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Pagelle Torino-Milan 2-0: Belotti e Berenguer stendono i rossoneri

Pagelle Torino-Milan 2-0: Belotti e Berenguer stendono i rossoneri

PAGELLE TORINO-MILAN 2-0 – Il posticipo domenicale della 34′ giornata di Serie A tra Torino e Milan termina con la vittoria dei granata per 2-0. I granata sbloccano il risultato grazie ad un rigore di Belotti al 58′ e chiudono la gara con un bel destro a giro di Berenguer al 69′. Rossoneri mai in partita e totalmente inesistenti nell’arco dei 90′ di gara; la Champions inizia a diventare un’utopia.

PAGELLE TORINO-MILAN 2-0 – I voti della nostra redazione:

Donnarumma 4,5 – A farfalle per tutta la sera e sul destro a giro di Berenguer poteva obiettivamente fare qualcosa in più. #Retino

Conti 3 – In confusione tecnica e tattica fin dai primissimi minuti: errori continui e già al 13′ a rischio rosso diretto per un intervento scomposto. #Disastro (dal 71′ Castillejo s.v.)

Musacchio 4,5– Partita sufficiente nei primi 45′. Nella ripresa, quasi “eroico” quando salva in scivolata (con le braccia dietro la schiena) un cross potenzialmente letale ma l’errore in disimpegno che regala ai granata il raddoppio è certamente da matita rossa. #NataleInAnticipo

Romagnoli 4 – Durante il primo tempo contiene bene le scorribande dei padroni di casa insieme al proprio compagno di reparto, nella ripresa inizia a commettere un errore dietro l’altra: conclude la sua prestazione con l’applauso all’arbitro Guida che lo condanna all’espulsione e dunque ad un’insufficienza grave in pagella senza appello. #Ammutinato

Rodriguez 5 – Uno dei più propositivi nei primi 45′: difende e verticalizza all’occorrenza. Nella ripresa cala drasticamente di rendimento insieme ai propri compagni. #DueFacce

Bakayoko 6 – Timido nella prima frazione di gara, nella ripresa è l’ultimo ad arrendersi come dimostrano i due colpi di testa: uno sulla traversa e uno salvato da un ottimo intervento di Sirigu. #Mohicano

Kessiè 5,5 – Costretto al doppio lavoro a causa della serata no di Conti, fa quel che può ma non sempre con la giusta lucidità. Causa il rigore che indirizza la gara. #Ingenuo

Paquetà 6+ – Finché è stato in campo, l’unico giocatore a provare concretamente a mettere al servizio del bene comune le proprie qualità. Difende, imposta e prova a finalizzare. #DedizioneEAbnegazione (dal 62′ Piatek 5 – Semplice: entra per cercare di incidere sul risultato e non ci riesce. #ASalve)

Suso 4,5 – Suo l’unico tiro in porta nei primi 45′, sempre suoi gli innumerevoli appoggi sbagliati e tempi di gioco persi in fase di ripartenza. #(S)usoEGetta (dal 62′ Borini 5 – Prestazione opaca e senza mordente, forse la gara contro la Juventus fu eccezione e non regola. #VorreiMaNonPosso)

Calhanoglu 4,5 – Il tocco ravvicinato che “impegna” (volutamente tra virgolette) Sirigu, è l’unica cosa che ricordo della sua partita. #IlNullaMescolatoConIlNiente

Cutrone 6 – Nei primi 45′ tiene su la squadra dettando verticalizzazioni e movimenti offensivi. Nella ripresa sparisce e l’ingresso di Piatek non lo aiuta. #Prestigiatore

Gattuso 2 – Premessa: è un modesto parere personale e non un giudizio. Perde partita e qualificazione Champions (a meno di miracoli) oltre che in campo (con scelte quantomeno discutibili prima e durante la gara) in due conferenze stampa distinte e separate: lo scorso sabato pomeriggio e lo scorso 29 marzo. Si autodichiara “primo responsabile” e, secondo chi scrive in questo momento, ha pienamente ragione. #Capolinea

PAGELLE TORINO-MILAN 2-0 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 5;

Conti 4, Musacchio 4,5, Romagnoli 4, Rodriguez 4,5;

