Milan Femminile, Rinaldi: la “carta in più” a disposizione di mister Ganz

Milan Femminile, Rinaldi: la “carta in più” a disposizione di mister Ganz

MILAN FEMMINILE, RINALDI – Sabato 21 febbraio, stadio Brianteo, ore 16 circa: il Milan femminile è avanti per una rete a zero sull’Orobica, ma sembra soffrire e non riuscire a rinforzare il risultato. Al 65’ Luana Merli sola davanti a Korenciova sigla il gol dell’1-1: sembra l’inizio di una sciagura per le rossonere, ma quella sensazione si rivela effimera perché pochi minuti prima Lady Andrade ha lasciato il campo per Deborah Salvatori Rinaldi. Ed è da qui che dilaga il talento.

La numero 22 rossonera impiega meno di 2 minuti a ribaltare la situazione, e alla prima palla utile trafigge Pilato segnando il 2-1: veloce, fulmineo ed entusiasmante. La sua esultanza è contagiosa, regala nuova linfa alle compagne, cambia le carte in tavola e soprattutto l’inerzia della partita, poi vinta con il risultato finale di 4-1.

Deborah Salvatori Rinaldi, classe 1991, è certamente una delle giocatrici più interessanti tra gli arrivi in casa Milan femminile nella finestra di mercato estiva: numero 22 sulla maglia a strisce rossonere -dettaglio che già in sé richiama alla memoria buoni ricordi-, esperienza di lunga data in Italia e non solo, personalità da vendere, tempismo, agilità ed intuizione. Un connubio di elementi di cui la squadra ha sentito il bisogno già lo scorso anno, a causa di un attacco senza dubbio formidabile, ma lacunoso in fatto di cambi all’altezza.

La “carta in più” -come lei stessa si definisce- è ciò che finora ha regalato una marcia diversa al Milan proprio nel momento in cui ce n’era più bisogno. Non è certamente un caso che anche al debutto in campionato a Roma il primo gol sia arrivato al 69’, tre minuti dopo l’entrata in campo di Rinaldi: la numero 22 con il suo movimento sul primo palo ha “portato via” il difensore e liberato lo spazio per Nora Heroum, bravissima nell’inserimento per realizzare il gol dell’1-0. Nell’ultima gara Milan-Orobica il suo operato è ancora più evidente, grazie alla firma sul gol del 2-1 che ha avviato la goleada rossonera.

L’importanza del ruolo di Rinaldi inoltre è anche di natura tattica: la sua entrata in campo riesce a cambiare le carte in tavola e far perdere i riferimenti agli avversari grazie alla ridisposizione tattica della squadra, che dal 4-3-3 iniziale arriva a disegnare un 4-4-2, portando in avanti la coppia Giacinti-Rinaldi, duo dalle smisurate potenzialità.

«Sono un attaccante diverso da Vale (Giacinti, ndr), e quindi mi piace pensare che abbiamo una carta in più» ha infatti dichiarato Rinaldi nel post Milan-Orobica, con il benestare di mister Ganz, che apre alla possibilità di vedere la coppia titolare, prima o poi.

E anche sull’essere soddisfatta del ruolo ricoperto in queste due partite Deborah non nasconde umiltà ed ambizione: «Mi piace mettere in difficoltà l’allenatore, in senso buono. È una mia caratteristica quella di essere una carta in più, però ovviamente entrare tra le titolari credo sia l’ambizione di tutti i calciatori, e forse è proprio quella ambizione che fa mettere in campo il “di più”»

Così Alessandro Pennestri, responsabile Italia della LTA Agency ltd che segue moltissime calciatrici professioniste in giro nel mondo: «Di Deborah conosciamo le qualità, sappiamo che una delle sue forze è proprio quella di accettare le sfide e motivarsi nel perseguire i propri obiettivi, quindi siamo sempre stati fiduciosi. Per la sua stagione come per il futuro professionale, siamo convinti che le qualità tecniche ed umane alla fine paghino sempre, serve solo pazienza e molta disciplina. Ormai il calcio femminile anche in Italia ha connotati professionali che trascendono il campo e vedono le calciatrici sempre più atlete nel loro quotidiano. In questo Deborah ha mostrato sempre grande maturità e professionalità».

Photo Credits: AcMilan.Com

Lucia Pirola


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