difesa che non gli lascia mezzo metro. Errore e sfortuna sul possibile 2-0, che si mangia ad inizio ripresa. 6 di fiducia, rispetto alle scorse partite c’è più coinvolgimento, ora aspettiamo il cinismo #Teprego

Leao 6,5: Altra prova convincente dopo il derby. Si guadagna il rigore, si allarga, si propone, mette palloni in mezzo. Non fa la prima punta, ma lo fa benissimo. Probabilmente la nota lieta delle ultime due partite. #Leaone

Bonaventura 5,5: Entra e dopo poco il Milan subisce il pareggio, non per colpa sua. Mancava da undici mesi e il suo ritorno è un’ottima notizia. Ancora poco lucido e un po’ fuori dal gioco, ma era preventibabile. Potrà essere fondamentale per il futuro con la sua duttilità e tecnica #Welcomeback

Rebic SV.

Giampaolo 5,5: 5,5 è il voto medio della squadra e se lo becca anche lui. Buon primo tempo, probabilmente il migliore di inizio stagione. Imperdonabile, però, che il Milan si spenga ad inizio ripresa e crolli dopo il gol. La difesa torna a subire gol e l’attacco continua a non segnare, ma il problema sembra anche mentale oltre che tattico #Keepcalm

Reina 9: È vero, non si protesta. E chi scrive queste pagelle è ex-arbitro. Ma questa grinta, questa rabbia, questo attaccamento è fondamentale per ripartire #AntonioContedenoantri

Federico Rosa


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