Bakayoko 6, Kessiè 5, Paquetà 6;

Suso 3,5, Calhanoglu 4, Cutrone 6,5;

Borini 5; Piatek 6, Castillejo 5;

Gattuso 3

Donato Boccadifuoco

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Pagelle Milan-Lazio 0-1 (Coppa Italia): Il Milan non c’è più e affonda contro una Lazio ordinata dando addio alla finale di coppa

Pagelle Milan-Lazio 0-1 (Coppa Italia): Il Milan non c’è più e affonda contro una Lazio ordinata dando addio alla finale di coppa

PAGELLE MILAN-LAZIO 0-1 – Il Milan non c’è più. Dopo un mese e mezzo vissuto con la bocca appena sopra il pelo dell’acqua, squadra e allenatore affondano sotto i colpi di un ottimo Correa. Biancocelesti in finale e rossoneri chiamati alla difficile impresa di non trasformare maggio nel mese dell’agonia.

PAGELLE MILAN-LAZIO 0-1 – I voti della nostra redazione:

Reina 7,5 – Se non si affonda anche come punteggio è merito di Pepe. Sfoggia quasi tutto il repertorio del buon portiere ed è l’ultimo ad arrendersi anche a 5 minuti dalla fine. #ProfessionistaVero

Musacchio 5 – A palla scoperta e con decine di metri di campo da coprire i limiti di Mateo vengono amplificati, buon difensore posizionale e di marcatura ma poco altro. #BadLuckMateo

Caldara 6 – La sola ora di gioco che aveva nelle gambe Mattia la porta a casa guadagnandosi la piena sufficienza. Dei tre centrali da l’impressione di essere l’unico ad aver piena coscienza di come si debba comportare una difesa a 3: ha avuto un buon maestro. #LuceNellaNotte

Romagnoli 5 – La peggior partita della stagione per il capitano. Affonda con la sua ciurma senza farsi notare. #Assente

Calabria 5.5 – Uno dei meno peggio fino alla sua uscita dal campo. Ha il merito di fare l’unico tiro in porta, un bel sinistro da fuori area frutto di una iniziativa isolata. #AlmenoCiProvo

Kessiè & Bakayoko 5 – Voto di coppia per i due mediani odierni. Naufragano fisicamente presi in mezzo dalla superiorità numerica avversaria in mezzo al campo ed evidenziano tutti i loro noti limiti tecnici. Sull’intero reparto di centrocampo la riflessione a fine anno deve essere molto molto profonda. Nota di merito aver tenuto la calma nonostante i ripetuti cori e ululati razzisti: bravi. #Travolti

Laxalt 4 – Eppure non era questo il giocatore di Genova. Mah. Se non arriverà un allentore capace di valorizzarlo un minimo (da subentrante sia chiaro) meglio apporre un fiocco sulle sue treccioline e donarlo al primo offerente sul mercato. #AAADiegoOffresi

Suso 4.5 – Ha staccato la spina a novembre e non l’ha più riattaccata. Ah, nel frattempo siamo arrivati a fine aprile. Se esiste un amatore sul mercato mi pare giusto pensare di accontentare le sue volontà. #Plusvalenza

Castillejo 4,5 – Ah, c’era? Incomprensibile spendere milioni e milioni per lui, incomprensibile essere curiosi e interessati alla sua stagione ad inizio anno, incomprensibile rivederlo ai nastri di partenza della prossima stagione. #Incomprensibile

Piatek s.v. – La sua è una partita insufficiente, sbaglia molto e troppo ma sono stufo di dover dare un voto all’attaccante del Milan solo e soltanto per come protegge palla, per come stoppa il pallone e lo smista sulla trequarti o per come lotta sui palloni sporchi. Siamo arrivati a 10 partite senza ricevere una palla all’interno dell’area di rigore e non ha ancora dato di matto. #Eroe

(Conti 4: Calhanoglu 5: Cutrone 5 – Entrano in una partita nefasta senza la possibilità di far meglio dei compagni, nè volendo nè potendo)

Gattuso 4 – Errori e responsabilità, specie dell’ultimo mese e mezzo sono sotto gli occhi di tutti e quindi è inutile evidenziarle ulteriormente. Spero solo di non assistere ad un finale di stagione agonizzante. Massima stima per il Rino uomo ma come allenatore il Milan merita di più e di meglio. Da troppe stagioni non abbiamo un vero allenatore.

PAGELLE MILAN-LAZIO 0-1 – I voti dei tifosi:

Reina 7

Musacchio 5 – Caldara 6 – Romagnoli 5

Calabria 5,5 – Kessiè 5 – Bakayoko 5 – Laxalt 4

Suso 4 – Castillejo 4

Piatek 5.5

(Conti 4 – Calhanoglu 5 – Cutrone 5)

Gattuso 4

Simone Cristao

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Pagelle Parma-Milan 1-1: Bruno Alves risponde a Castillejo

Pagelle Parma-Milan 1-1: Bruno Alves risponde a Castillejo

PAGELLE PARMA-MILAN 1-1 – Niente da fare, il Milan non riesce ad andare oltre il pareggio per 1-1 sul campo del Parma. Alla rete di Castillejo al 70′ risponde su punizione Bruno Alves a 3 minuti dal 90′. Partita giocata a ritmi blandi con i rossoneri davvero poco lucidi ed incisivi nell’arco dei 90′.

PAGELLE PARMA-MILAN 1-1 – I voti della nostra redazione:

Donnarumma 6,5 – Sicuro tra i pali e sulle uscite, specialmente quelle basse come dimostra l’occasione avuta da Ceravolo nel primo tempo. Incolpevole in occasione della rete subita. #AlzoLeMani

Conti 5+ – Primo tempo timido e privo di spunti offensivi significativi, ripresa affrontata con un altro piglio ma ugualmente incolore. #LontanoParente (dal 66′ Castillejo 6,5 – Ha il “merito” di farsi trovare al posto giusto al momento giusto in occasione della marcatura che sblocca la gara. Vivacizza l’attacco rossonero con qualche sortita improvvisata. #Adrenalina)

Zapata 6,5 – Contiene benissimo Gervinho per tutti e 90′, buone anche alcune iniziative palla al piede. #AffidabilitàAlPotere

Romagnoli 6,5 – Nei primi 45′ lascia il controllo del reparto a Zapata; nella ripresa sale in cattedra in un paio di occasioni contribuendo ad annullare le poche iniziative gialloblu. #Certezza

Rodriguez 5+ – Primo tempo colmo di errori in entrambe le fasi per il terzino svizzero; nella ripresa sale di rendimento in fase difensiva ma certamente quella di oggi non resterà nell’elenco delle sue migliori partite. #NelPallone

Kessiè 6 – Sbaglia molto, anzi moltissimo ma rispetto a tanti dei suoi compagni di squadra sale di rendimento con il passare dei minuti. È uno degli ultimi ad arrendersi. #Diesel

Bakayoko 6 – Discorso inverso rispetto al sopracitato Franck. Sembra essere il padrone del centrocampo per i primi 30′ poi, forse complice la botta rimediata nei primi minuti di gioco, si trascina stancamente fino al cambio. #InRiserva (dal 58′ Cutrone 6 – Il suo ingresso regala soluzioni offensive alternative che però non vengono recepite dal resto dei compagni se non da Piatek capace di offrirgli la palla del 2-0; peccato però si trovasse in fuorigioco. #IoCiHoProvato)

Calhanoglu 5 – È il primo dei rossoneri a rendersi pericoloso ma la sua partita nel vivo del gioco dura decisamente troppo poco. Sparisce letteralmente dal campo minuto dopo minuto e pecca di personalità nel momento in cui, con il cambio modulo, avrebbe dovuto accelerare il giro palla. (dal 75′ Biglia 5 – Entra per gestire con lucidità i tempi di gioco e non ci riesce. Nient’altro da aggiungere. #Stecca)

Borini 4,5 – Sbaglia un paio di occasioni sotto porta nei primi 45′; nel secondo non solo non incide mai in fase offensive ma commette la grave ingenuità che regala al Parma la punizione che fissa il risultato sul definitivo 1-1. #NoSense

Suso 6+ – È sempre il solito Jesus: alcune buone iniziative offensive (tra cui l’assist decisivo per Castillejo) e molte altre decisamente meno buone. In rapporto ad altri suoi compagni di squadra, almeno ci prova. #NonBastaMaAiuta

Piatek 5,5 – È vero che i palloni non gli arrivano ma è vero anche che anche nella partita di oggi avrebbe potuto e dovuto fare qualcosa di più. #MaleMaNonMalissimo

Gattuso 5 – Mette in campo un undici titolare che può tranquillamente mutare forma ma il risultato è assai deludente. I cambi migliorano e peggiorano tatticamente la squadra; più per colpa dell’interpretazione dei singoli e questo va detto. Il problema principale è che pare lampante come a questo Milan manchino le idee di gioco più basilari e non da ora. #NuvolettaVuota

PAGELLE PARMA-MILAN 1-1 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 5,5;

Conti 5, Zapata 6,5, Romagnoli 6, Rodriguez 5;

Kessiè 5,5, Bakayoko 6, Calhanoglu 5;

Suso 6, Borini 4, Piatek 5,5;

Cutrone 5,5, Castillejo 6,5, Biglia 3;

Gattuso 4

Donato Boccadifuoco

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Coppa Italia femminile, Juventus-Milan 1-1: come uscire di scena a testa alta (Editoriale)

Coppa Italia femminile, Juventus-Milan 1-1: come uscire di scena a testa alta (Editoriale)

COPPA ITALIA FEMMINILE – 17 aprile 2019 – Il Milan Femminile -o Milan Women che dir si voglia- non accede alla finale di Coppa Italia. La semifinale di ritorno, a Vinovo contro la Juventus, termina 1-1, un pareggio che nega alle rossonere la gioia del passaggio del turno e ne determina l’uscita di scena dalla competizione a causa della sconfitta rimediata nella semifinale di andata, a Monza, quando le bianconere hanno trionfato per 2-1.

Il risultato rende giustizia ad una gara condotta con grande coraggio da entrambe le squadre: la sblocca Benedetta Glionna, appena entrata, al 59’, mentre è Manuela Giugliano ad agguantare il gol del pareggio al 82’, grazie ad una bellissima punizione dal limite dell’area.

Oltre il risultato c’è di più, anzi c’è tantissimo! La prestazione del Milan Femminile regala tanta soddisfazione alle ragazze in campo, ma anche agli spettatori e a tutti i tifosi, che a Vinovo assistono ad una gara intensa e ricca di emozioni.

Gli infortuni di Tucceri, Mendes e Thaisa Moreno hanno costretto le ragazze in campo a fare a meno di pedine fondamentali, ciascuna a modo proprio per posizione e personalità, difficilmente sostituibili e meno che mai in una sola decisiva gara. Ma i cambi applicati da coach Morace hanno saputo interpretare al meglio la gara, dando tutto per la squadra ed elevando all’ennesima potenza quella che poteva essere una semplice somma delle singole forze in campo. Specie quando non si è in grado di rispondere ad un cambio di carattere come quello di Glionna per Aluko, mossa vincente per le bianconere di Rita Guarino.

Le ragazze allenate da Carolina Morace giocano così una partita di valore assoluto, una prestazione maiuscola a 360°. Dimostrano di essere più forti dei numerosi infortuni, più forti della stanchezza, più forti della rosa corta e delle soluzioni che mancano quando ce n’è più bisogno. Da Korenciova a Sabatino, da Giugliano a Giacinti, da Alborghetti a Bergamaschi: tutte le giocatrici mettono in campo testa, cuore, gambe ed anima. Non bastano per passare il turno né per battere la Juventus, ma bastano per far emozionare ed uscire di scena tra gli applausi, a testa alta e con rincuorante volto rilassato e orgoglioso. Tutto ciò non basta, è vero, ma è tantissimo.

Lucia Pirola

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Pagelle Milan-Lazio 1-0: Decisivo Kessiè dal dischetto

Pagelle Milan-Lazio 1-0: Decisivo Kessiè dal dischetto

PAGELLE MILAN-LAZIO 1-0 – Al minuto 79, il numero 79 Franck Kessié regala dal dischetto al Milan il successo di misura per 1-0 contro la Lazio in quello che alla vigilia era descritto come un vero e proprio scontro diretto per la zona Champions. Oltre al centrocampista rossonero, tra i migliori del match anche Fabio Borini, Tiemoué Bakayoko e José Manuel Reina.

PAGELLE MILAN-LAZIO 1-0 – I voti della nostra redazione:

Reina 7 – Pronti via e dopo 3′ è subito “Super Pepe” su Immobile. Para tutto quello che c’è da parare e si rende preziosissimo in fase di impostazione sia con le mani che con i piedi. #PepePrice

Calabria 5,5 – Non commette particolari errori ma del pacchetto difensivo è sicuramente quello che soffre di più le scorribande biancocelesti. Propositivo ma poco preciso nella trequarti offensiva. #RisoInBianco (dal 67′ Laxalt 6 – Dimostra di essere a suo agio nel ruolo di esterno di centrocampo. Quasi 30 minuti di pura sostanza e corsa. #Trenino)

Romagnoli 6+ – Pro: una strepitosa scivolata in recupero su Immobile nella prima frazione di gara; contro: buca un facile intervento su una rimessa laterale in zona centrale, fortunatamente la Lazio non ne approfitta. Meno sicuro del solito ma ugualmente efficace. #Medagliato (dal 67′ Zapata 6+ – Protagonista di un esaltante “Coast to Coast” a pochi secondi dal suo ingresso in campo. Dona sicurezza e serenità nel modulo difensivo a 3. #NataleConITuoiPasquaConZapata

Musacchio 6,5 – Difensivamente rende meno del proprio compagno di reparto ma dei due è quello che si assume (riuscendoci) più rischi nel giro palla in fase di costruzione. Ha il merito di procurarsi il calcio di rigore che decide la partita. #Agente0022LicenzaDiOffendere

Rodriguez 6+ – L’intervento su Milinkovic-Savic oltre il 90′ è da brividi ma risulta efficace. Gestisce con serenità tutti i palloni che giungono dalle sue parti. #Conferma

Bakayoko 7 – Primo tempo giocato da assoluto padrone del centrocampo. Cala leggermente in spavalderia nella ripresa ma la prestazione resta di assoluto livello. #PuntoEsclamativo

Kessiè 7 -Sornione e poco appariscente nei primi 45′, la sua prestazione cresce vistosamente con il passare dei minuti. Preciso e glaciale dagli 11 metri, lo zero assoluto gli fa un baffo. #-273Gradi

Calhanoglu 6,5 – Tante cose buone miste ad errori evitabili nella partita del numero 10 rossonero. L’impressione però resta sempre la stessa delle scorse partite: nel ruolo di mezzala si trova nettamente a suo agio. Nel primo tempo inoltre è sicuramente il giocatore più pericoloso. #YesWeCalha

Suso 6,5 – Decisamente più vivo ed al centro del gioco, specie quando con il cambio modulo si trova ad agire tra le linee e non solamente calpestando la sua mattonella preferita. Sul finire del match, Strakosha gli nega un goal su un preciso tiro a giro. #Ispirato

Borini 7 – Se parliamo di costanza di rendimento pur dovendo ricoprire due ruoli diversi nell’arco dei 90′, probabilmente Fabio può essere descritto come il migliore in campo. Mancano spunti degni di nota ma corsa, ordine e costanza fanno parte del suo vocabolario. #Sorprendente 

Piatek 6- – Meno incisivo del solito e soprattutto meno mobile ed incline a buttarsi negli spazi; non è sempre e solo colpa degli esterni quando non segna. #DuckHunt (dall’83 Cutrone 6+ – Entra svolgendo appieno il compito comandato dal canovaccio del match: pressing, corsa e cuore oltre l’ostacolo, sempre! #Tarantolato)

Gattuso 7 – Giusto sottolineare l’ottima lettura tattica del match effettuata nella ripresa. Il passaggio al 3-4-2-1 permette a tutti gli interpreti in campo di procedere alla volata finale che porta al rigore ed ai 3 punti. #Stratega

PAGELLE MILAN-LAZIO 1-0 – I voti dei tifosi

Reina 7;

Calabria 5; Musacchio 6,5; Romagnoli 6, Rodriguez 6;

Kessiè 7; Bakayoko 7,5; Calhanoglu 6;

Suso 5,5; Piatek 6; Borini 6,5;

Zapata 6; Laxalt 6; Cutrone 6;

Gattuso 6,5

Donato Boccadifuoco

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Pagelle Juventus-Milan 2-1: la sblocca Piatek, la ribaltano Dybala e Kean

Pagelle Juventus-Milan 2-1: la sblocca Piatek, la ribaltano Dybala e Kean

PAGELLE JUVENTUS-MILAN 2-1 – A nulla vale la buona prova dei rossoneri di Gennaro Gattuso, il Milan esce ancora una volta sconfitto dall’Allianz Stadium perdendo per 2-1 contro la Juventus. A sbloccare la gara è Piatek, a pareggiarla è Dybala su rigore ed a ribaltare è Kean, bravo a sfruttare un bell’assist di Pjanic a seguito di un disimpegno errato di Calabria. Dopo 1 solo punto conquistato in 4 partite, la lotta per il quarto posto si fa sempre più complicata.

PAGELLE JUVENTUS-MILAN 2-1 – I voti della nostra redazione:

REINA 6,5 – Una splendida parata su una girata volante di Mandzukic nella prima frazione di gara, poi ordinaria amministrazione. Commette qualche piccolo errore di lettura sulla palle alte ma rimedia prontamente. #Peperino

CALABRIA 4,5 – L’errore in disimpegno con il quale innesca la rete che decide l’incontro pesa come fosse un’autorete. La diligente partita giocata nel complesso non vive mai di picchi significativi. #MatitaRossa  (dall’85’ Cutrone s.v)

MUSACCHIO 5+ – Limitiamoci al campo: non si interviene mai su un avversario in area di rigore in posizione defilata, è un’ingenuità che non può garantirgli la sufficienza. Al netto di ciò, appare in affanno ma ha il merito di salvare in scivolata un pericolosissimo contropiede bianconero. #Rigoroso

ROMAGNOLI 6+ – Prestazione di grinta e sostanza da parte del capitano rossonero. Non si registrano errori o giocate degne di nota. Merita sicuramente un applauso per non aver perso la testa nel finale di gara #Serafico

RODRIGUEZ  6,5 – Cancella con un colpo di spugna la pessima prestazione di Marassi. Sicurissimo con il pallone tra i piedi, permette alla squadra ampio respiro in fase di manovra e si dimostra molto più propositivo del solito nella metacampo avversaria. #WelcomeBackRichie

KESSIÈ 7+ – Sommando corsa, applicazione, dedizione e proposizione offensiva è probabilmente il migliore in campo. È ampiamente dimostrato come senza di lui sia un altro (brutto) Milan. #PietraAngolare

BAKAYOKO 7 – Domina a metacampo e si permette il lusso di riuscire spesso in giocate difficili. Suo l’assist per il momentaneo 0-1 di Piatek. #GranSasso

CALHANOGLU 6,5 – Se solo non gli mancasse il coraggio a ridosso dei 16 metri avversari e fosse più preciso nei momenti decisivi sarebbe un signor numero 10; ma ahinoi (almeno per il momento) non è così. Per il resto, assolutamente ineccepibile. #AAACercasiMagoDiOz

SUSO 6+ – Sia chiaro: non basta! La sua prestazione (fatta di poche ma efficaci giocate) fa ben sperare per il finale di stagione. #SiAccettanoMiracoli (76′ Castillejo s.v)

BORINI 6,5 – Tiene bene la fascia di competenza ed è autore di un paio di incursioni offensive che quasi terminano in rete. Potrebbe essere una validissima alternativa per le prossime e decisive partite. #CiSonoAnchIo

PIATEK 7 – Sfiora la rete di testa dopo 1′ e ne realizza una con la sua solita ed implacabile freddezza. Lotta e si sbatte per la propria squadra, lavorando molti più palloni del solito (quando non viene abbattuto). Dopo l’intervento di Mandzukic su Romagnoli scopriamo la sua natura da essere umano: a quanto pare anche lui ha dei sentimenti. #UomoBicentenario

GATTUSO 7,5 – Voto altissimo per la preparazione tattica del match: nei primi 25′ di partita lancia lo “scacco al re” ma non essendo “matto”, il collega bianconero riesce prima ad “arroccarsi” e poi a promuovere i propri pedoni negli alfieri che decidono la gara. Mezzo voto in più per essersi morso la lingua davanti alle telecamere nel dopo partita. #DiamoARinoQuelloCheÈDiRino

PAGELLE JUVENTUS-MILAN 2-1 – I voti dei tifosi:

Reina 6,5;

Calabria 4, Musacchio 4,5, Romagnoli 6,5, Rodriguez 6;

Kessiè 7, Bakayoko 7, Calhanoglu 6,5;

Suso 6, Borini 6, Piatek 7;

Cutrone s.v., Castillejo s.v.;

Gattuso 7

Donato Boccadifuoco

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Milan Highlights (rubrica): goal, partita, eroe e stella del mese di marzo

Milan Highlights (rubrica): goal, partita, eroe e stella del mese di marzo

MILAN HIGHLIGHTS – Nuovo appuntamento con “Milan Highlights” la rubrica di Radio Rossonera che ripercorre gli avvenimenti principali del mese appena conclusosi. Come sempre dedichiamo i nostri piccoli focus a: goal del mese, partita della svolta, l’eroe che non ti aspetti e la stella del mese.

Il goal del mese: BIGLIA VS CHIEVO

Lucas Biglia torna titolare dopo 5 mesi nella sfida di campionato contro il Chievo. Disputa una buona partita di senso tattico e disciplina, realizzando una pregevole marcatura su calcio piazzato che sblocca la gara, sulla quale Sorrentino non può nulla.

La partita della svolta: MILAN-INTER 2-3

La partita della svolta del mese di marzo è purtroppo in negativo la sconfitta nel derby per 3-2. La squadra gioca un pessimo primo tempo, mentre nella ripresa c’è una reazione di orgoglio ma non è sufficiente. Bisognava mettere in mostra tutto un altro tipo di prestazione, soprattutto considerando lo stato di forma della squadra di Spalletti. In seguito alla sconfitta nel derby, arriva un’ulteriore sconfitta fuori casa contro la Sampdoria, gara sbloccata subito dai padroni di casa per un errore di Donnarumma. La squadra si dimostra senza idee, con trame offensive lente e prevedibili. Occorre assolutamente una reazione dalle prossime gare, altrimenti si rischia di perdere definitivamente il treno per la Champions.

L’eroe che non ti aspetti: BIGLIA

L’eroe che non ti aspetti dell’ultimo mese è sempre Lucas Biglia contro il Chievo; porta in vantaggio la squadra con una pennellata su punizione uno dei protagonisti meno attesi del match, considerando soprattutto il lungo stop per infortunio. Nel complesso la sua prestazione contro i clivensi è da 7 pieno, anche se deve sicuramente ritrovare ancora la migliore condizione.

La stella del mese: KESSIE

Nel mese di marzo rossonero quasi nessuna prestazione individuale è saltata all’occhio, le gare disputate sono state praticamente quasi tutte non convincenti, sia a livello di squadra, sia a livello di singoli. Decidendo comunque di premiare un giocatore scegliamo il numero 79 del Milan: contro il Sassuolo disputa una gara da 7,5, suo l’assist grazie al quale nasce l’espulsione di Consigli, nella partita contro il Chievo mette in mostra una buona gara di sostanza in mezzo al campo, l’unica pecca è la prestazione contro l’Inter non esaltante, gara nella quale nasce un diverbio con Biglia all’uscita dell’ivoriano dal campo. Salta la gara contro la Sampdoria e la sua assenza si fa sentire nel cuore del centrocampo.

Andrea Propato

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Pagelle Milan-Udinese 1-1: Piatek non basta più. Un Milan confuso e sulle gambe viene raggiunto da Lasagna

Pagelle Milan-Udinese 1-1: Piatek non basta più. Un Milan confuso e sulle gambe viene raggiunto da Lasagna

PAGELLE MILAN-UDINESE 1-1 – Un Milan senza una precisa identità trova il vantaggio con Piatek ma dopo l’infortunio di Paquetà si spegne l’unica luce della serata. I ritmi si abbassano, la confusione aumenta e la squadra perde anche in condizione fisica, aspetto che si manifesta in maniera chiara nel gol del pareggio di Lasagna.

PAGELLE MILAN-UDINESE 1-1 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA: s.v. Una decina di minuti di assoluta tranquillità prima di uscire per una noia muscolare (dall’11’ REINA: 6 – Incolpevole sul gol, per il resto è ordinaria amministrazione con un buon tuffo a deviare un tiro-cross pericoloso)

ABATE: 5 – Lento nel chiudere in occasione del gol subito, quasi nullo in fase propositiva, esce al 70′ per visioni mistiche da fatica. (dal 73′ CALABRIA: 5 – Costruiamo 6-7 volte per liberare l’1vs1 Calabria-De Paul e i cross di Davide, quando passano l’avversario, non superano i 50 cm d’altezza)

MUSACCHIO: 5,5 – Un paio di sbavature nel secondo tempo in una partita senza infamia e senza lode

ROMAGNOLI: 5,5 – Resta in campo nell’ultima ora di gioco con evidenti problemi fisici al basso ventre e nonostante tutto porta a casa la partita

LAXALT: 4,5 – Giocatore piccolo e l’aggettivo non è riferito all’altezza ma al complesso delle sue qualità. Un po’ troppa mediocrità per giocare in una squadra che punta alla zona Champions

BAKAYOKO: 5,5 – Mezzala non è certo la posizione migliore per lui ma tutto sommato non affonda. La domanda è: un giocatore specialista di un unico ruolo vale un investimento complessivo di 40-50 milioni tra cartellino e stipendio per 3-4 anni?

BIGLIA: 5 – Con alle spalle un recente stop di 2-3 mesi di sosta per infortunio alla seconda partita in 3 giorni era preventivabile una gara di Lucas di questo basso livello atletico e di conseguenza tecnico. Nell’azione dell’1-1 perde 10 metri su 40 contro Fofana e sono 10 metri fatali.

CALHANOGLU: 5 – Nella poca preparazione tattica della squadra Calha potrebbe coprire qualche lacuna con la sua tecnica indivduale e invece sparisce dal campo in una partita anonima quanto ormai la sua intera stagione

PAQUETA: 6,5 – 40 minuti di buon livello per Lucas che regala qualche buona giocata tecnica, un ottimo assist per Cutrone e un buon tiro da fuori dando l’impressione di essere un giocatore sopra la media generale. La caviglia a 5′ dalla fine si gira, si gonfia e forse vengono interessati i legamenti (dal 41′ CASTILLEJO: 5) Male da trequartista, da esterno non punge, ha la palla del 2-1 e la sbaglia. What else?

CUTRONE: 6 – Attaccante di lotta. Si sbatte, combatte e fornisce l’assist per Piatek. Prestazione sufficiente.

PIATEK: 6 – Vale lo stesso discorso fatto per Paquetà: l’impressione è da in campo è quella di un giocatore sopra la media generale. E con questo gol siamo a 20 in SerieA.

GATTUSO: 5 – Manda in campo una squadra un po’ troppo improvvisata, la fortuna non l’assiste e perde anche la pedina fondamentale per giocare 4312. La squadra oltre che scarica mentalmente ora pare anche sulle gambe. Serve un elettroshock oppure questo finale di stagione rischia di trasformarsi in una via crucis. E sabato siamo davanti al vero bivio della stagione.

PAGELLE MILAN-UDINESE 1-1 – I voti dei tifosi

Donnarumma s.v. (Reina 6), Abate 5 (Calabria 4,5), Musacchio 5.5, Romagnoli 5.5, Laxalt 4, Biglia 4, Bakayoko 5, Calhanoglu 5, Paquetà 6,5 (Castillejo5,5), Cutrone 6, Piatek 6,5. Gattuso 4

Simone Cristao

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